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Piante da interno

Kalanchoe beharensis

Pianta arbustiva orginaria del Madagascar la kalanchoe beharensis è nota come orecchie d'elefante, per le sue foglie triangolari, e viene coltivata normalmente in casa.

di Redazione

12 gennaio 2017

Caratteristiche principali

Potrebbe sembrare uno scherzo, ma la Kalanchoe Beharensis è definita anche orecchie d'elefante, a causa della particolare forma delle sue foglie. La pianta è originaria del Madagascar, dove cresce fino a 3.5 mt, ed appartiene alla famiglia delle Crassulacee, piante grasse che propongono una varietà di tipi davvero molto numerosa. Il genere Kalanchoe infatti presenta ben 150 specie di piante. La varietà beharensis presenta, oltre alla particolare forma delle foglie, una peluria sul lato superiore che le fa sembrare di colore grigio-azzurro e margini frastagliati. Anche se in natura raggiungono considerevoli altezze, nel nostro paese vengono coltivate essenzialmente in vaso, la Kalanchoe Beharensis è una pianta che teme infatti il freddo dell’inverno. Come ogni pianta grassa ama le posizioni soleggiate, e deve essere innaffiata una volta alla settimana, anche se in estate si può aumentare a due, e nel periodo invernale si può scendere a due volte in un mese. L’importante è che il terreno sia asciutto tra un’innaffiatura e l’altra.

Come prendersene cura

Quasi tutte le specie di Kalanchoe mostrano poche esigenze a livello di cure. È sufficiente esporle alla luce gradualmente, ma mantenerle in piena luce anche in inverno, pur non avendo bisogno di caldo. Il terreno adatto a coltivare la Kalanchoe Beharensis è un terreno molto ben drenato, quindi si può usare indifferentemente un terriccio per piante grasse, oppure uno universale, a patto che sia integrato con della sabbia di fiume molto ben lavata. La pianta non ama essere rinvasata spesso, e questo perché per poter crescere meglio bisogna tenere le radici in uno spazio ridotto. Questo implica che nella maggior parte dei casi la coltivazione della kalanchoe è fatta in vaso, anche se nelle regioni del nostro paese che hanno inverni miti può essere alloggiata a terra, purché sempre in pieno sole e al riparo dai venti.

Come concimare

Per avere una fioritura copiosa e lunga delle piante di Kalanchoe Beharensis è necessario concimarle durante tutto l’anno. Chiaramente, oltre a concimare regolarmente, è sicuramente d’aiuto il fatto di rinvasare la pianta ogni due anni, sostituendo completamente il terriccio esausto, somministrando un’integrazione costante di potassio, fosforo e azoto, senza trascurare i microelementi, che sono indispensabili per stimolare e prolungare la fioritura. È importantissimo fornire il giusto dosaggio di concime, poiché la pianta è molto sensibile ad eventuali errori in termini di quantità. I concimi liquidi sono molto più semplici da somministrare, ma è altrettanto facile sbagliare la diluizione. Per essere tranquilli è meglio optare per i concimi a rilascio lento di tipo in granuli, facendo sempre molta attenzione al dosaggio.

Malattie e propagazione

La Kalanchoe Beharensis mostra tutte le sensibilità tipiche della specie, quindi è particolarmente vulnerabile ai funghi quando le piantine sono giovani. Innaffiare troppo vuol dire rendere il terreno troppo umido, di conseguenza le foglie tenderanno a diventare molli e macchiate. Per rimediare basta sospendere le innaffiature e lasciare asciugare, esponendo le piante alla piena luce solare. Un altro problema che si può presentare quando non ricevono sufficiente ventilazione, è l’attacco della cocciniglia, che si combatte con prodotti a base di piretro. Anche i fiori sono suscettibili all’attacco dei funghi, che possono poi trasmettersi alla pianta, in quel caso è bene toglierli ai primi cenni di appassimento. Un problema ricorrente per la Kalanchoe Beharensis è la mummificazione. Accade quando l'acqua non è sufficiente, in quel caso la pianta mantiene un aspetto esteriormente normale ma si mummifica al suo interno e muore.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare correttamente la Kalanchoe beharensis?
    La Kalanchoe beharensis richiede annaffiature moderate poiché è una succulenta che immagazzina acqua. In estate, puoi aumentare la frequenza a due volte a settimana, mentre in inverno riduci a due volte al mese. La regola fondamentale è attendere sempre che il terreno sia completamente asciutto prima di irrigare nuovamente. L'eccesso di umidità è il nemico principale: provoca marciume radicale e foglie molli. Al contrario, una carenza idrica prolungata può causare la 'mummificazione', dove la pianta sembra sana esternamente ma muore internamente per disidratazione cellulare.
  • Qual è il tipo di terreno ideale per questa pianta?
    Il substrato deve garantire un drenaggio eccellente per evitare ristagni idrici. Puoi utilizzare un terriccio specifico per piante grasse o un terriccio universale arricchito con sabbia di fiume ben lavata. È importante ricordare che questa pianta preferisce crescere con le radici contenute in spazi ridotti; pertanto, evita rinvasi frequenti e scegli vasi leggermente piccoli rispetto alla chioma per favorire uno sviluppo sano e compatto.
  • Come posso prevenire e curare la cocciniglia sulla Kalanchoe?
    La cocciniglia attacca spesso queste piante quando mancano ventilazione e circolazione dell'aria. Per prevenirla, assicurati che la posizione sia ben areata. In caso di infestazione riconosciuta, tratta la pianta con prodotti specifici a base di piretro naturale. Rimuovi manualmente gli insetti visibili se possibile e applica il trattamento seguendo le istruzioni del produttore. Mantenere la pianta in pieno sole aiuta anche a mantenere l'ambiente meno favorevole allo sviluppo di questi parassiti.
  • È necessaria la concimazione annuale? Quale tipo usare?
    Sì, per una fioritura abbondante e duratura è consigliabile concimare durante tutto l'anno. Scegli fertilizzanti bilanciati ricchi di potassio, fosforo e azoto, integrati con microelementi essenziali. Attenzione alle dosi: la pianta è sensibile agli errori di concentrazione. Si raccomandano concimi a lento rilascio in granuli per maggiore sicurezza rispetto a quelli liquidi, difficili da dosare correttamente. Rinvasare ogni due anni con nuovo terriccio fresco integra naturalmente le sostanze nutritive necessarie.

Scheda Tecnica

Kalanchoe beharensis

Nome scientificoKalanchoe beharensis
FamigliaCrassulaceae
Tipo di piantaSucculenta arbustiva
OrigineMadagascar
EsposizionePieno sole / Luce intensa
Temperatura minimaNon specifica (teme il gelo)
TerrenoBen drenato, misto a sabbia
IrrigazioneModerata, terreno asciutto tra un'annaffiatura e l'altra
FiorituraPrimavera/Estate (non dettagliata nel testo)
AltezzaFino a 3.5m in natura, ridotta in vaso
ConcimazioneAnnuale, bilanciato (N-P-K) e microelementi
Malattie e parassitiFunghi (da eccesso idrico), Cocciniglia, Mummificazione (da scarsità idrica)
Difficoltà di coltivazioneFacile (poca manutenzione)

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