LA CALENDULA
Quando odorosa tra la molle erbetta sta la violetta, tuoi brevi petali d'aureo colore mi mostri, o fiore! Giunge l'estate, e all'Amaranto fiorisci accanto. La foglia al platano già si scolora, fiorisci ancora. E quando i fiori sul vago stelo reclina il gelo, di te, Calendula, non è misura di fioritura. Perché costante segui a fiorire senza morire? … Perché son simbolo di quanto è ordita quaggiù la vita. Dimmi quai sono, fanciulla, gli anni scevri d'affanni?… Io ti rammento costante fiore, cara" il Dolore". Anonimo