Pollice Verde

Tecniche di riproduzione

Scopri con il video corso di giardinaggio come si possono riprodurre le piante e quali sono le tecniche utilizzate

di Redazione

17 marzo 2014

Indice:

Le possibilità di riproduzione per le piante sono moltissime ed altrettante sono le tecniche per ottenere dei nuovi individui dalle piante madri. Scopri con i nostri video come riprodurre le piante per talea, margotta, divisione ed altri interessantissimi metodi.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali metodi di riproduzione delle piante?
    Esistono numerose tecniche per moltiplicare le piante, suddivise principalmente in sessuate (da seme) e asessuate (vegetative). Tra le più comuni vi sono la talea, che consiste nel radicare un pezzo di fusto o foglia; la margotta, utile per piante legnose dove si stimola la formazione di radici su un ramo ancora attaccato alla madre; e la divisione dei cespi, ideale per le piante erbacee periferiche, separando porzioni di apparato radicale per ottenere nuove piantine indipendenti.
  • Come funziona la riproduzione per talea?
    La talea prevede il prelievo di una parte della pianta madre (fusto, foglia o radice) che viene interrata in un substrato adatto. È fondamentale mantenere umido l'ambiente e controllare la temperatura per favorire l'emissione di radici avventizie. Questa tecnica permette di ottenere cloni identici alla pianta genitrice, conservandone intatte le caratteristiche genetiche e ornamentali, ed è molto utilizzata per arbusti, fiori e piante d'appartamento.
  • Cos'è la margotta e quando si applica?
    La margotta è una tecnica vegetativa complessa usata spesso per piante legnose difficili da radicare tramite talea. Si pratica incidendo parzialmente un ramo sano, trattandolo con ormoni radicanti e avvolgendo la zona ferita in un materiale umido (come torba o muschio) coperto da plastica. Dopo alcune settimane o mesi, si formano radici nella zona trattata, dopodiché il ramo viene tagliato dalla pianta madre e trapiantato come nuovo individuo autonomo.
  • In cosa consiste la divisione dei cespi?
    La divisione dei cespi è adatta alle piante erbacee perenni che crescono formando ciuffi densi. Consiste nello scavare la pianta, estrarla dal terreno e separare manualmente o con strumenti affilati il apparato radicale in più porzioni, ognuna dotata di radici e germogli vitali. Ogni porzione viene poi reimpostata nel terreno come una nuova pianta. Questo metodo è rapido, poco stressante per la pianta e garantisce una fioritura quasi immediata rispetto ad altre tecniche.

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