lavori di primavera

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Lavori di primavera

Quando inizia la primavera e c'è la ripresa vegetativa, vediamo insieme come bisogna preparare il terreno e le piante per la nuova stagione.

di Redazione

21 ottobre 2011

Pulizie di Primavera

Le giornate si allungano, le temperature si alzano: è arrivata la primavera. Anche le piante in appartamento durante l'inverno attraversano un periodo di semi riposo vegetativo; con l'aumentare delle ore di sole quotidiane ricominciano a svilupparsi, producendo nuove gemme e boccioli floreali. Le cellule delle foglie di piante ed alberi sono specializzate per ottenere dal sole l'energia di cui le piante, in quanto esseri viventi, necessitano per poter crescere, per svilupparsi, per produrre fiori e frutti; tale energia le piante la ottengono attraverso la fotosintesi clorofilliana: un insieme di reazioni chimiche attuata dalla clorofilla, che reagisce alla luce solare. Quindi più sono le ore di luce in un giorno e maggiormente la clorofilla contenuta nelle parti verdi delle piante viene coinvolta nella fotosintesi.

Le piante da appartamento

Anche se la gran parte delle piante da appartamento non viene coltivata esposta direttamente ai raggi solari, la luce riflessa di cui gode è sufficiente per innescare questo insieme di reazioni chimiche; attraverso la fotosintesi le piante ottengono glucosio, che si trasformerà in vera e propria energia, come accade con gli zuccheri utilizzati nell'alimentazione umana. Durante l'inverno le nostre piante hanno potuto avvalersi della fotosintesi, ma in maniera ridotta, vista l'esiguo numero di ore di luce presente ogni giorno. PEr favorire la ripresa vegetativa delle nostre piante è quindi bene porle nelle migliori condizioni per ricevere la luce solare. Durante l'inverno, a causa del riscaldamento domestico, della scarsa ventilazione o delle frequenti vaporizzazioni, capita spesso che il fogliame delle nostre piante venga ricoperto da una sottile patina di polvere, sporco e smog; questa patina impedisce parzialmente alla luce solare di raggiungere le foglie, impedendo anche lo svolgersi della fotosintesi. Per questo motivo è bene, all'arrivo della primavera, procedere ad una accurata pulizia di foglie e fusti, in modo che tale patina di sporco venga rimossa il più possibile.

Come procedere

Il modo migliore per ripulire le piante è utilizzare acqua ed un panno morbido, possibilmente in microfibra: in questo modo si rimuove la gran parte della polvere che altrimenti rimarrebbe attaccata al fogliame; ove possibile l'ideale sarebbe spruzzare l'ntera pianta con un getto d'acqua a temperatura ambiente e non calcarea, quindi passare ogni foglia con il panno. Per le piante di piccole dimensioni possiamo utilizzare il getto di un lavandino o dell'acquaio; per piante più grandi se possibile potremmo metterle sotto la doccia, evitando di sottoporle ad un getto eccessivamente vigoroso. Se non possiamo spostare le nostre piante procediamo utilizzando una grande bacinella di acqua pulita e due panni: con uno inumidiamo le foglie, con l'altro le asciughiamo; ricordando di cambiare spesso l'acqua. In commercio è possibile trovare molteplici prodotti per la pulizia e la lucidatura delle foglie; consigliamo in ogni caso di utilizzare di preferenza l'acqua, visto che tali prodotti tendono ad applicare una patina lucida sul fogliame, che lo rende all'occhio più gradevole, ma in effetti non lo pulisce dalle impurità. Inoltre la gran parte dei prodotti lucidanti viene venduta in bombolette sotto pressione: il prodotto nebulizzato che fuoriesce da tali bombolette ha una temperatura molto bassa; se la vaporizzazione è eccessiva o vien praticata da breve distanza, si rischia di scottare il fogliame. Se vogliamo, dopo la pulizia con acqua, possiamo nebulizzare la pianta con una miscela di acqua ed olio bianco, utilizzando un nebulizzatore manuale, non una bomboletta a pressione: in questo modo renderemo lucide le foglie e preverremo lo svilupparsi della cocciniglia.

Domande frequenti

  • Come pulire correttamente le foglie delle piante da appartamento in primavera?
    Per rimuovere efficacemente polvere e sporco che ostacolano la fotosintesi, il metodo migliore consiste nell'utilizzare acqua tiepida e un panno morbido, preferibilmente in microfibra. Si può spruzzare delicatamente l'intera pianta con un getto d'acqua non calcarea, oppure, per piante di grandi dimensioni, posizionarle sotto la doccia evitando pressioni eccessive. Se il movimento della pianta non è possibile, usare due panni: uno per umidificare le foglie e l'altro per asciugarle immediatamente, cambiando spesso l'acqua per evitare di ridistribuire lo sporco. Questo passaggio è cruciale prima della ripresa vegetativa.
  • È consigliabile usare prodotti lucidanti commerciali sulle foglie?
    No, generalmente sconsigliamo l'uso di prodotti lucidanti in commercio. Questi tendono a creare una patina superficiale che migliora l'estetica ma non rimuove realmente le impurità, continuando a bloccare parzialmente la luce necessaria alla fotosintesi clorofilliana. Inoltre, molti di questi prodotti vengono erogati tramite bombolette spray a pressione che rilasciano un liquido a temperatura molto bassa; un uso improprio o troppo ravvicinato può causare shock termici e bruciature immediate sul fogliame delle piante.
  • Qual è il ruolo della luce solare nella ripresa primaverile?
    La luce solare è fondamentale perché attiva la fotosintesi clorofilliana, il processo chimico mediante il quale le piante producono glucosio ed energia per crescere, sviluppare nuove gemme e fiorire. In inverno, con meno ore di luce, l'attività fotosintetica è ridotta. Con l'arrivo della primavera e l'allungamento delle giornate, aumentare l'esposizione alla luce permette alle cellule delle foglie di lavorare in modo ottimale. Rimuovere la polvere dalle foglie garantisce che la massima quantità di luce possibile raggiunga la clorofilla, favorendo una ripresa vegetativa sana e vigorosa.
  • Come prevenire la cocciniglia dopo aver pulito le piante?
    Dopo aver effettuato la pulizia accurata delle foglie con acqua, è possibile adottare misure preventive contro i parassiti come la cocciniglia. Un metodo efficace consiste nel nebulizzare la pianta con una miscela composta da acqua e olio bianco. È importante utilizzare un nebulizzatore manuale tradizionale anziché bombolette spray a pressione, per evitare danni da freddo o shock meccanici al tessuto fogliare. Questa operazione aiuta a mantenere le foglie lucide in modo naturale e crea una barriera protettiva contro l'insorgenza di infestazioni comuni nei periodi di risveglio vegetativo.