Ulivo

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Ulivo

L’ulivo è una pianta molto apprezzata nel verde ornamentale che tuttavia ha bisogno di alcuni semplici accorgimenti per far si che cresca in salute. In questo video potrai conoscere meglio l’ulivo e tutte le sue esigenze di coltivazione.

di Redazione

30 giugno 2014

Indice:

Ulivo

All'interno di un progetto per un giardino, è operazione fondamentale e stabilire quali piante coltivare e dove. Tra di esse un posto preminente spetta agli alberi, che per le maggiori dimensioni e il carattere permanente saranno i punti focali intorno ai quali si organizzerà tutto il resto. Prima di tutto bisogna tener conto dello spazio in cui si vuole piantarli: ogni albero deve potersi sviluppare liberamente, perciò bisogna evitare le varietà che diventerebbero troppo grandi per lo spazio disponibile. Negli spazi limitati sarà bene scegliere alberi dal fogliame più aderente al tronco, mentre per riempire gli spazi, sono particolarmente indicati quelli a chioma espansa. Anche l'elemento stagionale va tenuto in conto: i sempreverdi costituiscono un elemento decorativo per tutto l'anno, ma anche gli alberi decidui possono avere un effetto ornamentale persino da spogli. Fondamentale in ogni caso la cura, dalla potatura alla raccolta delle foglie. Ci soffermeremo quindi sulla presentazione di alcuni alberi, tra i più diffusi sul nostro territorio, di ognuno di essi descriveremo le caratteristiche e le diverse varietà, le regole di piantumazione e potatura e i terreni più adatti a farlo prosperare.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per piantare l'ulivo?
    Il momento ideale per la messa a dimora dell'ulivo è generalmente la primavera, quando il rischio di gelate tardive è passato e il terreno inizia a scaldarsi. Questo permette all'albero di stabilire un sistema radicale robusto prima dell'estate calda. È possibile piantarlo anche in autunno nelle zone a clima mite, evitando però periodi di gelo intenso. Assicurati di preparare il terreno scavando una buca ampia e ben drenante, poiché l'ulivo soffre i ristagni idrici.
  • Quanto deve crescere un ulivo e come gestirlo nei giardini piccoli?
    In natura l'ulivo può raggiungere i 10 metri, ma nei giardini domestici si preferiscono varietà nane o portinnani specifici per mantenerlo sotto controllo. Per spazi limitati, scegli cultivar a crescita lenta e chioma compatta. La potatura annuale è fondamentale per contenere le dimensioni e favorire la produzione di frutti. Puoi mantenere l'albero a forma di vaso aperto o palmetta, tagliando i rami che escono dalla saglia desiderata ogni anno dopo la raccolta.
  • L'ulivo tollera il freddo? Qual è la temperatura minima sopportabile?
    L'ulivo è una pianta mediterranea e teme il gelo estremo. Generalmente resiste fino a -5/-7°C senza danni gravi, ma temperature inferiori a -10°C possono uccidere la pianta o danneggiare gravemente i rami giovani. Nelle zone settentrionali o soggette a forti gelate, è consigliabile proteggere il tronco con teli termici e pacciamare il terreno alla base. Esistono alcune cultivar più rustiche, ma in generale il freddo intenso richiede accortezze specifiche.
  • Come si pota correttamente un ulivo per la salute e la produzione?
    La potatura principale si esegue a fine inverno o subito dopo la raccolta, rimuovendo i rami secchi, malati o spezzati. È importante aprire la chioma verso l'interno per far penetrare luce e aria, prevenendo malattie fungine. Taglia i succhioni (rami verticali vigorosi) che sottraggono energie alla produzione di olive. Non eliminare mai più del 20-30% della vegetazione totale in un solo intervento per non stressare eccessivamente la pianta.
  • Che tipo di terreno e irrigazione necessita l'ulivo?
    L'ulivo predilige terreni sciolti, sabbiosi o franco-sabbiosi, ben drenati e ricchi di calcio. Tollerante alla salinità, soffre invece i terreni pesanti e argillosi che causano asfissia radicale. Per quanto riguarda l'acqua, l'ulivo adulto è piuttosto resistente alla siccità grazie alle sue radici profonde, ma gradisce irrigazioni regolari durante la fioritura e la fase di ingrossamento dei frutti. Evita assolutamente i ristagni idrici, letali per questa specie.

Scheda Tecnica

Olea europaea

Nome scientificoOlea europaea
FamigliaOleaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineBacino del Mediterraneo
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, calcareo, sabbioso
IrrigazioneModerata, regolare d'estate
FiorituraPrimavera (maggio-giugno)
AltezzaFino a 8-10 metri
ConcimazioneMinerale organica in primavera
PotaturaLeggera, post-raccolta o fine inverno
MoltiplicazionePropaggine, talea, innesto
Malattie e parassitiMosca dell'olivo, rogna, fumaggine
Difficoltà di coltivazioneFacile

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