Quercia

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Quercia

Con il termina quercia si intendono diverse varietà di piante che producono tutte lo stesso frutto: la ghianda. Le querce sono delle piante dal portamento importante ed affascinante ed in questo video potrai scoprire le loro caratteristiche e le differenze che caratterizzano le diverse varietà.

di Redazione

30 giugno 2014

Indice:

Quercia

Al genere quercia appartengono circa 450 specie di alberi, sempreverdi o a foglie decidue, caratterizzate da grande longevità e dalle notevoli dimensioni, adatte quindi a giardini molto grandi. Le foglie hanno forma variabile e, per alcune specie, in particolare quelle decidue, esse in autunno possono assumere colorazioni molto ornamentali. I frutti, le ghiande, sono avvolti parzialmente da una cupola che può essere liscia o spinosa. Le querce richiedono in genere un terreno ben drenato per essere messe a coltura; prediligono posizioni soleggiate, ma possono crescere anche se parzialmente in ombra. Si piantano in autunno o in primavera. Abbiate l'accorgimento di seminare i semi di quercia entro al massimo due mesi dalla raccolta, poiché essi sono di breve durata. Nell'autunno successivo potrete poi trapiantarle in piena terra e lì lasciarle crescere per due - tre anni prima di metterle definitivamente a dimora. A quel punto inoltre si potrà procedere con la potatura che consisterà essenzialmente nel taglio dei rami laterali per mantenere il fusto pulito.

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Domande frequenti

  • Quando è il periodo migliore per piantare una quercia?
    Le querce possono essere messe a dimora sia in autunno che in primavera. Se si parte dalla semina dei semi, questi vanno interrati entro due mesi dalla raccolta perché perdono rapidamente vitalità. Dopo la semina, le giovani plantule vanno mantenute in vivaio per due-tre anni prima di essere trasferite definitivamente in piena terra nell'autunno successivo.
  • Che tipo di terreno preferisce la quercia?
    La quercia richiede un terreno ben drenato per svilupparsi correttamente. È fondamentale evitare terreni soggetti a ristagni idrici, che potrebbero compromettere la salute dell'albero. Predilige posizioni soleggiate, ma riesce a crescere bene anche in condizioni di parziale ombreggiatura, adattandosi a diversi contesti ambientali purché il suolo permetta un corretto deflusso dell'acqua.
  • Come si effettua la potatura della quercia?
    La potatura della quercia consiste essenzialmente nel tagliare i rami laterali. L'obiettivo principale è mantenere il fusto pulito e dritto, favorendo una crescita verticale ordinata. Questa operazione va eseguita dopo che la pianta è stata messa a dimora definitiva, solitamente dopo i primi due-tre anni di crescita iniziale in vivaio.
  • Quali caratteristiche hanno le foglie e i frutti della quercia?
    Le foglie variano per forma a seconda della specie; quelle decidue assumono colorazioni ornamentali in autunno. Il frutto tipico è la ghianda, avvolta parzialmente da una cupola che può presentarsi liscia o spinosa. La pianta è nota per la sua grande longevità e per le notevoli dimensioni che raggiunge, rendendola adatta a giardini ampi.
  • È possibile coltivare la quercia in un giardino piccolo?
    Generalmente no. Le querce sono alberi dal portamento imponente e raggiungono dimensioni considerevoli, richiedendo spazi ampi per svilupparsi armoniosamente. Sono quindi indicate esclusivamente per giardini molto grandi dove possano esprimere il loro potenziale dimensionale senza creare problemi strutturali o di ingombro rispetto ad altre piante o strutture circostanti.

Scheda Tecnica

FamigliaFagaceae
Tipo di piantaAlbero deciduo o sempreverde
OrigineEmisfero settentrionale
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoBen drenato
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera (infiorescenze poco appariscenti)
AltezzaVariabile, fino a grandi dimensioni
PotaturaTaglio rami laterali per pulire il fusto
MoltiplicazioneSemina (semi entro 2 mesi dalla raccolta)
Difficoltà di coltivazioneMedia

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