Calla

Bulbi

Calla

Un amante delle bulbose deve assolutamente conoscere le calle, uno dei fiori più belli ed affascinanti che questa tipologia di piante è in grado di regalarci. Scopri tutte le curiosità, le caratteristiche e le informazioni da sapere per coltivare correttamente la calla.

di Redazione

07 luglio 2014

Indice:

Calla

La calla è una bulbosa che viene spesso coltivata in acqua, negli stagni o in ambienti paludosi. I suoi rizomi si estendono rapidamente, dopo che la calla è stata piantata in primavera. La fioritura avviene poi in maggio-giugno, mentre nella tarda estate maturano i frutti che sono bacche di colore rosso. La moltiplicazione avviene tramite la divisione dei rizomi, che si ripiantano immediatamente in primavera. Essendo coltivata in terreni paludosi e in stagni la calla non teme eccessi idrici e prenderà dall'ambiente in cui si trova la quantità di acqua necessaria, mentre per quanto riguarda la concimazione provvedete con un fertilizzante liquido quando compaiono i primi boccioli.

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Domande frequenti

  • Dove è meglio coltivare la calla?
    La calla predilige gli ambienti umidi e può essere coltivata direttamente in acqua, come stagni o zone paludose del giardino. Si adatta anche al terreno, purché mantenga un'umidità costante. È fondamentale evitare il ristagno d'acqua solo se il terreno è mal drenato in vaso, ma in piena terra o in contenitori acquatici ama l'umidità elevata. L'esposizione ideale è soleggiata o parzialmente ombreggiata, a seconda del clima locale.
  • Quando fiorisce la calla?
    La fioritura della calla avviene tipicamente tra maggio e giugno. Dopo la messa a dimora primaverile, i rizomi si sviluppano rapidamente producendo fiori eleganti durante la tarda primavera. Nella tarda estate maturano i frutti, che appaiono come bacche rosse. Questa finestra temporale è costante nelle condizioni climatiche temperate, garantendo una spettacolare visualizzazione floreale nel periodo primaverile-estivo.
  • Come si moltiplica la calla?
    La moltiplicazione avviene principalmente attraverso la divisione dei rizomi. Questo processo va effettuato in primavera, quando la pianta sta riprendendo la vegetazione. Si separano i nuovi rizomi dalla pianta madre e si reimpiantano immediatamente nello stesso substrato umido. Questa tecnica garantisce nuove piante geneticamente identiche alla madre e favorisce l'espansione rapida del cespo, specialmente in ambienti adatti all'umidità.
  • Quanto annaffiare la calla?
    La calla non teme gli eccessi idrici e richiede molta acqua, soprattutto se coltivata in piena terra o in stagni. Assorbe la quantità necessaria dall'ambiente circostante. Se coltivata in vaso, mantenere il terriccio costantemente umido è essenziale. In caso di coltivazione in acqua, assicurarsi che il livello sia sufficiente a coprire parte del rizoma senza sommergerlo completamente se non è una specie strettamente acquatica.
  • Come concimare la calla?
    La concimazione va effettuata utilizzando un fertilizzante liquido specifico per piante da fiore. Il momento ottimale è quando compaiono i primi boccioli floreali, fornendo così i nutrienti necessari per sostenere la crescita vigorosa e la produzione di fiori sani. Evitare concimi azotati in eccesso durante la fase vegetativa iniziale per favorire invece lo sviluppo fiorale. Una somministrazione mensile durante il periodo di crescita è generalmente sufficiente.

Scheda Tecnica

Zantedeschia aethiopica

Nome scientificoZantedeschia aethiopica
FamigliaAraceae
Tipo di piantaBulbosa rizomatosa
OrigineAfrica meridionale
EsposizioneSole o mezz'ombra
TerrenoRicco, umido, argilloso o palustre
IrrigazioneAbbondante, preferibilmente in acqua stagnante
FiorituraMaggio - Giugno
Altezza80-100 cm
ConcimazioneFertilizzante liquido ai primi boccioli
PotaturaAsportare fiori appassiti e foglie secche
MoltiplicazioneDivisione dei rizomi in primavera
Malattie e parassitiMarciume radicale da ristagno, afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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