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Dove è meglio coltivare la calla?
La calla predilige gli ambienti umidi e può essere coltivata direttamente in acqua, come stagni o zone paludose del giardino. Si adatta anche al terreno, purché mantenga un'umidità costante. È fondamentale evitare il ristagno d'acqua solo se il terreno è mal drenato in vaso, ma in piena terra o in contenitori acquatici ama l'umidità elevata. L'esposizione ideale è soleggiata o parzialmente ombreggiata, a seconda del clima locale.
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Quando fiorisce la calla?
La fioritura della calla avviene tipicamente tra maggio e giugno. Dopo la messa a dimora primaverile, i rizomi si sviluppano rapidamente producendo fiori eleganti durante la tarda primavera. Nella tarda estate maturano i frutti, che appaiono come bacche rosse. Questa finestra temporale è costante nelle condizioni climatiche temperate, garantendo una spettacolare visualizzazione floreale nel periodo primaverile-estivo.
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Come si moltiplica la calla?
La moltiplicazione avviene principalmente attraverso la divisione dei rizomi. Questo processo va effettuato in primavera, quando la pianta sta riprendendo la vegetazione. Si separano i nuovi rizomi dalla pianta madre e si reimpiantano immediatamente nello stesso substrato umido. Questa tecnica garantisce nuove piante geneticamente identiche alla madre e favorisce l'espansione rapida del cespo, specialmente in ambienti adatti all'umidità.
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Quanto annaffiare la calla?
La calla non teme gli eccessi idrici e richiede molta acqua, soprattutto se coltivata in piena terra o in stagni. Assorbe la quantità necessaria dall'ambiente circostante. Se coltivata in vaso, mantenere il terriccio costantemente umido è essenziale. In caso di coltivazione in acqua, assicurarsi che il livello sia sufficiente a coprire parte del rizoma senza sommergerlo completamente se non è una specie strettamente acquatica.
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Come concimare la calla?
La concimazione va effettuata utilizzando un fertilizzante liquido specifico per piante da fiore. Il momento ottimale è quando compaiono i primi boccioli floreali, fornendo così i nutrienti necessari per sostenere la crescita vigorosa e la produzione di fiori sani. Evitare concimi azotati in eccesso durante la fase vegetativa iniziale per favorire invece lo sviluppo fiorale. Una somministrazione mensile durante il periodo di crescita è generalmente sufficiente.