Coltivare i bulbi in vaso

Coltivare le bulbose

Coltivare i bulbi in vaso

Vuoi scoprire come coltivare i bulbi in vaso ed avere fioriere e vasi sempre in ordine? In questo video un approfondimento sulla coltivazione dei bulbi in vaso per imparare tuti gli accorgimenti ed i bisogni delle varie specie di bulbose.

di Redazione

26 giugno 2014

Coltivare i bulbi in vaso

Le bulbose vengono coltivate in vaso quando si vogliono decorare balconi e portici, oppure anche l'interno della casa. In alcune casi, per le specie che non sopportano il freddo, a coltura in vaso è l'unica soluzione. Tenete presente che in alcuni casi le bulbose coltivate in vaso hanno bisogno di terreni diversi da quello del giardino. Talvolta le bulbose hanno bisogno di una dormienza asciutta e in generale di protezione contro l'umidità, per questo motivo utilizzate vasi di terracotta che si asciugano più rapidamente. Per le specie che invece amano l'umidità, essendo di origine boschiva, utilizzate vasi di plastica, assicurandovi sempre che abbiano un buon drenaggio sul fondo. Il terriccio è un ulteriore elemento al quale dovete prestare attenzione: in generale dev'essere una mescolanza di torba, sabbia e argilla, oltre al calcare solo per le specie che lo sopportano. Una volta preparato il terriccio impiantate le bulbose ad una profondità pari alla loro altezza, ricoprendoli poi con sabbia grossolana, fino ad un cm dal bordo. Non irrigate finchè il terreno non è asciutto e non è iniziato lo sviluppo delle radici.

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Domande frequenti

  • Come scegliere il vaso giusto per i bulbi in base alle esigenze idriche?
    La scelta del materiale dipende dalla tolleranza all'umidità della specie. Per le bulbose che temono il ristagno o necessitano di dormienza asciutta, preferisci vasi di terracotta, poiché l'argilla permette una rapida evaporazione dell'acqua. Al contrario, per le specie di origine boschiva amanti dell'umidità, opta per vasi di plastica, ma assicurati sempre che presentino fori di drenaggio efficaci sul fondo per evitare marciumi radicali.
  • Qual è la composizione ideale del terriccio per i bulbi in vaso?
    Il substrato deve essere una miscela bilanciata composta principalmente da torba, sabbia e argilla. Questa combinazione garantisce il giusto equilibrio tra ritenzione idrica e drenaggio. Fai attenzione all'aggiunta di calcare: inseriscilo esclusivamente se la specifica specie di bulbo lo tollera o lo richiede, poiché molte bulbose preferiscono terreni leggermente acidi o neutri.
  • A che profondità bisogna interrare i bulbi nei vasi?
    La regola generale indica di interrare il bulbo ad una profondità pari alla sua stessa altezza. Dopo averlo posizionato, copri con uno strato di sabbia grossolana. Lascia circa un centimetro di spazio libero dal bordo superiore del vaso per facilitare le successive annaffiature e prevenire fuoriuscite di terra durante l'irrigazione.
  • Quando iniziare le irrigazioni dopo la messa a dimora?
    Non irrigare immediatamente dopo il piantumazione. Attendi che il terreno sia completamente asciutto e che si siano sviluppate le prime radici. Questo approccio previene il rischio di marciume del bulbo durante la fase iniziale. Solo quando noterai segni di attività radicale o germogliamento potrai riprendere un ciclo di annaffiature regolare, modulandolo in base alla stagione.

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