Irrigazione delle bulbose

Coltivare le bulbose

Irrigazione delle bulbose

Sai come vanno irrigate le bulbose? Di quanta acqua e ogni quanto vanno irrigate queste piante? Scopri tutto sull’irrigazione e le annaffiature delle bulbose in questo video.

di Redazione

26 giugno 2014

Irrigazione delle bulbose

Per irrigare le bulbose sono necessari alcuni accorgimenti: occorre innanzitutto innaffiare bene con un getto leggero al momento dell'impianto, e poi ripetere l'operazione con clima asciutto. In autunno-inverno nel terreno va mantenuta una certa umidità: per questo non occorrono cure particolari, se non l’accortezza di non schiacciare il suolo per evitare di compattarlo. Fate in modo che il terreno non si infradici troppo a lungo, perché ciò potrebbe pregiudicare lo sviluppo delle bulbose. In primavera bisogna bagnare abbondantemente e con regolarità, aumentando le dosi quando spuntano i fiori. Dopo la fioritura si riduce la frequenza, sinché le foglie non sono appassite; d'estate bisogna interrompere le irrigazioni per evitare malattie fungine. Durante il periodo di vegetazione eliminate tutto le parti che sfioriscono o avvizziscono. Sarà necessario irrigare con generosità; ciò accade soprattutto per le specie e varietà tardive, che sono in fase vegetativa quando il terreno e il clima sono ancora caldi.

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Domande frequenti

  • Come e quando irrigare le bulbose durante l'inverno?
    In autunno e inverno è fondamentale mantenere il terreno leggermente umido senza però farlo marcire. Non sono necessarie annaffiature frequenti o abbondanti, poiché il rischio principale è il ristagno idrico che può compromettere lo sviluppo dei bulbi. L'accortezza principale riguarda la gestione del suolo: evita assolutamente di calpestare o schiacciare il terreno circostante le piante, poiché la compattazione ostacolerebbe il drenaggio naturale e favorirebbe il deterioramento dei bulbi sotto terra.
  • Quale regime idrico adottare in primavera?
    La primavera richiede un aumento significativo delle annaffiature. Il terreno deve essere bagnato abbondantemente e con regolarità per sostenere la crescita vigorosa della pianta. È cruciale intensificare ulteriormente le dosi d'acqua proprio nel momento in cui iniziano a spuntare i fiori, poiché questa è la fase di maggiore richiesta idrica per garantire una fioritura sana e duratura. Mantenere un apporto costante evita stress alla pianta nei periodi di riscaldamento climatico.
  • Quando interrompere definitivamente le irrigazioni?
    Le irrigazioni devono essere ridotte gradualmente subito dopo la fioritura, continuando solo finché le foglie non sono completamente appassite e secche. Una volta che la vegetazione aerea è morta, in estate bisogna interrompere totalmente le annaffiature. Questo stop è essenziale per prevenire lo sviluppo di pericolose malattie fungine che colpiscono i bulbi dormienti nel terreno umido. Lascia che il bulbo si secchi naturalmente per accumulare energie per la stagione successiva.
  • Ci sono differenze di irrigazione per le bulbose tardive?
    Sì, le specie e le varietà a fioritura tarda richiedono un'attenzione particolare. Poiché rimangono in fase vegetativa attiva anche quando il clima e il terreno sono già caldi (tarda primavera/estate), necessitano di irrigazioni generose. A differenza di quelle precoci che entrano in riposo estivo, queste piante continuano ad assorbire acqua e nutrienti, quindi non sospendere mai le annaffiature finché la foglia non si secca, altrimenti rischi di indebolire il bulbo per l'anno successivo.

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