Piantumazione in vaso

Come piantare gli alberi

Piantumazione in vaso

Seguendo il lavoro di un vero giardiniere potrai imparare come fare una piantumazione in vaso eseguita a regola d’arte. Per te in questo video tutti gli accorgimenti, dall’estrazione della pianta sino alle cure post impianto.

di Redazione

27 giugno 2014

Piantumazione in vaso

Una delle prime operazioni da compiere è la messa a dimora di una pianta. Essa può trovarsi in un vaso e dover essere spostata in un altro contenitore: questa operazione si chiama rinvasatura e serve per assecondare e favorire lo sviluppo di una pianta sempre in crescita. Evita inoltre la spiralizzazione delle radici, costrette in uno spazio troppo angusto. È fondamentale anche per mantenere l'equilibrio tra la chioma e le radici, oltre che a ristabilire le condizioni agronomiche ideali allo sviluppo della pianta. Fate attenzione a non rinvasare la pianta in un contenitore troppo grande che favorisca un eccessivo sviluppo delle radici: una buona regola è che sia più grane di qualche centimetro e possa ospitare la pianta per i due anni successivi. Per procedere al rinvaso collocate sul fondo, sopra il foro di scolo, uno strato ghiaioso, per favorire il drenaggio dell'acqua e riempite parzialmente la fioriera con terriccio in modo che il pane di terra della pianta arrivi al livello del bordo del vaso. Appoggiate il pane di terra, compattato con un'abbondante irrigazione 12 ore prima, sul terriccio, poi riempite gli spazi con altra terra e compattate. Il colletto, cioè la zona di passaggio tra fusto e radici, deve rimanere appena fuori dal terriccio e in inverno va protetto con una pacciamatura di foglie secche o paglia. Nel caso in cui la pianta fosse invece a radice nuda, immergetela per 12 ore in acqua prima di rinvasarla.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come scegliere la dimensione corretta del nuovo vaso durante il rinvaso?
    Il nuovo contenitore deve essere leggermente più grande del precedente, permettendo solo pochi centimetri di margine laterale. Una regola pratica è selezionare un vaso capace di ospitare la pianta per almeno due anni successivi. Evita vasi eccessivamente ampi: un volume radicale troppo grande rispetto alla chioma potrebbe favorire uno sviluppo squilibrato delle radici a discapito della parte aerea, compromettendo l'equilibrio generale della pianta.
  • Qual è il ruolo dello strato ghiaioso sul fondo del vaso?
    Lo strato ghiaioso posizionato sopra il foro di scolo ha la funzione primaria di garantire un drenaggio efficiente dell'acqua in eccesso. Questo previene il ristagno idrico nelle zone radicali, riducendo significativamente il rischio di marciume radicale. Assicurati che questo strato sia sufficiente a permettere all'acqua di fluire liberamente fuori dal vaso dopo ogni irrigazione, mantenendo il substrato aerato.
  • Cosa sono la spiralizzazione delle radici e come prevenirle?
    La spiralizzazione delle radici si verifica quando le radici crescono a spirale all'interno di uno spazio troppo angusto, spesso a causa di vasi troppo piccoli o trascurati. Questo fenomeno limita l'assorbimento di nutrienti e acqua. Si previene effettuando il rinvaso tempestivo in contenitori adeguatamente spaziosi, consentendo alle radici di espandersi naturalmente verso l'esterno senza deformazioni.
  • Come gestire correttamente il colletto durante la piantumazione?
    Il colletto, ovvero la zona di transizione tra fusto e radici, deve rimanere appena fuori dalla superficie del terriccio. Non interrarlo completamente, poiché ciò potrebbe causare problemi di putrefazione. Durante l'inverno, proteggi questa area delicata applicando una pacciamatura composta da foglie secche o paglia, che isolerà il colletto dalle temperature rigide e manterrà l'umidità ottimale.
  • Preparazione pre-impianto: cosa fare per piante in vaso e a radice nuda?
    Per le piante in vaso, bagna abbondantemente il pane di terra 12 ore prima del rinvaso per facilitare l'estrazione e ridurre lo shock. Per le piante a radice nuda, immergi le radici in acqua per 12 ore prima della messa a dimora. Questa procedura reidrata le radici disidratate, preparando la pianta ad assorbire immediatamente umidità e nutrienti nel nuovo substrato.

Potrebbe interessarti anche