Irrigazione del giardino

Manutenzione del prato

Irrigazione del giardino

Annaffiare il prato è una cosa semplice che possiamo fare tutti, ma forse pochi sanno che con dei semplici accorgimenti potremmo ottenere un prato sempre verde ed in ottime condizioni. Guarda questo video per scoprire come raggiungere tutte le zone del prato e come dare la giusta quantità d’acqua alle diverse aree del prato.

di Redazione

29 maggio 2014

Irrigazione del giardino

I tappeti erbosi hanno bisogno di un'umidità abbastanza elevata, ma senza eccessi che favoriscano l'insorgenza di malattie crittogamiche. In ogni caso sono fondamentali le precipitazioni atmosferiche e, in caso queste non siano sufficienti, il ricorso a irrigazione artificiale. In funzione delle condizioni climatiche, del tipo di terreno e dell'esposizione, il vostro prato necessiterà di quantità diverse di acqua. Questo indice viene fornito dall'evapotraspirazione che fisiologicamente avviene con temperature elevate e sarà di circa 5ml/mq al giorno nel mese di luglio o comunque nei mesi più caldi dell’anno. Sta alla nostra buona osservazione distribuire l'adeguata quantità di acqua, aumentandola o diminuendola in funzione dell'andamento climatico: a maggio per esempio andranno distribuiti 5l/mq a settimana, mentre in luglio la stessa quantità andrà distribuita ogni giorno, per poi tornare a settembre a distribuire i consueti 5l a settimana. Se per l'irrigazione utilizziamo irrigatori dinamici dovremo regolare l'ampiezza del raggio del getto d'acqua in modo da coprire la porzione di prato desiderata. Gli irrigatori andranno posizionati in modo da bagnare tutta la superficie del prato.

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Domande frequenti

  • Quanta acqua serve al prato per metro quadrato?
    Il fabbisogno idrico varia in base all'evapotraspirazione e al clima. Generalmente si consiglia di fornire circa 5 litri per metro quadrato a settimana durante i periodi miti, come a maggio. Nei mesi più caldi, ad esempio luglio, questa stessa quantità deve essere distribuita giornalmente per evitare stress idrico. È fondamentale adattare la dose alle condizioni meteorologiche locali e al tipo di suolo.
  • Come evitare malattie fungine nell'erba?
    Le malattie crittogamiche si sviluppano spesso a causa di eccessi di umidità. Anche se i tappeti erbosi richiedono un'umidità elevata, bisogna evitare ristagni o bagnature eccessive. L'obiettivo è mantenere un equilibrio: innaffiare regolarmente ma senza esagerare, permettendo all'erba di asciugarsi parzialmente tra un intervento e l'altro per prevenire lo sviluppo di funghi nocivi.
  • Quando cambiare frequenza di irrigazione durante l'anno?
    La frequenza va adattata stagionalmente. A maggio, con temperature più basse, bastano 5 litri al mq a settimana. In luglio, con il caldo intenso, la stessa quantità va somministrata ogni giorno per compensare l'elevata evapotraspirazione. A settembre, raffreddandosi il clima, si torna gradualmente a un'irrigazione settimanale. Osserva sempre il terreno e il clima locale.
  • Come posizionare correttamente gli irrigatori?
    Gli irrigatori dinamici devono essere regolati per coprire l'ampiezza del raggio desiderata, assicurando che nessuna zona rimanga asciutta. Vanno installati in modo strategico per bagnare uniformemente tutta la superficie del prato. Controlla periodicamente il getto per garantire una distribuzione omogenea dell'acqua, evitando sprechi o zone secche che potrebbero danneggiare l'uniformità del manto erboso.

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