Malattie del prato

Manutenzione del prato

Malattie del prato

Non c’è niente di peggio nel giardinaggio che vedere ammalarsi e deperire un prato realizzato a regola d’arte. Grazie ai consigli che troverai in questo video potrai scoprire come combattere e debellare i principali funghi che colpiscono il prato, evitando di vedere deperire lentamente l’erba del tuo giardino.

di Redazione

29 maggio 2014

Malattie del prato

Le malattie che colpiscono il manto erboso, di origine fungina, possono essere trattate e affrontate con successo se ne riconosciamo il periodo di sviluppo e la temperatura alla quale si sviluppano. Sarà quindi più semplice riconoscerne i sintomi e adottare le adeguate contromisure. Tra i funghi che si sviluppano a basse temperature, fino a 4°, troviamo per esempio il marciume grigio, che è caratterizzato da chiazze circolari, dal bianco a grigio chiaro, larghe da pochi cm ad alcuni decimetri. Il tappeto diventa poi color grigio argento e fragile. La malattia si sviluppa anche sotto la neve su terreno compattato e concimato con azoto in autunno. Quest'infestazione è da trattare in prevenzione in novembre e in gennaio-febbraio o quando appaiono le macchie con un fungicida specifico. Altro fungo è il marciume rosa, che presente chiazze irregolari da 10 a 50 cm, verdi-brune all'esterno e grigio-rosa all'interno, che in seguito seccano. È più frequente sulle graminacee microterme in febbraio-marzo e va trattata preventivamente in novembre-dicembre su terreno non gelato e dopo lo scioglimento della neve irrorando un fungicida specifico. Con l'aumentare delle temperatura si sviluppa il “mal di piede delle graminacee”, che forma una chiazza piccola e di color marrone chiaro, che si sviluppa per tutto l'anno allargandosi fino ad un metro e più, ingiallendo e facendo poi morire il tappeto erboso. Difficile da trattare, se la zona colpita è di dimensione ridotta, meglio asportare e sostituire con zolle non infette. Tra i 21 e i 26 gradi si sviluppa invece il Dollar spot, formato da numerose chiazze di 2-5 cm di diametro, verdi o biancastre che tendono a confluire formando spazi di manto morto. E' la malattia più diffusa in tutta Italia, durante i periodi di clima caldo-umido e ricchi di rugiada, irrorate in prevenzione e alla comparsa della prime macchie utilizzate un fungicida specifico. Citiamo infine la macchia bruna dei prati, che forma chiazze circolari che possono raggiungere fino ai 2 metri di diametro, presentando un bordo scuro o marrone grigio detto anello di fumo, che colpisce più duramente l'erba rispetto alle zone centrali della macchia. Anche in questo caso, oltre all'accorgimento di non tagliare l'erba appena bagnata in periodi particolarmente caldi, si consiglia 'utilizzo di un fungicida specifico.

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Domande frequenti

  • Come riconoscere il marciume grigio nel prato?
    Il marciume grigio si manifesta con chiazze circolari grandi da pochi centimetri a diversi decimetri. I colori tipici sono il bianco e il grigio chiaro, mentre il tappeto erboso assume una tonalità grigio-argento e diventa fragile al tatto. Questa patologia è favorita dalle basse temperature, fino a 4°C, e tende a svilupparsi su terreni compattati e concimati con azoto in autunno, spesso anche sotto la copertura nevosa.
  • Quali sono i sintomi del marciume rosa e quando compare?
    Il marciume rosa crea chiazze irregolari di dimensioni variabili tra 10 e 50 cm. L'esterno delle macchie appare verde-bruno, mentre l'interno è grigio-rosa; successivamente queste aree seccano completamente. È più comune sulle graminacee microterme durante i mesi freddi, da febbraio a marzo. La prevenzione è cruciale e va effettuata in novembre-dicembre su suolo non gelato, oppure dopo lo scioglimento della neve.
  • Cosa fare se si verifica il mal di piede delle graminacee?
    Questa malattia forma piccole chiazze marroni chiare che si espandono fino a superare il metro di diametro, causando ingiallimento e morte del tappeto erboso. Si sviluppa tutto l'anno, preferibilmente tra 21 e 26 gradi. Poiché è difficile da trattare chimicamente, se l'area colpita è di piccole dimensioni, la soluzione migliore è asportare le zolle infette e sostituirle con materiale sano e non contaminato.
  • Come identificare e prevenire il Dollar Spot?
    Il Dollar Spot è la malattia più diffusa in Italia, tipica dei climi caldo-umidi e ricchi di rugiada. Produce numerose chiazche verdi o biancastre di 2-5 cm che confluiscono creando zone di manto morto. Per contrastarlo, è essenziale intervenire sia in fase preventiva che alla prima comparsa delle macchie, utilizzando specifici fungicidi. Mantenere il prato aerato e ridurre la rugiada notturna aiuta a prevenirlo.
  • Cos'è l'anello di fumo e come si previene?
    L'anello di fumo, o macchia bruna, forma chiazze circolari fino a 2 metri di diametro con un bordo scuro o marrone-grigiastro che danneggia maggiormente l'erba periferica. Per prevenirlo, evita assolutamente di tagliare l'erba quando è bagnata, specialmente nei periodi caldi. L'applicazione di fungicidi specifici è raccomandata. Una corretta gestione idrica e il taglio regolare riducono significativamente il rischio di infezioni fungine.

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