piantumazione concimazione irrigazione

Orto in terrazzo

Orto in terrazzo: piantumazione concimazione irrigazione

Nel progettare un orto in terrazzo vanno tenuti in considerazione aspetti importanti come la piantumazione, la concimazione e l’irrigazione.

di Redazione

15 luglio 2014

Orto in terrazzo: piantumazione concimazione irrigazione

Potrete coltivare le vostre piante nei vasi tramite la semina oppure piantandovi esemplari già germogliati prodotti da voi stessi o più semplicemente mettendo a dimora piantine disponibili in commercio. Nel primo caso collocate i semi ad una profondità pari al loro diametro nel periodo indicato sulle bustine (comunque non prima della fine di febbraio) per mantenere una temperatura adatta alla germinazione, poi ricoprite con la terra e irrigate senza inzuppare, coprendo il tutto con un rete di protezione fino allo spuntare delle piantine. Se invece utilizzerete esemplari già germogliati, con almeno 4-8 foglie, prendete la piantina insieme al pane di terra e interratela nel nuovo vaso già riempito di terriccio con il colletto a livello del terreno, poi comprimete e innaffiate moderatamente. La concimazione delle piante in vaso deve tener conto del fatto che il substrato non recupera per conto proprio le sostanze nutritive, per cui c'è bisogno di interventi più frequenti e massicci, sia per i macroelementi come azoto, fosforo e potassio, sia per i microelementi. Tuttavia le piante hanno esigenze diverse: minime per esempio nel caso di ravanelli, abbondanti per le zucchine, medie per fagioli, piselli e finocchi. Utilizzate di preferenza concimi organici: tra i più adatti il letame maturo, il composto, la farina di sangue secco e la cornunghia, oltre ai macerati vegetali. Concimate in condizioni climatiche favorevoli, esenti da venti o con temperature troppo estreme, dopo aver inumidito il terreno. Anche l'annaffiatura dev'essere eseguita con maggiore frequenza, senza tuttavia eccedere, tenendo conto per esempio del fatto che più il vaso è piccolo più l'acqua asciuga rapidamente. In ogni caso per capire se occorre bagnare infilate un dito nella terra del vaso per due cm e sentite se la terra è umida o asciutta. Ricordatevi sempre di non bagnare le foglie ma portare l'acqua direttamente alla base della pianta.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come si effettua correttamente la semina in vaso per un orto in terrazzo?
    Per la semina, posiziona i semi a una profondità pari al loro diametro, rispettando i tempi indicati sulle bustine (solitamente non prima della fine di febbraio) per garantire la temperatura ideale. Copri con terra e irriga senza inzuppare eccessivamente. È fondamentale proteggere i semi con una rete fino alla comparsa delle piantine per evitare danni da agenti esterni o animali.
  • Qual è il metodo giusto per trapiantare piantine già germogliate?
    Utilizza piantine con almeno 4-8 foglie. Prendile mantenendo intatto il pane di terra per non stressare le radici. Inseriscile nel vaso già preparato con terriccio, assicurandoti che il colletto resti a livello del suolo. Comprimi leggermente il terreno intorno alla base e annaffia moderatamente per favorire l'attecchimento immediato.
  • Quale tipo di concime è consigliato per le piante in vaso?
    Si raccomandano concimi organici come letame maturo, compost, farina di sangue secco e cornunghia, integrati da macerati vegetali. Poiché il vaso non recupera nutrienti autonomamente, gli apporti devono essere più frequenti e intensi rispetto all'orto tradizionale. Adatta la dose alle esigenze specifiche: minima per i ravanelli, media per legumi e finocchi, abbondante per le zucchine.
  • Quando e come bisogna concimare per evitare danni alle piante?
    Concima solo durante condizioni climatiche favorevoli, evitando giorni ventosi o con temperature estreme. Prima di applicare il fertilizzante, inumidisci sempre il terreno per prevenire bruciature radicali. Questa precauzione è cruciale perché i concimi in vaso agiscono in modo concentrato e possono risultare tossici se il substrato è secco.
  • Come capire quando annaffiare e quale tecnica usare?
    Verifica l'umidità inserendo un dito nel terreno per circa 2 cm: annaffia solo se senti che la terra è asciutta. Tieni presente che i vasi piccoli si asciugano più velocemente. Evita assolutamente di bagnare le foglie per prevenire malattie fungine; versa l'acqua direttamente alla base della pianta, mantenendo un equilibrio per non creare ristagni.

Potrebbe interessarti anche