raccolta frutti e sostegni

Orto in terrazzo

Orto in terrazzo: raccolta frutti e sostegni

I frutti dell’orto vanno raccolti al momento e con il metodo giusto per fare in modo che la piante non sprechino risorse ed energie inutilmente.

di Redazione

15 luglio 2014

Orto in terrazzo: raccolta frutti e sostegni

La raccolta dei frutti è il momento in cui potrete avere le maggiori soddisfazioni dal vostro miniorto: per ottenere ortaggi di bell'aspetto osservate alcuni accorgimenti. Gli ortaggi da bulbo o radice, come carote, cipolle o ravanelli, vanno sollevati a terreno smosso, mentre gli ortaggi da foglia, come insalata o spinaci, vanno estirpati senza lasciare le radici nella terra, diversamente da quanto avviene per la coltivazione all'aperto. Le insalate a raccolta scalare vanno tagliate sopra il colletto dopo ogni ricrescita. Gli ortaggi da frutto, infine, possono essere raccolti a mano, staccandoli dai peduncoli con movimenti a torsione, oppure con le forbici, così come le erbe aromatiche. La raccolta dei diversi frutti va effettuata al momento opportuno, che potremo capire dalle condizioni della pianta (nella cipolla per esempio avvizzisce l'apparato fogliare) oppure guardando alla confezione della semente o informandoci presso un esperto. La tempistica è fondamentale per non indebolire la pianta e farle perdere energia necessaria alla propria crescita e al proprio sviluppo. Da questo punto di vista, infatti, spesso gli ortaggi in vaso necessitano di appositi sostegni per il loro sviluppo rampicante e per sorreggere la pianta nella fase di crescita dei frutti o ortaggi che produce. Si utilizzeranno quindi canne di bambù o aste di metallo, che sosterranno gli ortaggi più alti, come i pomodori, che andranno legati al sostegno con del filo elastico che dovrà essere annodato in modo incrociato per disperdere la pressione sul fusto ed impedirne lo strozzamento.

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Domande frequenti

  • Come si raccolgono correttamente gli ortaggi da radice e bulbo?
    Per raccogliere ortaggi da bulbo o radice come carote, cipolle e ravanelli, è fondamentale lavorare il terreno circostante prima di estrarre il vegetale. Sollevare delicatamente la pianta da un terreno sciolto evita di rompere le radici o danneggiare l'ortaggio stesso. Questa tecnica garantisce che l'ortaggio venga estratto intatto, preservandone l'integrità estetica e qualitativa, aspetto cruciale quando si coltiva in spazi limitati come un terrazzo dove ogni raccolto conta.
  • Qual è la differenza nella raccolta delle insalate in vaso rispetto all'orto?
    Nell'orto in terrazzo, le insalate e gli ortaggi da foglia come gli spinaci devono essere estirpati completamente, rimuovendo anche le radici dalla terra. A differenza della coltivazione tradizionale all'aperto, dove spesso si lasciano le radici per permettere una nuova crescita, nei vasi questa pratica non è consigliata perché può compromettere la salute del substrato o favorire marciumi. Per le insalate a raccolta scalare, invece, basterà tagliare le foglie sopra il colletto dopo ogni ricrescita, lasciando la base intatta per futuri cicli produttivi.
  • In che modo si devono raccogliere frutta e verdura da frutto?
    Gli ortaggi da frutto, come i pomodori, possono essere raccolti manualmente staccandoli delicatamente dal peduncolo con un movimento a torsione. Questo metodo riduce il rischio di danni meccanici alla pianta. In alternativa, è possibile utilizzare forbici da giardinaggio per un taglio pulito. Anche le erbe aromatiche seguono la stessa procedura: vengono recise con le forbici per garantire precisione e evitare strappi involontari che potrebbero stressare la pianta durante la fase di produzione.
  • Quando è il momento giusto per effettuare la raccolta?
    La tempistica di raccolta è essenziale per non indebolire la pianta, poiché un prelievo fuori tempo consuma energie necessarie alla sua sopravvivenza. È possibile determinare il momento ottimale osservando lo stato fisiologico della pianta; ad esempio, per la cipolla, l'avvizzimento dell'apparato fogliare indica la maturazione. Un'altra fonte affidabile è la confezione dei semi, che indica i tempi di coltivazione, oppure il consiglio di un esperto di giardinaggio per confermare la piena maturità del prodotto.
  • Quale sistema di sostegno usare per i pomodori in vaso?
    Per sostenere ortaggi rampicanti o pesanti come i pomodori, si raccomandano canne di bambù o aste di metallo robuste. Questi supporti sono indispensabili per reggere il peso della pianta durante la fruttificazione. È importante legare la pianta al sostegno utilizzando del filo elastico specifico. L'elasticità permette alla pianta di crescere in spessore senza subire costrizioni, adattandosi naturalmente allo sviluppo del fusto nel tempo.
  • Come evitare che il filo di legatura strozzi il fusto del pomodoro?
    Per prevenire lo strozzamento del fusto causato dal filo di legatura, bisogna annodarlo in modo incrociato attorno al supporto e alla pianta. Questa tecnica distribuisce uniformemente la pressione esercitata dal nodo su una superficie maggiore del fusto, evitando punti di compressione eccessiva. Utilizzare materiale elastico e applicare questa tecnica di annodatura assicura che la circolazione della linfa non sia interrotta, permettendo alla pianta di svilupparsi sane e vigorose nonostante il carico dei frutti.

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