rampicanti sempreverdi

Piante rampicanti

Le varieta di rampicanti sempreverdi

Scopri le moltissime specie di rampicanti sempreverdi e tutte le informazioni necessarie alla loro coltivazione. In questo video potrai conoscere le più diffuse rampicanti sempreverdi, scoprendo tanti dettagli importanti per coltivarle in maniera corretta.

di Redazione

16 giugno 2014

Le varieta di rampicanti sempreverdi

Diverse sono le specie che annoveriamo tra le piante rampicanti sempreverdi. Il falso gelsomino presenta fusti e rami avvolgenti e può svilupparsi in lunghezza fino a 10 metri, formando nel contempo una massa cespugliosa molto intricata e compatta, che viene mantenuta tutto l'anno grazie al fogliame sempreverde. La prolungata fioritura, inoltre ne aumenta il valore ornamentale. Si tratta di una pianta a crescita particolarmente veloce, molto indicata per formare barriere o siepi o rivestire rapidamente gazebi o muri. La Clematide Armandi è una specie di Clematide sempreverde, una pianta rampicante che può raggiungere e superare lunghezze di circa 5-6 metri. Le foglie, dal classico colore verde bronzato sono composte da tra singole lamine lanceolate, con l'apice affusolato e appuntito. I fiori, invece, generalmente bianchi o rosati, si distinguono per il profumo intenso e hanno il periodo di massima fioritura tra marzo e maggio. La Clematide Armandi è una pianta molto rustica che non presenta particolari esigenze. La Passiflora è originaria del Sudamerica ed è stata introdotta in Italia a scopo ornamentale: si è diffusa spontaneamente nelle zone temperate al nord del nostro paese, attecchendo in ruderi e pietraie. Può essere impiegata anche per rivestire pergolati di giardini pensili, mettendola a dimora in contenitori. Si tratta di una pianta a fusto lianoso che si aggrappa al sostegno tramite lunghi viticci che partono dai rami sottili. La Buganvillea, infine, è un rampicante che coltivato a terra può raggiungere anche gli 8 metri d'altezza. Questa pianta è caratterizzata da brattee cartacee che avvolgono i fiori, dalle vistose colorazioni generalmente viola. Non tollera il freddo, dunque è meglio coltivarli in un contenitore. Un'attenzione particolare nella coltivazione delle rampicanti sempreverdi, oltre all'irrigazione e alla concimazione, è rappresentata dal periodo di potatura. Poiché queste piante non entrano in riposo vegetativo, periodo in cui di solito si procede alla potatura, essa verrà effettuata all'inizio della primavera. È consigliabile eseguire la potatura prima della formazione delle foglie giovani.

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Domande frequenti

  • Quando devo potare le mie rampicanti sempreverdi?
    Poiché le piante sempreverdi non entrano in un vero periodo di riposo vegetativo invernale, la potatura va eseguita all'inizio della primavera. È fondamentale intervenire prima che si formino le nuove foglie, per evitare di asportare germogli fertili o danneggiare la struttura vegetativa appena ripresa. Questo timing permette alla pianta di concentrare le energie sulla nuova crescita e sulla fioritura successiva.
  • Quali sono le migliori rampicanti sempreverdi per coprire velocemente un muro?
    Il Falso Gelsomino è eccellente per questa funzione: cresce molto velocemente, raggiunge fino a 10 metri e forma masse cespugliose compatte e intricate che mantengono il fogliame tutto l'anno. La Clematide Armandi è un'altra valida opzione, arrivando a 5-6 metri con foglie verdi-bronzate e fiori profumati. Entrambe sono adatte a creare barriere visive o rivestimenti rapidi su supporti solidi.
  • La Buganvillea resiste al gelo in piena terra?
    No, la Buganvillea non tollera bene il freddo. Se vivi in zone con inverni rigidi o gelate frequenti, è sconsigliato coltivarla direttamente in piena terra. La soluzione migliore è piantarla in un contenitore grande, così da poterla spostare in un luogo protetto (come una serra fredda o un garage luminoso) durante i mesi invernali per evitarne il congelamento.
  • Come posso coltivare la Passiflora in città o sui balconi?
    La Passiflora, originaria del Sudamerica, si adatta bene anche alle zone temperate e può essere coltivata in vasi o contenitori. Questo la rende ideale per giardini pensili o balconi. Utilizza i suoi lunghi viticci per aggrapparsi a sostegni. Assicurati che il vaso sia capiente e ben drenato, poiché pur amando l'umidità, soffre i ristagni idrici. Richiede pieno sole per fiorire abbondantemente.
  • Quanto crescono in altezza le principali rampicanti sempreverdi?
    Le dimensioni variano notevolmente: il Falso Gelsomino può arrivare a 10 metri, diventando una massa compatta. La Clematide Armandi supera solitamente i 5-6 metri. La Buganvillea, se coltivata a terra in condizioni ideali, può toccare gli 8 metri. La Passiflora ha una crescita vigorosa ma dipende dallo spazio verticale disponibile e dal supporto offerto.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaPiante rampicanti sempreverdi
OrigineVaria (Asia/Americhe per Falso Gelsomino/Clematide, Sudamerica per Passiflora, Brasile per Buganvillea)
EsposizioneSole o mezz'ombra (dipende dalla specie)
Temperatura minimaVariabile (la Buganvillea teme il freddo, altre sono rustiche)
TerrenoRicco, ben drenato
IrrigazioneRegolare, costante ma senza ristagni
FiorituraPrimaverile/Estate (varia per specie)
AltezzaDa 5 a 10 metri circa
ConcimazionePeriodica durante la stagione vegetativa
PotaturaInizio primavera, prima della formazione delle nuove foglie
MoltiplicazionePropagazione vegetativa (talea)
Malattie e parassitiGeneralmente robuste, attenzione a afidi e ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneFacile per specie comuni come Falso Gelsomino e Clematide

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