Margotta

Tecniche di riproduzione

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La margotta è una tecnica alternativa alla talea per ottenere delle nuove piantine con una riproduzione agamica. Scopri in questo video la tecnica ed i consigli di un vero giardiniere che ti spiegherà quando e come eseguire la riproduzione tramite margotta.

di Redazione

04 giugno 2014

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Margotta

La margotta è una tipologia di propagazione simile alla talea, ma più sicuro. Consiste infatti nel ricoprire con terriccio o terreno i rametti o i polloni della pianta, ma a differenza della talea, questi rimangono attaccati alla pianta madre finchè non abbiano radicato per conto proprio. Due sono i tipi di margotta: abbiamo infatti la margotta aerea quando la copertura con il terriccio avviene a livello dei rami della pianta, che vengono avvolti da una sorta di “sacchetto” contenente torba e sabbia in corrispondenza di una gemma. Abbiate l'attenzione di praticare un taglio nella corteccia sotto la gemma stessa, in modo da favorire l'emissione delle radichette. Questo tipo di moltiplicazione è particolarmente adatto per piante da interno come il Ficus. Si parla invece di margotta “a ceppaia” quando si copre con il terriccio la base di una pianta precedentemente privata di polloni. Dai tagli della pianta usciranno nuovi polloni basali dotati di radichette, che in seguito potranno essere staccati e utilizzati come piante singole. Solitamente le stagioni più indicate per la margotta sono le stagioni della primavera e dell'estate, mentre il tempo di radicazione va dai 3 mesi in su.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra margotta e talea?
    La margotta differisce dalla talea perché il ramo o il pollone rimane attaccato alla pianta madre durante tutto il processo di radicazione. Nella talea, invece, la parte prelevata viene staccata immediatamente e messa a radicare in un substrato separato. Questo rende la margotta una tecnica più sicura e con tassi di successo generalmente superiori, poiché la giovane pianta continua ad attingere acqua e nutrienti dalla madre fino allo sviluppo completo delle proprie radici.
  • Quando è il periodo migliore per effettuare la margotta?
    Le stagioni ideali per eseguire la margotta sono la primavera e l'estate. In questi periodi, le temperature miti e l'attività vegetativa intensa favoriscono la formazione delle radici. È fondamentale evitare i periodi freddi dell'autunno e dell'inverno, dove il freddo rallenta o blocca i processi fisiologici della pianta, rendendo impossibile la radicazione e aumentando il rischio di marciume del materiale utilizzato.
  • Come si esegue correttamente la margotta aerea?
    Per la margotta aerea, scegli un ramo sano e pratica un incisione nella corteccia appena sotto una gemma. Avvolgi questa zona con un mix di torba e sabbia mantenuto umido, racchiudendolo in un sacchetto di plastica trasparente. L'incisione stimola l'emissione delle radichette. Dopo alcuni mesi, quando le radici saranno ben sviluppate all'interno del pacchetto, potrai recidere il ramo sotto le radici e trapiantare la nuova piantina.
  • Quanto tempo ci vuole affinché una margotta radichi?
    Il tempo necessario per la radicazione varia in base alla specie vegetale, ma generalmente richiede almeno tre mesi. Alcune piante legnose o tropicali potrebbero impiegare anche più tempo. Durante questo periodo, è essenziale mantenere il substrato (torba e sabbia) costantemente umido ma non zuppo, verificando periodicamente lo stato di idratazione. La pazienza è fondamentale: non tirare mai la margotta prima che le radici siano sufficientemente robuste.
  • Cos'è la margotta a ceppaia e quando si usa?
    La margotta a ceppaia consiste nel tagliare la base di una pianta vicino al suolo, dopo averla privata dei polloni esistenti. Dalla ferita e dalle gemme dormienti alla base emergeranno nuovi getti basali. Questi polloni, una volta sviluppati e radicatisi autonomamente dal contatto col terreno, possono essere staccati e coltivati come piante indipendenti. Questa tecnica è utile per moltiplicare arbusti o alberi che emettono facilmente polloni radicali.

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