bonsai da talea

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bonsai da talea

Ottenere un bonsai da talea è un procedimento simile ad una normale talea ma le dimensioni dei materiali che andiamo ad utilizzare sono molto differenti.

di Redazione

07 settembre 2011

Indice:

Preleviamo alcuni rami sani e ben rigogliosi dall’arbusto che vogliamo propagare per talea. Prepariamo una forbice da potatura ben affilata e il coltello da innesto. Per far radicare le talee necessitiamo di un substrato costituito da sabbia e torba in parti uguali, con la torba ben sminuzzata, già umido; con questo composto riempiamo un piccolo vaso, che porterà le talee fino a radicazione competa. Dai rami prelevati in precedenza otteniamo porzioni lunghe circa 7-10 cm. Tagliamo la base legnosa delle talee con il coltello da innesto, ottenendo una sezione obliqua; immergiamola brevemente nell’ormone radicante e quindi affondiamo la talea per un paio di centimetri nel terriccio preparato in precedenza. Ripetiamo l’operazione per tutte le talee preparare, quindi cimiamo le foglie nella parte superiore dei piccoli rametti, ed asportiamo la metà esterna delle foglie presenti nella parte inferiore delle talee.

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Domande frequenti

  • Qual è il substrato ideale per radicare le talee di bonsai?
    Per ottenere una corretta radicazione delle talee di bonsai, è necessario preparare un substrato specifico che garantisca buon drenaggio e ritenzione idrica. La ricetta indicata prevede l'utilizzo di sabbia e torba mescolate in parti uguali. È fondamentale che la torba sia ben sminuzzata per evitare grumi che potrebbero impedire lo sviluppo delle radici. Il composto deve essere utilizzato già umido al momento del riempimento del vaso, creando così l'ambiente ottimale per accogliere le talee prelevate.
  • Come si preparano correttamente le talee prima di interrarle?
    La preparazione delle talee richiede precisione chirurgica. Si prelevano rami sani e rigogliosi, tagliandoli in porzioni lunghe circa 7-10 cm. La base legnosa deve essere recisa con un coltello da innesto ben affilato per ottenere una sezione netta e obliqua, favorendo l'assorbimento. Successivamente, la base viene immersa brevemente in un ormone radicante per stimolare la crescita. Infine, si procede alla gestione fogliare: si cimano le foglie superiori e si rimuove la metà esterna delle foglie inferiori per ridurre la traspirazione.
  • Quali strumenti sono necessari per eseguire la talea di un bonsai?
    Per eseguire con successo la moltiplicazione per talea di un bonsai, è indispensabile disporre di strumenti specifici e ben mantenuti. Servono una forbice da potatura perfettamente affilata per i prelievi iniziali dai rami principali e un coltello da innesto per effettuare i tagli precisi sulla base delle talee. Questi utensili assicurano sezioni pulite che riducono il rischio di infezioni e favoriscono una migliore risposta della pianta. Inoltre, occorrono vasi piccoli adatti alle dimensioni ridotte delle talee e il substrato preparato appositamente.
  • Quanto tempo ci vuole perché le talee di bonsai attecchiscano?
    Il processo di radicazione completa delle talee di bonsai richiede tempo, poiché le piante devono sviluppare un apparato radicale sufficiente per sostenere la vita autonoma. Una volta inserite nel substrato umido e contenente ormoni, le talee vanno lasciate nel vaso fino a quando la radicazione non è considerata completa. Non vengono forniti tempi esatti nel testo, ma generalmente questa fase può variare da alcune settimane a diversi mesi a seconda della specie arborea utilizzata e delle condizioni ambientali di temperatura e umidità controllate durante la coltivazione.
  • Cosa significa 'cimare le foglie' nelle talee di bonsai?
    Nel contesto della preparazione delle talee di bonsai, 'cimare le foglie' indica un intervento mirato a gestire la superficie fogliare per bilanciare la traspirazione rispetto all'apparato radicale ancora assente. Specificamente, si cimano le foglie situate nella parte superiore dei piccoli rametti. Questo atto, unito alla rimozione della metà esterna delle foglie nella parte inferiore, aiuta a conservare l'umidità della pianta mentre sviluppa nuove radici nel substrato, aumentando le probabilità di sopravvivenza della talea.