semina in semenzaio

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la semina in semenzaio

Per assicurare alle piantine delle condizioni ottimali nelle prime fasi di germinazione e per sviluppare con un buon grado di sicurezza un certo numero di piantine utilizziamo la tecnica della semina in semenzaio.

di Redazione

07 settembre 2011

Indice:

Buona parte delle piante ottenibili da seme può essere seminata utilizzando un semenzaio. Possiamo utilizzare un apposito vassoio in plastica leggera, utile soprattutto se desideriamo seminare una grande quantità di piante; se invece desideriamo preparare solo alcune piantine possiamo seminarle anche in piccoli vasi in plastica, o in contenitori di dimensioni modeste. E’ importante che i contenitori siano forati sul fondo, con appositi fori di drenaggio dell’acqua in eccesso. Prima di tutto prepariamo il substrato di semina: si tratta di un miscuglio in parti uguali di torba, finemente sminuzzata, e di sabbia; in questo modo avremo un terreno leggero, molto utile ad alloggiare il tenero apparato radicale delle giovani piante. Possiamo utilizzare anche gli appositi terricci per semina, arricchiti con perlite. Con il composto riempiamo al meglio il nostro semenzaio, premendo il substrato; livelliamo al meglio la superficie e battiamo un paio di volte il contenitore sul tavolo, per evitare il formarsi di bolle d’aria. Quindi procediamo annaffiando il substrato, possibilmente dal basso, immergendolo in un contenitore in cui l’acqua arrivi al bordo del semenzaio; bagnando il terreno prima della semina eviteremo di spostare i semi una volta appoggiati sul terreno. Quando il substrato sarà completamente umido possiamo cominciare la semina vera e propria; i piccoli semi vanno sparsi uniformemente, se temiamo di ammassarli mescoliamoli a sabbia fine: in questo modo potremo vedere meglio lo strato di sabbia e semi sulla superficie del terreno. I semi di grandi dimensioni vanno invece disposi singolarmente sulla superficie del terreno, o leggermente interrati. Procediamo pressando con la mano il substrato, in modo da farvi aderire al meglio le sementi; quindi vaporizziamo con acqua demineralizzata. Il semenzaio va posto in luogo luminoso, caldo e umido. Per mantenere al meglio l’umidità possiamo ricoprire la superficie del semenzaio con della pellicola alimentare, o, se è di piccole dimensioni, infilarlo in un sacchetto di plastica trasparente, da rimuovere non appena i semi saranno germinati. Per annaffiare vaporizziamo dell’acqua sotto il velo di plastica: in questo modo manterremo sempre umido lo strato superficiale di terra, dove sono i semi.

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Domande frequenti

  • Come preparare correttamente il substrato per la semina in semenzaio?
    Il substrato ideale per la semina deve essere leggero e ben drenante per favorire lo sviluppo dell'apparato radicale delle giovani piantine. Si consiglia di preparare un miscuglio in parti uguali di torba finemente sminuzzata e sabbia. In alternativa, è possibile utilizzare terricci specifici per semina già pronti, eventualmente arricchiti con perlite per migliorare la struttura. Una volta preparato il composto, riempire il semenzaio premendo delicatamente per eliminare le bolle d'aria, livellare la superficie e battere leggermente il contenitore sul tavolo. È fondamentale annaffiare il substrato dal basso, immergendo il semenzaio in un recipiente con acqua fino al bordo, per garantire un'umidità uniforme senza disturbare il terreno prima della semina.
  • Quali accorgimenti seguire durante la semina dei diversi tipi di semi?
    La tecnica di semina varia in base alla dimensione dei semi. Per i semi piccoli, spargerli uniformemente sulla superficie del substrato umido; per facilitare la distribuzione ed evitare che si ammucchino, possono essere mescolati con sabbia fine, rendendo visibile lo strato. Per i semi di grandi dimensioni, posizionarli singolarmente sulla superficie o interrarli leggermente. Dopo aver disposto i semi, premere delicatamente il substrato con la mano per assicurarsi che le sementi aderiscano bene al terreno. Infine, vaporizzare acqua demineralizzata sulla superficie per mantenere l'umidità necessaria alla germinazione senza spostare i semi.
  • Come gestire l'umidità e la luce dopo la semina?
    Dopo la semina, il semenzaio va collocato in un luogo luminoso, ma non direttamente sotto i raggi solari intensi, e mantenuto caldo e umido. Per preservare l'umidità, coprire la superficie con pellicola alimentare o inserire il contenitore in un sacchetto di plastica trasparente. Questa copertura crea un microclima favorevole alla germinazione. Rimuovere la copertura non appena i semi iniziano a germogliare per permettere lo scambio d'aria e prevenire muffe. Durante la fase di copertura, annaffiare vaporizzando acqua sotto il velo di plastica, così da mantenere umido solo lo strato superficiale dove si trovano i semi, evitando ristagni o spostamenti.
  • Che tipo di contenitori usare per il semenzaio?
    Per la semina in semenzaio si possono utilizzare diversi tipi di contenitori a seconda della quantità di piante da ottenere. Per grandi quantitativi, sono ideali appositi vassoi in plastica leggera, spesso dotati di vaschette multiple. Per poche piantine, è sufficiente usare piccoli vasi in plastica o contenitori di dimensioni modeste. Indipendentemente dalla scelta, è essenziale che ogni contenitore sia dotato di fori di drenaggio sul fondo. Questi fori permettono all'eccesso di acqua di defluire, prevenendo il marciume delle radici e garantendo un corretto aeramento del substrato, elementi cruciali per la salute delle giovani piantine.

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