rete antigrandine

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rete anti grandine

Per scongiurare gravi danni alle piante e per evitare di perdere il raccolto delle piante da frutto, in certi periodi dell'anno è opportuno utilizzare una rete antigrandine.

di Redazione

07 settembre 2011

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Durante i repentini e violenti temporali estivi spesso si ha la precipitazione di grandine, che rovina rapidamente le giovani piante dell’orto; per evitare il danno dovuti a questo evento atmosferico è consigliabile riparare l’orto, o almeno le piante più delicate, con della rete antigrandine. Nell’orto si utilizza la rete di colore verde, che ripara le piante dalla grandine, ma lascia passare la luce solare, senza creare zone d’ombra, che potrebbero diminuire l’entità del raccolto. Per sospendere sopra l’orto una rete leggera e resistente è necessario approntare una struttura di pali di sostegno; se l’orto è di piccole dimensioni la struttura di sostegno può essere ad ombrello, quindi con un unico palo che sostiene al centro una piccola rete, oppure 3-4 palificazioni che sostengono ai lati la rete. Se invece l’orto è di dimensioni maggiori è necessario approntare una struttura più robusta, ad esempio a casetta o a tunnel. Nel primo caso necessiteremo di 4-6 palificazioni che sostengono un’incastellatura perimetrale ed un culmine centrale a cui ancorare la rete, in modo da simulare il tetto di una casa. La struttura a tunnel è invece molto più semplice: a 4-6 pali eretti si fissano dei pali semicircolari, su cui verrà fissata la rete. La rete antigrandine esiste di vari formati, spessori e consistenze; si fissa alla struttura di sostegno per mezzo di appositi ganci, che vengono ancorati per alcuni centimetri alla rete, evitando così che si strappi a causa del vento; cerchiamo di fissare la rete ai sostegni utilizzando un gancio ogni 50-70 cm, in modo che le sollecitazioni dovute al vento ed alle intemperie vengano suddivise lungo un buon numero di ganci, e non insistano in pochi punti della rete, andando così a strapparla.

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Domande frequenti

  • Come si installa correttamente la rete antigrandine sull'orto?
    Per installare la rete antigrandine è fondamentale preparare una struttura di sostegno adeguata alle dimensioni dell'orto. Per aree piccole, puoi optare per una struttura ad ombrello con un palo centrale o tre-quattro pali laterali. Per orti più grandi, sono necessarie strutture più robuste come quelle a casetta (con 4-6 pali e incastellatura perimetrale) o a tunnel (pali eretti con archi semicircolari). La rete va fissata usando appositi ganci inseriti per qualche centimetro nella trama, posizionandone uno ogni 50-70 cm. Questo spacing distribuisce le sollecitazioni del vento, prevenendo strappi e garantendo stabilità anche durante le tempeste.
  • Quale colore di rete è preferibile per l'orto?
    Nell'orto si consiglia l'utilizzo di reti di colore verde. Questa scelta cromatica non è solo estetica, ma funzionale: la rete verde ripara efficacemente le piante dai colpi di grandine permettendo però il passaggio della luce solare necessaria alla fotosintesi. A differenza di teli opachi, la rete verde evita la creazione di zone d'ombra eccessive sotto la copertura, assicurando che le piante continuino a crescere vigorosamente e mantenendo alta l'entità del raccolto nonostante la protezione fisica.
  • Quali tipi di strutture di sostegno esistono per la rete?
    Esistono principalmente due tipologie di strutture per sostenere la rete antigrandine, a seconda della superficie da proteggere. Per piccoli orti, la struttura ad ombrello è ideale: prevede un unico palo centrale o 3-4 pali perimetrali che sostengono una piccola rete. Per superfici maggiori, si utilizzano strutture a 'casetta', che simulano un tetto con un culmine centrale e pali multipli, o strutture a 'tunnel', realizzate con pali eretti collegati da elementi semicircolari. Entrambe le soluzioni per grandi aree richiedono materiali robusti per resistere agli agenti atmosferici.
  • Perché è importante la distanza tra i ganci di fissaggio?
    La distanza tra i ganci di fissaggio, raccomandata tra 50 e 70 cm, è cruciale per la durabilità della rete. Fissare la rete troppo raramente concentrerebbe tutte le forze meccaniche generate dal vento e dalle intemperie su pochi punti deboli, aumentando drasticamente il rischio di strappi o distacchi. Distribuire i ganci regolarmente permette di suddividere le sollecitazioni lungo un'ampia porzione di rete, garantendo che la tensione sia uniforme e che la protezione rimanga integra anche durante i temporali più violenti.

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