Vegetazione spontanea

Achillea atrata

L'achillea atrata è una piantina alta 8 - 10 cm, ha foglie bipennato - partite e ha un'infiorescenza composta di 3 - 15 capolini con bratte involucrali a margine nero.

di Redazione

07 settembre 2011

Indice:

COMPOSITAE ACHILLEA ATRATA L. Achillea nerastra Piantina alta 8 - 10 cm inodora. Foglie bipennato - partite. Infiorescenza composta di 3-15 capolini con brattee involucrali a margine nero. Fiori esterni bianchi, interni gialli. Fior. : VII - VIII. Cresce su detriti calcarei di alta montagna (1500-2500 m).

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Domande frequenti

  • Dove cresce naturalmente l'Achillea atrata?
    L'Achillea atrata è una specie endemica delle Alpi, diffusa principalmente nell'Italia settentrionale, Austria e Slovenia. Cresce spontaneamente sui detriti calcarei ad alta quota, tipicamente tra i 1500 e i 2500 metri di altitudine. Predilige ambienti rocciosi, ghiaiosi e ben esposti al sole, tipici degli habitat alpini superiori.
  • Quali sono le caratteristiche distintive dell'Achillea atrata?
    Si riconosce facilmente per la sua piccola taglia, raggiungendo solo 8-10 cm di altezza. Presenta foglie bipennato-partite e un'infiorescenza a capolino composta da 3-15 elementi. La caratteristica più evidente sono le brattee involucrali con il margine nero, che danno il nome alla pianta ('atrata'). I fiori esterni sono bianchi mentre quelli interni sono gialli.
  • Quando fiorisce l'Achillea atrata?
    La fioritura avviene durante l'estate, precisamente nei mesi di luglio e agosto. In questi periodi, la pianta produce piccoli capolini profumati (anche se descritta come inodora in alcune fonti, spesso presenta un leggero aroma erbaceo) che attirano insetti impollinatori. La brevità della stagione floreale è dovuta alle condizioni climatiche rigide dell'habitat montano.
  • Come si coltiva l'Achillea atrata in giardino?
    È adatta ai giardini alpini o rocce artificiali che replicano il suo habitat naturale. Richiede terreno calcareo, molto ben drenato e sassoso, poiché soffre i ristagni idrici. Ama il pieno sole e resiste bene al freddo grazie alla sua adattabilità alle alte quote. Non necessita di potature complesse, basta rimuovere i fiori secchi per mantenere l'aspetto ordinato.
  • È una pianta protetta o rara?
    Essendo una specie endemica delle Alpi con areale limitato, l'Achillea atrata può essere considerata rara in natura. In molti paesi europei è soggetta a protezione e la sua raccolta dal vivo è vietata. Per chi desidera coltivarla, è fondamentale acquistare esemplari propagati in vivaio e mai prelevati dall'ambiente selvatico, per preservarne la biodiversità.

Scheda Tecnica

Achillea atrata L.

Nome scientificoAchillea atrata L.
FamigliaCompositae (Asteraceae)
Tipo di piantaPerenne erbacea alpina
OrigineEuropa centrale e meridionale (Alpi)
EsposizionePieno sole
TerrenoCalcareo, ben drenato, sassoso
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraLuglio - Agosto
Altezza8 - 10 cm
ConcimazioneLeggera, solo se necessario
PotaturaAsportare fiori appassiti
MoltiplicazioneDivisione dei cespi a fine estate
Malattie e parassitiGeneralmente resistente
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede buon drenaggio)