barbecue a legna

Barbecue

Barbecue Legna

Uno dei barbecue migliori in assoluto risulta essere quello che sfrutta la legna. La carne viene cotta in modo molto naturale e per questo rivela al palato un sapore davvero speciale. Inoltre è anche molto elegante.

di Redazione

07 settembre 2011

Generalità

La legna e la scoperta del fuoco hanno permesso agli uomini di imparare a mangiare cibo cotto, ed il barbecue a legna presenta essenzialmente le stesse identiche caratteristiche del metodo primitivo della scoperta del fuoco. La legna quando arde produce calore e fumo, e quando si spegne non resta che la cenere. Il barbecue a legna utilizza prevalentemente questo materiale naturale e qualche sostanza utile per favorire una più semplice accensione. È il metodo più largamente usato quando si fanno le scampagnate fuori porta e non si ha il barbecue portatile da accendere con la carbonella. Mettendo assieme piccoli pezzi di legna si crea una sorta di ‘vulcano’.

L’accensione

L’accensione è senz’altro la tecnica più difficile da imparare, perché spesso, dopo la prima fiamma, la legna tende a spegnersi. Oggi, presso i punti vendita del fai da te, si possono trovare delle sostanze che favoriscono l’accensione, e in questo modo la legna inizia ad ardere con maggiore facilità. Spesso però, quando si organizza tutto all’improvviso, capita di trovarsi sprovvisti di queste sostanze per l’accensione. In questo caso occorre molta pazienza e prima o poi la legna inizierà a bruciare. Per evitare di poggiare direttamente a terra la griglia, o comunque di metterla vicino al terreno, lateralmente si può creare un rialzo con dei piccoli tronchi o con dei mattoni. In questo modo il cibo non si brucerà perché verrà posto all’altezza adeguata. Quando il fuco inizia a dare i primi segni di spegnimento occorrerà aggiungere altra legna, perché questa, a differenza della carbonella che resta calda per molto tempo, si trasforma in cenere. Un barbecue a legna che deve essere usato per cucinare una quantità considerevole di cibo deve avere un fuoco considerevole, di modo che il tutto si cucini in maniera veloce. Il sistema, come si può notare, è assai semplice e non richiede nessun particolare accorgimento. Ovviamente non si devono gettare sulla fiamma sostanze infiammabili, ma bisogna usare solo prodotti specifici.

I luoghi e i modelli

Non avendo alcuna chiusura, questo barbecue deve essere necessariamente fatto in uno spazio aperto anche per evitare la sgradevole presenza del fumo, per il quale basta un leggero venticello. La legna è accesa direttamente a terra, quindi nei paraggi non devono esserci oggetti o alberi, che potrebbero facilmente essere danneggiati. Il barbecue a legna è solo un’alternativa al modello che usa la carbonella, infatti, oltre alla soluzione prima descritta, in commercio è possibile trovare dei barbecue, talvolta anche in versione trasportabile, che possono essere alimentati a legna. Nel vaso sottostante alla griglia si accende la legna, che deve essere molto sottile, poiché non ci sarebbe spazio a sufficienza per farla ardere. I modelli più piccoli sono utilizzabili sia in giardino sia in balcone, sono molto leggeri e facilmente trasportabili. Alcuni hanno le gambe pieghevoli per occupare uno spazio ancor più ridotto. La pulizia accurata del vano in cui si fa bruciare la legna garantisce una durevolezza maggiore del barbecue, ma si deve sempre evitare di usare l’acqua. La griglia può essere smontata e facilmente lavata.

Vari utilizzi

Anche il barbecue in muratura può utilizzare la legna per l’accensione, soprattutto se il modello è dotato anche di un piccolo forno, dove è necessario usare la legna. In tal caso si preferisce accendere il tutto nello stesso modo. Il gusto della carne grigliata è senz’altro diverso da quello dato da una cottura tradizionale ed inoltre il barbecue offre la possibilità di vivere un momento di convivialità all’aria aperta, stando in compagnia mentre si cucina. Le raccomandazioni per il barbecue a legna sono le stesse che valgono per gli altri barbecue, poiché si tratta sempre di una fonte di calore, alla quale è bene evitare che i bambini si avvicinino con facilità, poiché potrebbero scottarsi toccando la griglia o il barbecue stesso.

Costi e modelli

Ogni modello di barbecue ha determinate caratteristiche che lo rendono particolare: c’è quello che ha le rotelle per un agevole spostamento, quello che ha una griglia più grande per cucinare più velocemente una quantità maggiore di cibo, quello in muratura e quello che può essere realizzato anche autonomamente senza doverlo acquistare. I costi variano da modello a modello, e, quanti hanno il camino, anche in inverno non devono rinunciare alla grigliata, perché il barbecue a legna riproduce il fuoco del camino, nel cui caso si ha anche la fortuna che essendo dotato di una cappa l’eventuale fumo non si disperde in casa. Il vantaggio di un camino in muratura è proprio che il fumo non resta nell’ambiente circostante ma si disperde evitando così che gli odori delle pietanze possano restare sugli abiti degli ospiti.

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Domande frequenti

  • Come si accende correttamente un barbecue a legna?
    L'accensione è la fase più critica. Si consiglia di usare sostanze specifiche per accelerare il processo, disponendo la legna a 'vulcano'. In assenza di accenditori, serve pazienza per attendere che le fiamme stabilizzino. È fondamentale sollevare la griglia dal suolo usando mattoni o tronchi per evitare che il cibo si bruci troppo rapidamente e garantire una cottura uniforme. Non usare mai liquidi infiammabili.
  • Dove è sicuro posizionare un barbecue a legna?
    Il barbecue a legna va collocato esclusivamente in spazi aperti per disperdere il fumo. Assicurati che non vi siano alberi, arbusti o oggetti infiammabili nelle vicinanze, poiché la legna viene accesa direttamente a terra. La ventilazione leggera aiuta a gestire il fumo, ma la sicurezza antincendio è prioritaria: mantieni sempre una distanza di sicurezza da strutture e vegetazione.
  • Quali sono i vantaggi rispetto ai barbecue a carbonella?
    Il principale vantaggio è il sapore unico: la combustione diretta della legna conferisce alla carne un aroma naturale e speciale tipico della cottura primitiva. Inoltre, offre un'esperienza culinaria più autentica e conviviale. A differenza della carbonella, che mantiene il calore a lungo, la legna richiede un monitoraggio costante e l'aggiunta continua di materiale per mantenere il fuoco attivo durante la cottura.
  • Come si pulisce e si conserva un barbecue a legna?
    Per garantire durata, pulisci accuratamente il vano di combustione dopo ogni utilizzo. La griglia può essere smontata e lavata facilmente. Evita assolutamente di usare acqua per spegnere il fuoco o pulire il dispositivo caldo, poiché lo shock termico potrebbe danneggiare i materiali. Se il modello è portatile, assicurati che sia completamente freddo prima di riporlo per evitare rischi di incendio residuo.
  • Si può usare la legna in un barbecue fisso in muratura?
    Sì, molti barbecue in muratura, specialmente quelli dotati di forno, prevedono l'uso della legna. Questa configurazione permette di riprodurre il calore del camino. Se il modello include un camino o una cappa, il fumo viene aspirato e disperso verso l'alto, evitando che gli odori rimangano sui vestiti degli ospiti o invadano l'area abitativa, offrendo un comfort superiore rispetto alle versioni aperte semplici.