Soffiatore a spalla

Soffiatori

Soffiatori a spalla

I soffiatori a spalla sono macchine utilizzate per gli interventi di pulizia negli ambienti cittadini e non. Consentono di spostare fiori, frutta e foglie cadute dalle piante tramite un soffio d'aria che però in alcuni casi può risultare fastidioso per gli operatori (per il rumore e per il volume).

di Redazione

13 maggio 2015

Le caratteristiche dei soffiatori a spalla

I soffiatori a spalla possono essere utilizzati in ambito sia urbano (per esempio in stadi, parchi ed aiuole e parchi) che rurale (ad esempio piazzali oppure aie). Questi possono essere usati per spostare e per compattare le foglie secche oppure la frutta caduta dalle piante. Sul mercato sono disponibili soffiatori con due motorizzazioni diverse, a seconda degli spazi in cui si deve operare. Le caratteristiche degli strumenti a spalla sono il peso contenuto e la portata e la velocità del soffio d'aria in uscita, peculiarità che rendono i dispositivi potenti ed allo stesso tempo comodi. L’acceleratore è posto direttamente sul tubo di lancio, mentre il telaio è realizzato in modo da risultare estremamente leggero. Inoltre, sono dotati di filtri (in carta oppure in pannetto), collegati al carburatore con un manicotto in gomma, in modo da avere la massima efficienza anche in ambienti polverosi.

Le controindicazioni nell'uso dei soffiatori a spalla

Esistono alcune controindicazioni nell'uso dei soffiatori a spalla. Primo tra tutti il rumore eccessivo. Un operatore su dieci, infatti, risulta avere problemi di udito, in quanto molti modelli di questo tipo superano il livello di tolleranza del rumore previsto dalla normativa in 65 decibel. Sopra questa soglia, si manifestano sintomi come stress, limitazione della produttività, problemi di comunicazione, cattivo umore, addirittura disturbi cardio-vascolari, tuttavia i soffiatori a spalla non scendono mai sotto i 90 decibel. Inoltre, questi apparecchi sono accusati di sollevare in aria (tramite il soffio d'aria da 700 metri cubi) anche polvere, sporcizia e Pm 10. I parassiti ed i microrganismi in essi contenuti -è questa l'accusa- potrebbero causare congiuntiviti sia agli operatori che ai passanti. La questione è semplice: secondo gli ambientalisti sarebbe molto più economico e salutare utilizzare le vecchie ramazze al posto di moderni apparecchi da 500 euro l''uno. Tuttavia, soprattutto nelle ampie aree verdi delle grandi città l'opzione è impossibile da realizzare.

Gli ultimi modelli di soffiatori a spalla e le loro caratteristiche

I modelli più diffusi di soffiatore sono dotati di motori a due tempi (che vanno da 40 a 70 centimetri cubi) e pesano tra i 7 ed i 10 chili. Consumano una miscela al 4 per cento, e la loro struttura si basa sulla comodità, l'ergonomia, la facile manutenzione e la potenza. Alcuni modelli sono studiati per ottenere bassissime vibrazioni ed un livello molto più basso di rumore. Inoltre, si cerca sempre più di realizzare un baricentro migliore ed un miglior sistema di fissaggio degli spallacci e dello schienale perché il peso dello strumento non gravi direttamente sulle spalle e sulla schiena dell'operatore. Anche la facilità della manutenzione è stata incrementata sempre più col tempo, realizzando uno schema di smontaggio sempre più semplice: in certi modelli, con l'unificazione della bulloneria, si possono smontare tutti i componenti con un'unica chiave.

Il soffiatore a spalla BL6S: caratteristiche del prodotto

Un soffiatore a spalla adatto all'uso nei cortili dei condomini oppure in strutture come campi da golf, villaggi vacanze, club ed alberghi (in pratica, nei luoghi dove l'impatto sonoro deve essere ridotto al minimo) è, ad esempio, il modello BL6S. Si tratta di un dispositivo che offre una buona velocità di lavoro in maniera silenziosa, grazie al sistema di circolazione dell’aria (che evita perdite per il raffreddamento). In questo modo si può lavorare anche di notte e nelle prime ore del mattino senza disturbare. Si tratta del soffiatore più silenzioso sul mercato, in quanto la soglia del rumore si attesta a soli 64 decibel, pur avendo il miglior rapporto tra rumorosità e potenza. Infine, il soffiatore a spalla ha le migliori prestazioni del settore per quanto riguarda il volume del gettito d'aria, con ottimi risultati per quanto riguarda la comodità, l'autonomia (è dotato di un serbatoio da 3 litri) e la versatilità. Attenzione: si consiglia di non utilizzarlo per la raccolta di frutta senza guscio.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono i principali rischi per la salute derivanti dall'uso dei soffiatori a spalla tradizionali?
    L'utilizzo dei soffiatori a spalla convenzionali comporta rischi significativi legati principalmente al rumore e alla dispersione di particolato. Molti modelli superano i 90 decibel, superando ampiamente la soglia di sicurezza legale di 65 dB, il che può causare problemi uditivi permanenti, stress, affaticamento e disturbi cardiovascolari agli operatori. Inoltre, il potente flusso d'aria solleva polvere, sporco e PM10, potenzialmente trasportando parassiti e microrganismi che possono provocare congiuntiviti o irritazioni respiratorie sia per chi lavora che per i presenti nell'area circostante.
  • Come funziona il soffiatore BL6S per ridurre l'inquinamento acustico?
    Il modello BL6S è progettato specificamente per operare in zone sensibili come cortili condominiali, campi da golf o hotel, garantendo un livello sonoro eccezionalmente basso di soli 64 decibel. Questa silenziosità è resa possibile da un particolare sistema di circolazione dell'aria interno che evita le perdite di raffreddamento tipiche dei motori tradizionali. Grazie a questa tecnologia, è possibile effettuare lavori di pulizia anche durante la notte o nelle prime ore del mattino senza disturbare la quiete pubblica, mantenendo al contempo alte prestazioni di potenza e volume del gettito d'aria.
  • Quali sono le specifiche tecniche medie dei soffiatori a spalla a benzina?
    La maggior parte dei soffiatori a spalla sul mercato utilizza motori a due tempi con cilindrata compresa tra 40 e 70 centimetri cubi. Il peso tipico varia dai 7 ai 10 chili, rendendoli portabili ma richiedendo un'attenta gestione ergonomica. Sono alimentati da una miscela di benzina e olio nel rapporto del 4%. Le caratteristiche distintive includono un acceleratore posizionato direttamente sul tubo di lancio per un controllo immediato e sistemi di filtrazione dell'aria (carta o pannetto) collegati al carburatore per garantire efficienza anche in ambienti particolarmente polverosi.
  • In quali contesti è preferibile usare il soffiatore rispetto alle scope tradizionali?
    Sebbene le scope siano più economiche e silenziose, il soffiatore diventa indispensabile in aree verdi estese o pavimentazioni ampie, come grandi parchi urbani, piazzali industriali, aie rurali o superfici sportive. In questi contesti, l'uso manuale risulterebbe proibitivo per i tempi di esecuzione e lo sforzo fisico richiesto. Il soffiatore permette di spostare rapidamente grandi volumi di foglie secche, frutta caduta o detriti leggeri, compattandoli per facilitarne la raccolta successiva, ottimizzando drasticamente l'efficienza operativa rispetto ai metodi tradizionali.
  • Cosa significa il termine 'PM10' nel contesto dell'uso dei soffiatori?
    PM10 indica il particolato atmosferico con diametro inferiore a 10 micron, una frazione di inquinante sospeso nell'aria considerato dannoso per la salute umana. Quando un soffiatore viene azionato, il forte getto d'aria ri-sospende a terra particelle di polvere, pollini e sporco accumulati, aumentando temporaneamente la concentrazione di PM10 nell'ambiente circostante. Questo fenomeno rappresenta una delle principali criticità ambientali e sanitarie citate dagli ambientalisti, poiché può aggravare problemi respiratori e oculari per gli operatori e per le persone nelle vicinanze.