bonsai

Domande e Risposte Bonsai

help bonsai

Trovare un bonsai sofferente e cercare di curarlo non sono operazioni sempre semplici da fare, soprattutto se non si conosce la specie di bonsai

di Redazione

11 luglio 2013

Domanda : help bonsai

Buongiorno!!! Circa 5/6 mesi fa ho trovato vicino ad un cassonetto un bonsai privo di foglie... io ho provato a portalo a casa e mi sono accorta che era ancora vivo. In questi mesi l'ho annaffiato regolarmente...e ha fiorito..sono uscite tante belle foglioline...però ora sono 2 mesi in cui foglie non ne crescono più..e alcune di esse iniziano ad ingiallarsi.. secondo me avrebbe bisogno anche di un travaso poichè inizio a vedere le radici che escono dal terreno sopra... solamente che non ne so proprio nulla di bonsai... non so nemmeno di che specie sia questo. Avrei davvero bisogno di una mano per capire come posso continuare a mantenerlo in vita...con concimazione, rinvaso, potatura...vorrei capire innanzi tutto di che famiglia è forse zelkova...so di essere incompetente in materia...ma mi sn affezionata e vorrei fare qualcosa per salvarlo. Grazie mille!!!!!!!!!!!!

Risposta : help bonsai

Gentile Martina, purtroppo senza una fotografia non è possibile riconoscere il tuo bonsai, ma ritengo che tu possa farlo: in rete ci sono migliaia di foto di bonsai, prova a dare un’occhiata se scorgi una pianta almeno simile; oppure porta il tuo bonsai in un vivaio (anche solo un rametto con alcune foglie). Risulta fondamentale capire di che specie si tratti, per poter posizionare la pianta nel luogo adatto, con la corretta illuminazione, e con l’arrivo dell’autunno sarà ancora più importante, perché se porti in casa un bonsai da esterno, o se lascia in giardino un bonsai da interno, sicuramente sopraggiungeranno una serie di problemi irreparabili. Il fatto che già qualcuno prima di te avesse rinunciato a coltivare la pianta, indica che con buona probabilità si tratta di una pianta abbastanza difficile da coltivare, come ad esempio una sagerezia, che risponde molto male agli sbalzi climatici, ma sta a te controllare di che specie si tratti. In linea generale ci sono delle indicazioni di coltivazione che possono essere utili per la maggior parte dei bonsai. Ad esempio, evita di tenere il tuo alberello in pieno sole, piuttosto cerca un luogo semi-ombreggiato, con qualche ora di sole al mattina, e ombra nelle ore più calde della giornata: il piccolo vaso di un bonsai può venire completamente prosciugato in poche ore di sole diretto estivo. Le annaffiature devono essere regolari, perché le radici sono costrette in un piccolo vaso, e quindi non possono allargarsi a cercare acqua in un grande pane di terra. Il metodo migliore per annaffiare un bonsai è quello ad immersione: si posiziona il vaso in una vaschetta, e si aggiunge acqua fino al bordo estero del vaso; quando l’acqua, per capillarità, riesce a bagnare la superficie del terriccio, puoi togliere il bonsai dalla vaschetta, e farlo scolare, prima di riposizionarlo al suo posto; in questo modo puoi essere sicura di aver ben annaffiato tutto il pane di terra attorno alle radici. Per il rinvaso, utilizza akadama, mescolata con poco terriccio universale, e dopo il rinvaso, annaffia e posiziona sempre a mezz’ombra. Se le giornate sono molto calde ed asciutte, ricordati di vaporizzare la chioma con acqua demineralizzata. Evita in ogni caso di lasciare il bonsai in un terreno costantemente inzuppato di acqua.

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Domande frequenti

  • Come riconosco la specie del mio bonsai se non conosco la pianta?
    Senza una fotografia è difficile identificare con certezza la specie, ma puoi confrontare le caratteristiche visive (foglie, corteccia, forma) con immagini online di bonsai comuni. Un'altra opzione valida è portare un rametto con foglie in un vivaio specializzato: gli esperti potranno identificare la pianta e darti consigli specifici sulla sua cura, poiché le esigenze variano notevolmente tra specie da interno e da esterno.
  • Qual è il metodo corretto per annaffiare un bonsai?
    Il metodo migliore è l'annaffiatura ad immersione. Posiziona il vaso in una vaschetta riempita d'acqua fino al bordo esterno. Lascia agire la capillarità finché la superficie del terriccio non risulta bagnata, poi rimuovi il vaso e lascialo scolare bene prima di riporlo. Questo garantisce che l'umidità raggiunga tutte le radici. Evita assolutamente di lasciare la pianta in terreni costantemente zuppi d'acqua per prevenire marciumi radicali.
  • Dove devo posizionare il bonsai per evitare stress termici?
    Evita il pieno sole diretto, specialmente nelle ore più calde, poiché il piccolo volume di terra si prosciuga rapidamente. Scegli un luogo semi-ombreggiato con alcune ore di sole mattutino e protezione dall'ombreggiamento pomeridiano. È cruciale mantenere la pianta nell'ambiente per cui è stata adattata: non spostare mai un bonsai da esterno in casa durante l'autunno/inverno, né viceversa, per evitare shock climatici irreparabili.
  • Quando e come effettuare il rinvaso del bonsai?
    Procedi al rinvaso quando vedi le radici emergere dal terreno o se la crescita rallenta. Utilizza un substrato specifico composto principalmente da akadama, eventualmente miscelato con poca terra universale. Dopo aver rinvasato, annaffia abbondantemente e posiziona la pianta in zona semi-ombreggiata per permetterle di acclimatarsi. In periodi caldi e secchi, vaporizza la chioma con acqua demineralizzata per aumentare l'umidità ambientale senza inzuppare il substrato.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaAlbero in miniatura
EsposizioneSemi-ombreggiata, luce filtrata
TerrenoAkadama misto a terriccio universale
IrrigazioneRegolare, preferibilmente ad immersione
FiorituraVariabile in base alla specie
AltezzaVariabile (forma bonsai)
PotaturaVariabile in base alla specie
Malattie e parassitiSensibile a sbalzi climatici e ristagni idrici
Difficoltà di coltivazioneMedia/Alta (dipende dalla specie)