Domanda : Mirabolano porporino consigli
Ciao a tutti sono nuovissimo, ho 15 anni e mi sono appassionato ai bonsai da qualche giorno, è un mondo totalmente nuovo per me! Mi sto informando sui bonsai, leggo una guida e cerco informazioni su internet. il mio problema è che voglio fare un bonsai di Prunus Cerasifera, o comunemente detto Mirabolano porporino. ho trovato una piatina sotto la pianta madre e ora me ne sto prendendo cura. in più (per avere più possibilità di successo) ho preso due rametti e li ho messi nell'acqua nel tentativi di fare una talea. mi servirebbero consigli su come trattare la pianta, le talee e il bonsai che spero riusciro a fare! Grazie a tutti!
Risposta : Mirabolano porporino consigli
Gentile Mattia, complimenti per la tua nuova passione, spero che il tuo amore per la natura ed i bonsai ti portino lontano; ti avviso subito che hai scelto un hobby complesso e molto sfaccettato, che per essere ben fatto e per darti soddisfazioni si prenderà molto del tuo tempo libero. Prima di pensare alle piante, ti consiglio di continuare a leggere ed informarti, attraverso i libri prima di tutto, e poi anche attraverso siti e forum di appassionati dei bonsai, che possono testimoniarti in prima persona i loro successi ed insuccessi. Oltre a questo ti consiglio di guardare ed osservare molte fotografie, e se possibile molti esemplari dal vivo, di bonsai, in modo da poterne apprezzare forme, dimensioni, colori; per poi cercare di riportarli sulle tue piante. Ora che stai cominciando, il mirabolano mi sembra una pianta perfetta: non costa molto (nel tuo caso nulla, visto che hai prelevato delle talee e una piccola pianta spontanea dal giardino), è una pianta sana e vigorosa, l’aspetto è molto piacevole e in inverno perde le foglie e non necessita di una serra per essere coltivato; quindi direi che si tratta delle piante ideali per un neofita, se errori grossolani dovessero portare i tuoi mirabolani alla morte, potrai sostituirli con facilità. Ti ricordo che si tratta di una pianta da giardino, che predilige le posizioni ben luminose; nei mesi con clima mite o freddo, puoi posizionare il vaso direttamente in pieno sole diretto, invece durante l’estate sarebbe consigliabile coltivare le piante in luogo semi-ombreggiato. In caso di inverni molto freddi copri i vasi con dell’agritessuto, in modo da evitare che il terreno geli, rovinando irreparabilmente l’apparato radicale. Prima di pensare a come potare le tue piante, per ricavarne dei bonsai, comincia a coltivarle in modo corretto, cercando di capire quando annaffiare, quanto concimare, quando potare. Ti ricordo che i prunus non amano i ristagni idrici, quindi evita di lasciare il terreno eccessivamente umido, e annaffia solo sporadicamente durante i mesi invernali; le concimazioni devono essere regolari, da marzo a settembre, utilizzando un concime per piante da fiore. Se desideri godere dei fiori, rimanda tutte le potature più serie a dopo la fioritura, altrimenti andrai a tagliare le gemme da fiore, che la pianta comincia a preparare già in autunno; se desideri invece che la pianta si sviluppi, almeno all’inizio, con una certa rapidità, pota già in autunno: asporterai la gran parte dei fiori, che sono molto decorativi, ma che vanno ad occupare la maggior parte delle forze della pianta. Per quanto riguarda le talee, non appena cominceranno a germogliare, posizionale in un vasetto abbastanza grande, perché sarà fondamentale, prima di bonsaizzare, cercare di farle ben sviluppare.