Zelkova

Domande e Risposte Bonsai

Potatura e rinvaso

La zelkova è un bellissmo albero che si presta molto ad essere allevato come bonsai; si tratta di una varietà di olmo e quindi in gran parte d'Italia si coltiva all'aperto

di Redazione

23 aprile 2013

Domanda : Potatura e rinvaso

Ho da qualche giorno comprato un bonsai di zelkova ulmus parvifolia e una volta a casa mi sono resa conto che il bonsai ha una struttura somigliante allo stile eretto informale ma presenta in tutti i rami una spiovenza eccessiva che non posso correggere con il filo metallico perchè sono ormai spessi e legnosi. Dopo che il bonsai si sarà ambientato vorrei quindi eseguire una potatura ma non sò bene come comportarmi, inoltre vorrei sostituire il terriccio inadatto che ha ora: cone mi devo comportare?

Risposta : Potatura e rinvaso

Gentile Giulia, la zelkova viene molto utilizzata per formare bonsai, sia perché è uno degli alberelli tradizionalmente utilizzati in Giappone, sia perché è in grado di adattarsi abbastanza bene anche quando le condizioni di coltivazione non sono perfette, e quindi permette di imparare a coltivarla attraverso piccoli “errori”. Per quanto riguarda il rinvaso, capita purtroppo molto spesso di portare a casa dal vivaio dei bonsai che sembra siano nella stessa terra da svariati anni, e il periodo di tempo dipende da quando il vivaista inesperto di bonsai ha acquistato il bonsai da un produttore; per questo motivo capita spessissimo che i bonsai soffrano (o addirittura muoiono) già nelle prime settimane di trasferimento vivaio-casa. Il mio consiglio di solito consiste nel rinvasare quanto prima; ormai però siamo già in primavera e quindi il rinvaso potrebbe risultare eccessivamente stressante per la tua pianta; quindi valuta tu se secondo te il terriccio è in uno stato così disastroso da necessitare un intervento urgentissimo; oppure se invece il terriccio sarebbe da cambiare, ma la pianta potrebbe sopravvivere in questo substrato almeno fino all’autunno. Perché le zelkove andrebbero rinvasate dopo che hanno perso il fogliame, in autunno o a fine inverno, in modo che siano già nella nuova terra all’arrivo della primavera. Se effettivamente il pane di terra è rigido e compatto, e mostra del terriccio ormai esausto, puoi pensare dir invasare anche ora la tua zelkova, rimandando però il taglio delle radici all’autunno o al prossimo anno a fine inverno. Nel rinvaso utilizza un terriccio molto ben drenante, costituito da terriccio universale di ottima qualità, mescolato a pietra pomice e akadama. Per quanto riguarda le potature, la zelkova tende a rispondere molto bene alle cimature dei rami, tanto che spesso viene potata più o meno una volta al mese; se invece devi proprio asportare interi rami, anche qui sarebbe opportuno che tu portassi pazienza, per intervenire solo quando l’alberello ha perso il fogliame, in autunno o a fine inverno. Ora che la pianta è già in piena vegetazione non è proprio il caso di andare a praticare potature molto pesanti, perché causeresti una forte perdita di linfa dai tagli, e l’operazione sarebbe un fortissimo stress per tutto l’alberello; se decidi poi anche di rinvasarlo, un trattamento così d’urto, praticato a inizio primavera, potrebbe essere decisamente eccessivo. Se fosse il mio bonsai, e si trovasse in un terriccio pessimo, io rinvaserei subito con terriccio di ottima qualità, tenendo magari per qualche giorno ancora il bonsai a mezz’ombra e non in un posto eccessivamente soleggiato; e poi comincerei a cimare i rami più sporgenti dalla chioma, effettuando qualche piccola potatura; per la potatura più di formazione invece attenderei fino al prossimo autunno.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per rinvasare lo Zelkova?
    Il periodo ideale per il rinvaso dello Zelkova è l'autunno, dopo la caduta delle foglie, o la fine dell'inverno, prima della ripresa vegetativa primaverile. Questo permette alla pianta di stabilizzarsi nel nuovo substrato prima dell'arrivo della primavera. Tuttavia, se il terriccio attuale è estremamente degradato e compatto, è possibile rinvasare immediatamente in primavera, ma è fondamentale evitare contemporaneamente un taglio radicale pesante per non stressare eccessivamente la pianta.
  • Come preparare il terreno per il rinvaso?
    Per il rinvaso dello Zelkova si consiglia un substrato altamente drenante per prevenire i ristagni idrici. Una buona miscela prevede l'utilizzo di terriccio universale di alta qualità integrato con materiali inerti come pietra pomice e akadama. Questi componenti garantiscono una corretta aerazione delle radici e mantengono l'umidità necessaria senza causare marciumi, essenziali per la salute di questa specie da bonsai.
  • Posso potare severamente lo Zelkova in primavera?
    No, non è consigliabile effettuare potature severe in primavera mentre la pianta è in piena vegetazione. In questo periodo, i tagli grossi provocano una forte perdita di linfa (fenomeno noto come 'sangue'), causando un notevole stress alla pianta. È preferibile limitarsi a piccole cimature per mantenere la forma. Le potature strutturali più pesanti dovrebbero essere rimandate all'autunno o alla fine dell'inverno, quando la pianta è dormiente.
  • Qual è la frequenza ottimale per la manutenzione dello Zelkova?
    Lo Zelkova risponde molto bene alle cimature regolari dei rami. Durante la stagione vegetativa, si consiglia di procedere con le cimature circa una volta al mese per mantenere la forma desiderata e favorire l'indensificazione della chioma. Questa pratica leggera è preferibile rispetto a interventi drastici, permettendo alla pianta di crescere vigorosamente senza subire shock fisiologici significativi.

Scheda Tecnica

Ulmus parvifolia

Nome scientificoUlmus parvifolia
FamigliaUlmaceae
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineAsia orientale (Giappone, Cina)
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoBen drenante, misto a pomice e akadama
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraInsignificante, piccoli fiori verdi
AltezzaFino a 20m in natura, variabile in vaso
ConcimazioneLeggera durante la stagione vegetativa
PotaturaCimatura frequente in primavera/estate; potatura drastica in autunno/inverno
MoltiplicazionePropaggine, talea o seme
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, attenzione a afidi e cocciniglie
Difficoltà di coltivazioneMedia/Bassa, adatta ai principianti