Ramo di melissa in fiore

Piante Officinali

La melissa

Nella categoria delle erbe depurative possiamo annoverare una pianta officinale dai numerosi impieghi e dalle notevoli qualità. Definita in antichità elisir di vita, la melissa è la pianta considerata per eccellenza un anti-stress naturale ed un prodotto di bellezza nel mondo della cosmesi.

di Redazione

15 dicembre 2014

Che cos'è la melissa

La melissa è una pianta officinale che cresce spontaneamente nell'Europa meridionale e nell'Asia occidentale, soprattutto lungo siepi o zone ombrose, oppure coltivata volutamente all'interno di giardini. La sua fama è legata alle numerose proprietà che la rendono utile per la cura di alcuni malesseri, ma anche molto apprezzata come erba aromatica. Le foglie variano da un verde molto intenso ad uno più chiaro a seconda dell'altezza del fusto, emanano un odore simile al limone ed è per questo chiamata anche Cedronella. I fiori, a forma di calice campanulato, hanno petali bianchi screziati di rosa pallido e fioriscono nel mese di giugno; ne esiste una varietà a fiori maculati di giallo, chiamata Melissa Aurea. Le sue foglie fresche vengono utilizzate in cucina per insaporire pietanze di vario tipo, grazie al suo gradevolissimo aroma, i fiori invece sono utilizzati in erboristeria per la preparazione di tisane, infusi e decotti, oppure, se distillati, per aromatizzare liquori ed amari. In commercio è presente sotto varie forme, la si può infatti trovare in estratti secchi titolati, estratti acquosi, tintura madre o polveri in capsule, per usi culinari, cosmetici e fitoterapici.

Le proprietà della melissa

Tra le numerose qualità della melissa ci sono quelle sfruttate in fitoterapia grazie alla sua attività sedativa, antinfiammatoria, analgesica, antibatterica, antivirale, spasmolitica e coleretica. Per esempio, trova uso nell'insonnia grazie al suo effetto rilassante, ma anche per alleviare i dolori mestruali per gli effetti antinfiammatori, analgesici e carminativi; nella colite, nelle difficoltà digestive e nei crampi addominali poichè dotata di proprietà spasmolitiche. Può essere utile quando si instaurano mal di testa di origine nervosa o muscolo-tensiva per la sua azione calmante sul sistema nervoso e rilassante su quello muscolare. In un quadro generico di nervosismo e tensione, può essere un toccasana anche nel ridurre le palpitazioni e la tachicardia. L'alta concentrazione di acidi polifenolici e polisaccaridi, la rendono utile come antivirale e per questo viene spesso usata contro l'Herpes Simplex labiale. Non ha alcun tipo di controindicazione o effetti collaterali, ma avendo attività sedativa, è bene utilizzarla a questo scopo quando non si prevede la possibilità di guidare, o la sera circa mezz'ora prima di andare a dormire.

L'infuso, il decotto e l'acqua di melissa

L'infuso di melissa viene ottenuto dall'immersione di un pizzico di erba essiccata in una tazza di acqua bollente; lasciandola riposare fino a raffreddamento naturale, questa soluzione ottenuta può essere utilizzata topicamente come tonico per la pulizia del viso o per il risciacquo dei capelli grassi; assumendola per via orale, invece, è utile come digestivo o sedativo, grazie alle proprietà elencate sopra. Il decotto di melissa si ottiene mettendo una manciata d'erbe nell'acqua ancora fredda, che viene portata all'ebollizione per una ventina di minuti. Si assume nella quantità di un bicchiere prima dei pasti principali per ridurre il nervosismo e risulterà ancora più efficace se associato a radici di valeriana per potenziare l'effetto calmante e sedativo. L'acqua di melissa si prepara con 150g di foglie fresche e 60g di secche, buccia di limone grattugiata, cannella, chiodi di garofano, noci moscate, radice di angelica e coriandolo, il tutto bollito in mezzo litro d'acqua per cinque minuti, quindi si espone per tre settimane alla luce del sole in un contenitore ermeticamente chiuso, aggiungendo altro mezzo litro d'acqua, poi si filtra e si conserva in bottiglie ben chiuse.

Il liquore di melissa

La melissa può essere anche aggiunta ai liquori per le sue proprietà aromatiche, soprattutto utilizzato nella produzione dell'Arquebuse, dell'Assenzio e dello Chartreuse. Per ottenere un liquore puro di melissa, bisogna mettere le foglie fresche a bagno nell'alcool per circa 10 giorni, filtrare il composto e aggiungere dell'acqua ad altre foglie, tenendole a bagno qualche ora. A questo verrà poi aggiunto l'alcool filtrato precedentemente e lo zucchero, facendo in modo che si sciolga completamente. Il liquore così ottenuto dovrà rimanere a riposo per 15 giorni, durante i quali di tanto in tanto si dovrà mescolare il contenuto agitando la bottiglia, per evitare che si creino depositi e per favorire l'ulteriore scioglimento dello zucchero. Dopo altri 15 gironi di posa, il liquore è finalmente pronto per essere gustato. Se preparato con foglie fresche, il liquore di melissa apparirà di colore verde scuro intenso che tenderà al marrone man mano che si ossiderà alla luce e avrà un sapore simile a quello del limone. Può essere preparato anche con la melissa da erboristeria, ma il colore sarà marrone-ruggine, il sapore più amarognolo ma comunque gradevole e con le proprietà intatte.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà terapeutiche della melissa?
    La melissa è nota per le sue spiccate proprietà sedative, antinfiammatorie, antispasmodiche e carminative. Viene comunemente utilizzata per combattere l'insonnia, ridurre lo stress e l'ansia, alleviare i dolori mestruali e i crampi addominali. Grazie alla sua azione calmante sul sistema nervoso, aiuta anche contro i mal di testa di origine tensiva e le palpitazioni. Inoltre, l'alta concentrazione di composti antivirali la rende efficace nel trattamento dell'Herpes Simplex labiale.
  • Come si prepara correttamente l'infuso di melissa?
    Per preparare l'infuso, versa un pizzico di erba essiccata in una tazza di acqua appena bollita. Lascia in infusione fino al completo raffreddamento naturale, coprendo la tazza per preservare gli oli essenziali. Questa bevanda può essere assunta per via orale come digestivo o sedativo, oppure utilizzata topicamente: come tonico purificante per il viso o come risciacquo finale per capelli grassi, donando lucentezza e controllando il sebo.
  • In cosa differisce il decotto dall'infuso di melissa?
    La differenza principale risiede nel metodo di estrazione. Mentre l'infuso usa acqua bollente versata sulle foglie, il decotto richiede di far bollire le erbe in acqua fredda per circa venti minuti. Questo processo estrae成分 più resistenti ed è generalmente preferito per le radici o i fusti legnosi, ma per la melissa si usa spesso per potenziare l'effetto sedativo, specialmente se abbinato alla valeriana. Va assunto preferibilmente prima dei pasti principali.
  • Esistono controindicazioni nell'uso della melissa?
    La melissa è generalmente sicura e priva di gravi effetti collaterali, ma possiede una marcata attività sedativa. Pertanto, è sconsigliato assumerla prima di attività che richiedono attenzione, come la guida di veicoli o l'uso di macchinari pesanti. È consigliabile limitarne l'uso serale, idealmente mezz'ora prima di coricarsi, per favorire il rilassamento e il sonno. Consultare sempre un medico in caso di gravidanza, allattamento o assunzione di farmaci specifici.
  • Come si prepara il liquore di melissa domestico?
    Metti le foglie fresche a macerare in alcool per circa dieci giorni, poi filtra. Prepara una soluzione separata immersendo altre foglie in acqua per alcune ore. Unisci il filtro alcolico a quello acquoso e aggiungi zucchero, mescolando fino a completa dissoluzione. Lascia riposare il liquore in bottiglia per almeno trenta giorni, agitandolo occasionalmente. Se fatto con foglie fresche, avrà un colore verde scuro e sapore limonato; con foglie secche, sarà marrone-ruggine e più amarognolo.

Scheda Tecnica

Melissa officinalis

Nome scientificoMelissa officinalis
FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaErba perenne aromatica e officinale
OrigineEuropa meridionale e Asia occidentale
EsposizioneSemiombreggiata o soleggiata
TerrenoFresco, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, mantenendo il substrato leggermente umido ma mai zuppo
FiorituraGiugno-luglio
Altezza30-80 cm
ConcimazioneLeggera, a primavera con concime bilanciato per piante aromatiche
PotaturaTagliare le parti secche in autunno/inverno; cimatura estiva per stimolare nuova vegetazione
MoltiplicazioneSemina, talea o divisione dei cespi
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, oidio (se troppo umido/affollato)
Difficoltà di coltivazioneFacile