Pianta di Anthurium scherzerianum

Fiori delle piante

Anthurium fiore

L'Anthurium fiore è una bella e appariscente pianta tropicale da appartamento. È caratterizzata da infiorescenze, di solito colorate di rosso e giallo ma anche altri colori come bianco, arancio e verde. Ha bisogno di temperature alte, evitando però la luce del sole diretta, e di umidità ambientale.

di Redazione

11 dicembre 2014

Origine e caratteristiche dell'Anthurium fiore

Il genere Anthurium fa parte della famiglia botanica delle Araceae ed è originario dell'America del Sud, nelle regioni tropicali e subtropicali. I fiori di questa pianta, cioè più esattamente le infiorescenze, sono suddivisi in due parti. La spata è lucida e vivacemente colorata, deriva da foglie trasformate e si sviluppa intorno ad un'infiorescenza a forma di spiga cilindrica chiamata spadice, con fiori sessili ed ermafroditi. La specie maggiormente coltivata del genere è Anthurium scherzerianum, che presenta delle spate lunghe che possono assumere una colorazione rossa, arancio o gialla. Le sue foglie sono flessibili e lunghe. Questa specie ha origine nelle foreste del Costa Rica e del Guatemala dove cresce in posti assai ombreggiati. Nel suo habitat naturale l'impollinazione dell'Anthurium fiore viene effettuata da piccoli insetti o lumache.

Altre specie di Anthurium fiori

Ci sono molte altre specie di Anthurium fiori tra cui l'Anthurium crystallinum, caratterizzato da foglie vellutate di grandi dimensioni, verdi con nervature color argento. Hanno una stretta spata verde. Un'altra delle specie più diffuse è l'Anthurium veitchii, dallo splendido aspetto, che si distingue per la notevole grandezza delle foglie di colore verde-azzurro che possono raggiungere una lunghezza di ben 85-90 cm. Hanno forma di cuore con nervature profonde e spata colorata di giallo-verde. L'Anthurium andreanum ha foglie cuoriformi di colore verde intenso, diritte e un po' carnose. La spata è grande, rossa e cerosa e lo spadice può essere giallo, bianco o verdognolo. La varietà Album ha una bianca spata tondeggiante ed uno spadice con base bianca, rosa-rossastro al centro e giallo all'apice. La varietà Giganteum ha spata rossa o rosa con spadice giallo biancastro. La varietà Guatemala infine presenta una spata color cremisi con spadice giallo.

Coltivazione dell'Anthurium

In quanto pianta tropicale, l'Anthurium ha bisogno di temperature alte, ambiente molto umido e terreno leggero e ricco di nutrienti, composto da 3 parti di torba e una di sfagno triturato, mescolato con pezzetti di carbone di legna. Nella stagione estiva la temperatura ideale è tra 23 e 25°C, sempre con una sufficiente umidità ambientale. In inverno la temperatura minima dovrà essere di 15°C. Gli sbalzi di temperatura, comunque, sono dannosi al fiore. Essendo semiepifita, la pianta necessita di un substrato molto grossolano ma con un buon contenuto di sostanze organiche e pH leggermente acido. Il posizionamento ideale per l'Anthurium è la penombra luminosa, evitando la luce solare diretta e le correnti d'aria. I fiori devono essere sostenuti da un tutore in quanto il loro peso può far flettere lo stelo. Le foglie hanno bisogno di essere regolarmente pulite dalla polvere con uno straccio morbido e umido.

Annaffiatura e concimazione

L'Anthurium fiore deve essere innaffiato senza eccessi, lasciando che il terreno resti sempre umido. Occorre poggiare il vaso su un sottovaso pieno di argilla espansa, o ghiaia fine, con acqua. Così si evita il contatto diretto delle radici con l'acqua, e il loro marciume, e si mantiene umido l'ambiente attorno alla pianta. Quando fa molto caldo è bene nebulizzare la pianta 2 volte al giorno, di mattina presto e la sera. Tuttavia durante la fioritura questa operazione va interrotta. La concimazione si effettua ogni 15 giorni, da aprile a settembre, con azoto, fosforo e potassio più oligoelementi. In autunno ed in inverno non bisogna più fertilizzare. Di solito la fioritura avviene in estate e dura 2 mesi. La pianta non necessita di potatura ma solo di eliminare le foglie che si disseccano.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come devo annaffiare l'anturio per evitare marciumi?
    L'anturio richiede un terreno costantemente umido ma mai zuppo d'acqua. La tecnica migliore consiste nel posare il vaso su un sottopiatto riempito di argilla espansa o ghiaia fine e acqua: le radici assorbiranno l'umidità necessaria senza mai toccare direttamente lo stagnante, prevenendo così il marciume radicale. Durante i periodi di caldo intenso, è fondamentale nebulizzare le foglie due volte al giorno (mattina e sera), interrompendo questa pratica esclusivamente durante la fase di fioritura per non danneggiare i fiori.
  • Qual è la temperatura ideale per coltivare l'anturio?
    Essendo una pianta tropicale, l'anturio prospera con temperature elevate. D'estate, il range ottimale si colloca tra i 23°C e i 25°C. In inverno, la temperatura non deve scendere sotto i 15°C, poiché il freddo compromette la salute della pianta. È cruciale evitare qualsiasi sbalzo termico improvviso, che stresserebbe fortemente la pianta causando caduta dei fiori o ingiallimento fogliare. Inoltre, posiziona la pianta lontano da correnti d'aria fredde dirette, come quelle provenienti da finestre aperte o bocchette di climatizzatori.
  • Quale substrato è consigliato per l'anturio?
    L'anturio, essendo semiepifita, necessita di un substrato molto aerato, grossolano e drenante, con un pH leggermente acido. Una miscela ideale prevede tre parti di torba e una parte di sfagno triturato. È altamente raccomandato aggiungere pezzi di carbone di legna alla miscela: questo aiuta a mantenere il substrato fresco, previene la proliferazione di funghi e migliora il drenaggio. Evita terreni pesanti o compatti che trattengono troppa acqua, poiché le radici dell'anturio soffrono rapidamente il ristagno idrico.
  • Quando e come concimare l'anturio?
    La concimazione deve avvenire con regolarità durante il periodo vegetativo attivo, ovvero da aprile a settembre. Somministra un fertilizzante liquido contenente azoto, fosforo e potassio integrati da oligoelementi ogni 15 giorni. Questo apporto nutrizionale supporta la crescita fogliare e la produzione di fiori. È fondamentale sospendere completamente la somministrazione di concimi in autunno e in inverno, quando la pianta entra in una fase di riposo relativo e non assorbe nutrienti efficacemente.
  • Cura le foglie dell'anturio: perché e come?
    Le foglie dell'anturio tendono ad accumulare polvere, che ostacola la fotosintesi clorofilliana e può favorire attacchi parassitari. Per mantenerle sane e lucide, puliscile regolarmente con un panno morbido e umido. Non usare detergenti chimici o prodotti lucidanti. Inoltre, dato che gli steli floreali possono diventare pesanti e piegarsi, è consigliabile utilizzare dei tutori discreti per sostenere i fiori. Elimina tempestivamente le foglie che iniziano a disseccare per indirizzare l'energia della pianta verso nuove crescite.

Scheda Tecnica

Anthurium andraeanum (e altre specie)

Nome scientificoAnthurium andraeanum (e altre specie)
FamigliaAraceae
Tipo di piantaSemiepifita tropicale
OrigineAmerica del Sud (tropicale/subtropica)
EsposizionePenombra luminosa, no sole diretto
Temperatura minima15°C
TerrenoLeggero, ricco, torba + sfagno + carbone
IrrigazioneTerreno sempre umido, mai inzuppato
FiorituraPrimavera-Estate (durata circa 2 mesi)
ConcimazioneOgni 15 gg (apr-set), NPK + oligoelementi
PotaturaSolo eliminazione foglie secche
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (richiede umidità)