fiori di lauroceraso

Domande e Risposte Giardinaggio

PIANTE ANTI VESPE

Le vepse, i calabroni, le api, sono tutti insetti utili per il giardino, perchè si preoccupano dell'impollinazione dei fiori, ma anche perchè vese e calabroni si cibano anche di insetti dannosi

di Redazione

07 agosto 2012

Domanda : PIANTE ANTI VESPE

HO UNA SIEPE DI LAURO CERASO, IN OCCASIONE DELL'USCITA DEL FIORE LA CASA E' TEMPESTATA DALLE VESPE VOLENDO CAMBIARE PIANTA COSA MI CONSIGLIATE PER AVERE LE VESPE LONTANE?

Risposta : PIANTE ANTI VESPE

Gentile Luca, i fiori di moltissime piante da siepe vengono vistati da tantissimi insetti, quali vespe, calabroni, api, bombi e insetti di vario tipo, molto simili alle vespe; si tratta di insetti utili, in quanto oltre a favorire l’impollinazione delle piante (soprattutto utili per le piante da frutto) le vespe sono “carnivore”, e molte specie tendono a nutrirsi di larve, uova e adulti di vari tipi di insetti dannosi per le piante. Al contrario di quanto si crede, generalmente le vespe tendono a non attaccare spontaneamente l’uomo, facendolo solo se in qualche modo attaccate o disturbate; le api lo fanno ancora meno, in quanto siamo per loro del tutto privi di interesse. Capita però che, avendo una pianta piena di fiori vicino alle finestre di casa, gli insetti (soprattutto vespe) visitando i fiori si trovano a contatto anche con il profumo di bevande zuccherate, del cibo di gatti o cani, dei resti del pranzo. Per questo motivo, capita spesso che alcune vespe si intrufolino in casa, alla ricerca di qualcosa di interessante da mangiare. Le specie di vespe che entrano in casa e si cibano di avanzi sono in genere specie che vivono solitarie o in piccole colonie, e quindi è assai improbabile che, richiamate dai fiori del lauroceraso, arrivino poi in casa centinaia di vespe. Quindi, il principale disturbo è dovuto al timore che abbiamo nei confronti delle vespe, che può essere del tutto infondato; a meno che in casa non si trovi anche solo una persona che soffre di allergia nei confronti del veleno delle vespe; nel tal caso, comprendo chiaramente come sia consigliabile trovare una soluzione ad eventuali punture di vespa. Il metodo migliore e più rapido, non comporta neppure lo spostamento del lauroceraso: perché non pratichi una potatura vigorosa delle piante proprio quando i fiori sono ancora chiusi? In questo modo la siepe tenderà a svilupparsi più rigogliosa, e non avrai alcuna vespa in casa, visto che gli insetti non saranno attirati dai fiori. Difficile è consigliare un altro arbusto da siepe che non attiri le vespe, in quanto vespe, api, calabroni, sono attirati dai fiori, e tutte le piante producono fiori; se poni a dimora una siepe fitta e densa, chiaramente ti troverai un bel giorno con tanti fiori, e quindi con tanti insetti. Altre piante da siepe, quali fotinie, allori, viburni, cotoneaster, pitosforo, producono dei bei fiori, e quindi prima o poi arriveranno anche gli insetti impollinatori. L’unica cosa che puoi fare consiste nel potare le piante quando i fiori sono ancora in boccio, e nel lauroceraso i boccioli soni in pannocchie ben chiaramente evidenti, non appena i formano.

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Domande frequenti

  • Come posso evitare che le vespe entrino in casa senza rimuovere la siepe?
    Il problema principale non è tanto la presenza delle vespe sulla siepe, quanto il loro ingresso in casa attratte da residui di cibo o bevande zuccherate vicino alle finestre. La soluzione più rapida ed efficace, senza dover sostituire il lauroceraso, è effettuare una potatura vigorosa delle piante mentre i fiori sono ancora in boccio. Rimuovendo i fiori prima che aprano, si elimina completamente la fonte di attrattiva per gli insetti, impedendo così la visita degli impollinatori e riducendo drasticamente il rischio di intrusioni domestiche. Questa pratica favorisce inoltre uno sviluppo più rigoglioso della siepe.
  • Esiste una pianta da siepe che non attira affatto le vespe?
    È estremamente difficile, se non impossibile, trovare un arbusto da siepe che non attiri vespe, api o calabroni, poiché questi insetti sono naturalmente attratti dalla produzione di nettare e polline presente nei fiori di quasi tutte le piante da fiore. Specie comuni come fotinia, viburno, cotoneaster, pitosforo e lo stesso lauroceraso producono fiori che attirano inevitabilmente gli insetti impollinatori. Poiché la fioritura è parte integrante del ciclo vitale della maggior parte delle piante ornamentali, l'unica strategia praticabile per evitare le vespe è gestire il momento della fioritura attraverso interventi di potatura mirati, piuttosto che cercare una sostituzione botanica.
  • Le vespe sono pericolose per l'uomo o per gli animali domestici?
    In generale, le vespe non attaccano spontaneamente l'uomo né gli animali domestici se non vengono disturbate o minacciate. Si considerano insetti utili perché controllano popolazioni di parassiti dannosi per il giardino. L'intrusione in casa avviene raramente per aggressione, ma spesso perché le vespe cercano tracce di zuccheri o proteine derivanti da avanzi di cibo umano o animale lasciati all'esterno. L'unico caso in cui il pericolo è reale e immediato riguarda persone con specifiche allergie al veleno delle vespe; in assenza di tali condizioni, il timore verso questi insetti è spesso infondato e gestibile con semplici accorgimenti igienici.
  • Quando devo potare il lauroceraso per eliminare le vespe?
    La potatura deve essere eseguita tempestivamente non appena i boccioli floreali sono visibili ma prima che i fiori si aprano. Nel lauroceraso, i fiori si presentano in pannocchie ben distinguibili. Intervenire in questa fase precoce permette di asportare completamente la struttura floreale, eliminando la secrezione di nettare che attira vespe e altri insetti. Una volta aperti i fiori, l'attrattiva è massima e la rimozione diventa meno efficace per prevenire l'arrivo degli insetti. Questa tecnica è specifica per il lauroceraso grazie alla chiarezza dei suoi boccioli, ma il principio vale per altre siepe fiorite.