dicondra

Domande e Risposte Giardinaggio

Prato dicondra

La dichondra è una pianta che normalmente non resiste a carichi continui e pesanti quindi non viene utilizzata per tappeti erbosi che vengono calpestati di frequente.

di Redazione

07 settembre 2011

Domanda: Prato di dichondra

Buongiorno, ieri ho seminato il prato in oggetto (dichondra - n.d.r.), avendo premura di curare nel mese precedente la terra, alleggerendola con un pò di torba e buon terriccio visto che era estremamente argillosa. Posso avere qualche consiglio in più su come curare (dall'innaffiatura alla concimazione) questo nuovo "speriamo" prato? Vorrei sapere in maggior modo se ci sono particolari accorgimenti da praticare. In attesa porgo i distinti saluti Manuela - Roma

Risposta: Prato di dichondra

Cara Manuela, la dichondra è una pianta da copertura che normalmente non resiste a carichi continui e pesanti quindi, di solito, non viene consigliata per la creazione di tappeti erbosi che vengono calpestati di frequente. Inoltre preferisce le zone calde e non sopravvive a temperature inferiori a 4°C, ma nella sua zona non dovrebbero esserci problemi. Ricordo che un prato di Dichondra necessita di una cura minuziosa nei primi mesi di vita della pianta, in particolar modo riguardo le infestanti che devono essere rimosse senza l’ausilio di normali diserbanti. Fatto questo la pianta prende possesso della superficie e si ha un prato degno di questo nome; da questo momento in poi non avrà più bisogno di cure particolari e dovrà essere trattato come un prato normale quindi con annaffiature regolari, concimazioni e arieggiamento del terreno.

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Domande frequenti

  • La dichondra può sostituire il prato tradizionale in zone ad alto traffico?
    No, la dichondra non è adatta per tappeti erbosi soggetti a calpestio frequente o carichi pesanti. È una pianta da copertura ideale per aree decorative, aiuole o spazi dove il passaggio è limitato. Il suo apparato radicale superficiale non regge lo stress meccanico continuo tipico dei prati sportivi o delle vie di accesso principali.
  • Quali sono i requisiti climatici essenziali per far crescere bene la dichondra?
    La dichondra predilige le zone calde e soleggiate o parzialmente ombreggiate. Non sopravvive a temperature inferiori a 4°C, pertanto è sensibile al gelo. Nelle regioni con inverni rigidi, potrebbe morire o entrare in dormienza estrema. Assicurati che il clima locale permetta temperature miti per garantire la sua sopravvivenza e il verde costante.
  • Come gestire le infestanti quando si coltiva la dichondra?
    Nei primi mesi di vita, la cura deve essere minuziosa, specialmente contro le erbe infestanti. Non utilizzare diserbanti chimici standard poiché danneggerebbero la dichondra. Rimuovi manualmente le infestanti con attenzione. Una volta stabilita e aver coperto la superficie, la pianta diventa competitiva e richiede meno interventi di sarchiatura manuale.
  • Cure post-installazione: irrigazione e concimazione sono necessarie?
    Sì, dopo la fase iniziale delicata, la dichondra va trattata come un prato normale. Richiede annaffiature regolari per mantenere il substrato leggermente umido, soprattutto in estate. Sono utili concimazioni periodiche per favorire la densità del fogliame e l'arieggiamento del terreno per prevenire ristagni idrici e promuovere la salute radicale.

Scheda Tecnica

Dichondra repens

Nome scientificoDichondra repens
FamigliaConvolvulaceae
Tipo di piantaPiante tappezzanti
OrigineNord America
EsposizioneSole o mezz'ombra
TerrenoLeggero, ben drenato, fertile
IrrigazioneRegolare, mantenere umido
FiorituraPrimavera-Estate (piccoli fiori verdi)
Altezza5-10 cm
ConcimazioneRegolare durante la stagione vegetativa
PotaturaTaglio leggero occasionale
MoltiplicazioneSemina, talea, divisione dei cespi
Malattie e parassitiResistente, attenzione alle infestanti nelle prime fasi
Difficoltà di coltivazioneMedia (cura iniziale delicata)