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Domande e Risposte Giardino

Camelia e mimosa

Un amico di Bologna vuole sapere dove e come si possono coltivare la camelia e la mimosa; ecco consigli e suggerimenti utili per prendersene cura al meglio.

di Redazione

07 settembre 2011

Domanda: Camelia e mimosa

Buon giorno vorrei sapere un informazione sulla pianta ( CAMELIA ) si puo' piantare in giardino, e se si quali sono le metodologie da seguire x il suo mantenimento se è una pianta che in inverno meglio coprirla e se il caldo le da' fastidio, in quali periodi è meglio piantarla ed in quali fiorisce. Poi ne approfitto x sapere se la pianta della MIMOSA si può piantare nella mia regione e citta BOLOGNA e quali sono gli accorgimenti da seguire anche con quest'ultima pianta. grazie e cordiali saluti SAMUELE da BOLOGNA

Risposta: Camelia e mimosa

Gentilissimo Samuele, La ringraziamo per averci contattato in merito ai quesiti sulla coltivazione della Mimosa e della Camelia tramite la rubrica dell’Esperto di Giardinaggio.it L’ Acacia dealbata appartiene alla famiglia delle mimosaceae che trovano una ottimale situazione di crescita nelle nostre zone della fascia litoranea temperata calda su terreni fertili, umidi, ben drenati e tendenzialmente acidi. E’ una pianta arbustiva sempreverde, possiede tronco liscio, rami grigiastri e foglie di colore verde- argentate ed è molto sensibile ai freddi e alle alte temperature estive. E’ comunemente conosciuta come MIMOSA. Produce i classici fiori gialli-fioccosi utilizzati per reciso e che possono presentarsi da febbraio ad aprile a seconda delle condizioni climatiche. Il periodo migliore per la messa a dimora delle piante è da ottobre a marzo. Le piante devono essere ben esposte alla luce e in posizione ben ventilata durante tutto l’anno; si annaffia moderatamente in autunno e in inverno ed abbondantemente in primavera ed estate. Come detto prima è una pianta più adatta ai climi temperato caldi del centro e sud Italia, indubbiamente si può piantare anche a Bologna ma non si può avere la certezza di avere un albero rigoglioso per la mancanza di determinati requisiti ambientali tipici della specie. Riguardo alla Camelia, questa è una pianta che appartiene alla famiglia delle Teacee con origine dal Giappone e Corea. E’ una pianta perennante a foglia persistente molto lucida, sensibile al freddo e nei nostri climi fiorisce in primavera con grandi fiori di colore variabile dal bianco al rosso. Per poter crescere bene necessita di terreno acido e molto umido, riparo invernale dal freddo, media illuminazione e atmosfera molto umida . E’ soggetta a varie patologie fungine ed ambientali come quelle derivanti sia per l’esposizione al freddo che dalla intolleranza al suolo basico e dalle acque dure o calcaree ma anche dalla atmosfera molto secca. Le Camelie, possono essere coltivate all’aperto in quasi tutta Italia, preferiscono i climi temperati, sufficientemente umidi. Sono danneggiate dai venti, sia freddi, sia caldi e secchi; devono perciò essere piantate in posizioni riparate. Le Camelie come altre piante in prossimità della fioritura, che avviene da febbraio a maggio, sono molto esigenti in fatto di nutrizione e richiedono specifici concimi per piante acidofile .Si piantano in settembre – ottobre o in marzo – aprile, le annaffiature devono essere abbondanti: si annaffia alla sera o alle prime ore del mattino, nei periodi più caldi o asciutti è consigliabile, alla sera, spruzzare le foglie con acqua. La POTATURA nella Camelia si esegue in Maggio, dopo la fioritura e riguarda l’eliminazione dei rami più deboli e secchi, cimature dei germogli per rendere la chioma più regolare e gradevole. Cordiali saluti.

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Domande frequenti

  • La Camelia può sopravvivere agli inverni bolognesi?
    La Camelia teme il freddo intenso e richiede un riparo invernale. A Bologna, dove le temperature possono scendere sotto lo zero, è fondamentale proteggere la pianta da gelate tardive e venti freddi. Sebbene possa resistere all'aperto in Italia centrale, il successo dipende dalla capacità di mantenere un microclima umido e riparato, evitando l'esposizione diretta a correnti fredde che potrebbero danneggiare fiori e foglie.
  • Come devo irrigare la Mimosa (Acacia dealbata)?
    La Mimosa richiede annaffiature moderate in autunno e inverno, mentre in primavera ed estate le irrigazioni devono essere abbondanti. È essenziale garantire un buon drenaggio del terreno per evitare ristagni idrici. Poiché ama gli ambienti umidi ma teme i ristagni, assicurati che il substrato sia fertile e ben drenato, specialmente nelle stagioni calde quando la pianta ha maggiore fabbisogno idrico per sostenere la vegetazione e la fioritura.
  • Qual è il periodo migliore per piantare Camelia e Mimosa?
    Per entrambe le piante, il periodo ideale per la messa a dimora va da ottobre a marzo. In particolare, per la Camelia sono indicati settembre-ottobre o marzo-aprile. Piantare in questi periodi permette alle radici di stabilizzarsi prima delle ondate di calore estivo o del gelo invernale, favorendo un attecchimento migliore e riducendo lo shock da trapianto, soprattutto per specie sensibili come queste.
  • Il terreno alcalino è adatto alla Camelia?
    No, la Camelia soffre fortemente il terreno basico e le acque dure o calcaree. Necessita assolutamente di un substrato acido e molto umido. L'uso di acqua del rubinetto ricca di calcio può causare clorosi e problemi di assorbimento nutrienti. È consigliabile utilizzare acqua piovana o addizionare torba e zolfo al terreno per mantenerne l'acidità necessaria alla salute della pianta.
  • Quando potare la Camelia?
    La potatura della Camelia deve essere effettuata a maggio, immediatamente dopo la fine della fioritura. In questa fase si eliminano i rami più deboli, secchi o malformati e si effettuano cimature sui germogli per modellare la chioma e renderla più regolare. Evitare di potare in altri periodi per non asportare le gemme fiorifere già formate per la stagione successiva.
  • La Mimosa cresce bene a Bologna?
    La Mimosa predilige le fasce litoranee temperato-caldi del Centro-Sud Italia. A Bologna, pur essendo possibile coltivarla, non vi è garanzia di una crescita rigogliosa a causa della mancanza di alcuni requisiti ambientali tipici della specie, come temperature miti costanti e protezione dai venti freddi. Potrebbe soffrire le basse temperature invernali e le estati troppo secche o ventose.

Scheda Tecnica

FamigliaTeacee
Tipo di piantaSempreverde
OrigineGiappone e Corea
EsposizioneLuce media, riparata dai venti
Temperatura minimaSensibile al freddo
TerrenoAcido, umido, ben drenato
IrrigazioneAbbondante, evitare acqua calcarea
FiorituraFebbraio-Maggio
ConcimazioneConcimi specifici per acidofile
PotaturaMaggio, dopo la fioritura
Malattie e parassitiPatologie fungine, stress da secco/caldo
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (esigente)