camelie

Domande e Risposte Giardino

Concimazione Camelie

Consigli e suggerimenti su come si devono concimare le camelie e quali concimi è meglio utilizzare.

di Redazione

02 novembre 2011

Domanda: Concimazione Camelie

Ho sul terrazzo due vasi di ortense (una bianca e una rosa chiara) che, nonostante abbia provveduto a proteggere, hanno patito molto i rigori dell'inverno appena trascorso. Una di esse, in particolare, ha dei germogli piccolissimi che non riescono a svilupparsi. Vorrei sapere se un concime ad alta concentrazione di azoto ( NPK 16 - 5 - 5 + Fe), che utilizzo per altre piante e che so che favorisce lo sviluppo delle foglie, possa giovare (il mio dubbio è dovuto al fatto che si tratta di piante acidofile e quindi so che esistono dei concimi appositi per tali piante, con una percentuale di azoto molto più bassa). Vorrei inoltre sapere se, nel periodo della fioritura, sempre per le ortensie (ne ho in terrazzo un'altra - con un vaso molto più grande, che invece è rigogliosissima), e per il discorso di cui sopra, posso utilizzare un altro concime con un'alta concentrazione di potassio. Vi ringrazione molto Franca

Risposta: Concimazione Camelie

Gentilissimo Alberto, La ringraziamo per averci contattato in merito ai quesiti di concimazione delle ortensie. L’Ortensia appartiene alla famiglia delle Hydrangeaceae ed è originaria della Cina e Giappone. E’ una pianta rustica arbustiva con grandi foglie caduche a margine dentato. Fiorisce normalmente da luglio a settembre con tipiche infiorescenze globose di colore che possono essere bianco, rosa o azzurro e nell’ambito di una determinata varietà, il colore dei fiori può variare in funzione del tipo di basicità o acidità del suolo. Per poter crescere bene e fiorire in modo rigoglioso ed intenso, necessitano di terreno preferibilmente acido e fertile, posizioni ombreggiate, riparate dal vento e dal gelo, richiedono notevole disponibilità idrica. Relativamente al Suo specifico si consiglia di fare un iniziale concimazione con formulati che favoriscono la vegetazione associato a formulati a base di aminoacidi che favoriscono il pronto recupero della pianta dal blocco causato da fattori termici (stress da freddo). In un secondo momento si consiglia di utilizzare uno specifico concime per ortensie che apporta il giusto rapporto tra i nutrienti. Eventualmente si procede ad una integrazione con gli intensificatori del colore dei fiori. Le consigliamo inoltre di verificare che le radici della pianta deperita non siano rimaste danneggiate dal freddo, e se tale ipotesi fosse fondata è consigliabile intervenire con un rinvaso.

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Domande frequenti

  • È corretto usare un concime ad alto tenore di azoto (NPK 16-5-5) per le ortensie?
    Generalmente sconsigliato come unica soluzione. Le ortensie sono acidofile e beneficiano di concimi specifici con bilanciamento nutrizionale mirato. Un NPK 16-5-5, pur favorendo la vegetazione fogliare, potrebbe non fornire gli equilibri ideali per la fioritura e l'acidificazione del substrato. Si consiglia di iniziare con formulati contenenti aminoacidi per recuperare dallo stress invernale, seguiti da un concime specifico per ortensie che garantisca il giusto rapporto tra nutrienti e mantenga il pH acido necessario.
  • Come recuperare un'ortensia danneggiata dal freddo invernale?
    Il primo passo è verificare le condizioni radicali. Se i germogli sono piccoli e la pianta appare deperita, è probabile che le radici abbiano subito danni da gelo. In tal caso, è consigliabile effettuare un rinvaso controllando l'apparato radicale. Parallelamente, somministrare concimi associati ad aminoacidi aiuta a superare il blocco vegetativo causato dallo stress termico, stimolando un rapido recupero fisiologico prima di procedere con la concimazione standard primaverile.
  • Si può usare un concime ricco di potassio durante la fioritura?
    La domanda nel testo originale sembra confondere le specie, ma in generale il potassio è essenziale per la qualità dei fiori. Tuttavia, per le ortensie, l'integrazione specifica serve spesso a modificare o intensificare il colore dei fiori (es. blu in terreni acidi), piuttosto che solo favorire la fioritura. È preferibile attendere la fase pre-fioritura o utilizzare prodotti specifici 'intensificatori del colore' dopo aver garantito una corretta concimazione di base con prodotti dedicati alle acidofile.
  • Quali sono le caratteristiche ideali di terreno ed esposizione per le ortensie?
    Le ortensie prosperano in posizioni ombreggiate o semi-ombrose, ben riparate dai venti freddi e dal gelo diretto. Il terreno deve essere preferibilmente acido, fertile e ricco di sostanza organica. Richiedono un'umidità costante e un'abbondante disponibilità idrica; il ristagno idrico va evitato, ma il substrato non deve mai asciugare completamente. Queste condizioni garantiscono una crescita vigorosa e fioriture intense e durature.

Scheda Tecnica

Hydrangea macrophylla

Nome scientificoHydrangea macrophylla
FamigliaHydrangeaceae
Tipo di piantaArbusto deciduo
OrigineCina e Giappone
EsposizioneOmbra parziale, riparata da vento e gelo
TerrenoAcido, fertile, ricco di sostanza organica
IrrigazioneAbbondante e regolare, elevato fabbisogno idrico
FiorituraLuglio-settembre
ConcimazioneConcimi specifici per acidofile, aminoacidi per stress, integratori colore
PotaturaDopo la fioritura, eliminazione fiori secchi
MoltiplicazionePropagazione per talea
Malattie e parassitiSensibile a stress termici, danni radicali da freddo
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede terreno acido e protezione invernale)