bambù

Domande e Risposte Giardino

Diserbare il bambù

Il bambù è una graminacea, che può facilmente divenire infestate, soprattutto se lasciato indisturbato per anni; si diserba con prodotti a base di glifosate

di Redazione

15 maggio 2018

Domanda : Diserbare il bambù

salve, anch'io ho il giardino invaso dal bambù e a questo proposito vorrei usare come Lei ha consigliato un graminicida. avendo però cani e gatti come mi devo comportare ? dopo quanto tempo potranno muoversi liberamente in giardino ? grazie per l'attenzione . luciana

Risposta : Diserbare il bambù

Gentile Luciana, il bambù è una bellissima graminacea, che ha un pregio incredibile: è la pianta che si sviluppa maggiormente nel minor tempo possiible; per questo motivo negli ultimi anni viene considerato un materiale ecocompatibile, e sempre più spesso viene utilizzato per preparare il parquet. Chiaro che, se posto in un piccolo giardino, un bambù può fare dei bei danni, anche perché i suoi tozzi rizomi tendono ad allargarsi nel terreno, ed a produrre ampie macchie; ovviamente la diffusione nel terreno del bambù avviene nel corso egli anni, quindi quando ci troviamo a dover estirpare il bambù dal giardino, spesso ormai le sue radici sono ben diffuse e radicate nel terreno. Uno dei metodi più consigliati per estirpare il bambù, senza utilizzare prodotti chimici, consiste nel dissotterrare tutti i rizomi; questo metodo ha un difetto grave: il bambù tende a propagarsi come fa la gramigna, anche un piccolo pezzo lasciato nel terreno, può nel corso dei mesi dare origine ad una nuova pianta. Oltre a questo, spesso le radici di una macchia di bambù a dimora da anni possono affondare molto nel terreno, e quindi dissotterrarle tutte comporta uno scavo fono fino a 50-60 cm. Per questo motivo, chi desidera cacciare i bambù dal suo giardino in genere decide di utilizzare dei diserbanti. Il diserbante che meglio funziona sul bambù è il glifosate, ovvero un diserbante sistemico, che viene assorbito dalla pianta e quindi trasportato alle radici, che in seguito disseccano. Devi fare molta attenzione nell’utilizzo di questo diserbante, per fare in modo che vada solo sul bambù, e non sulle piante circostanti, perché uccide tutte le piante, anche l’erba e gli alberi, se le loro foglie vengono a contatto con il prodotti; quindi è fondamentale spargerlo quando non tira neppure un filo di vento, e mantenendo la lancia del vaporizzatore molto vicina alle foglie della pianta da trattare. Con i bambù, spesso si procede tagliando le canne fino a circa 30-40 cm dal terreno, e quindi si inserisce la soluzione di glifosate direttamente nell’incavo delle canne, oppure si attende che germoglino e si sparge sulle nuove foglie tenere e rigogliose. Il glifosate è un prodotto tossico, come la gran parte dei diserbanti, ma per risultare dannoso per gli animali se ne dovrebbe ingoiare circa un kg per ogni kg di peso dell’animale; l’unico problema con cani e gatti, è che vaporizzando il prodotto potrebbe entrare negli occhi, causando danni; quindi tu indossa un bel paio di occhiali di protezione, e convinci i tuoi animali a stare lontani dalle canne mentre utilizzi il diserbante.

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Domande frequenti

  • Qual è il metodo più efficace per eliminare definitivamente il bambù dal giardino?
    Il metodo chimico più efficace utilizza il glifosate, un diserbante sistemico che viene assorbito dalle foglie e traslocato alle radici, facendole disseccare. Si applica spruzzando sulla vegetazione giovane o versando la soluzione nei monconi dei culmi tagliati. L'alternativa fisica prevede lo scavo profondo (fino a 50-60 cm) per rimuovere tutti i rizomi, ma è rischioso poiché qualsiasi frammento radicale lasciato nel terreno può generare nuove piante, rendendo l'estirpazione totale complessa e lunga.
  • Come applicare il glifosate in sicurezza se ho cani e gatti?
    Il glifosate è tossico se ingerito in grandi quantità, ma il rischio principale per gli animali domestici è il contatto oculare diretto durante la vaporizzazione. Per proteggere cani e gatti, tienili lontani dall'area di trattamento finché il prodotto non si è asciugato. Indossa sempre occhiali protettivi per evitare schizzi negli occhi. Una volta essiccato, il rischio residuo diminuisce significativamente, permettendo agli animali di rientrare nell'area trattata in sicurezza.
  • Quando è il momento giusto per trattare il bambù con erbicidi?
    È fondamentale applicare il diserbante quando non c'è vento per evitare deriva sulle piante circostanti. Si consiglia di intervenire sui germogli giovani e teneri per una migliore assorbimento, oppure sui monconi dei culmi tagliati a 30-40 cm da terra. Evita trattamenti in condizioni di forte insolazione o siccità, poiché la pianta potrebbe chiudere gli stomi riducendo l'efficacia del prodotto. La precisione nella applicazione è cruciale per non danneggiare altre specie del giardino.
  • Perché il bambù diventa così invasivo e difficile da controllare?
    Il bambù è una graminacea con un apparato rizomatico aggressivo che si espande rapidamente nel sottosuolo. Anche piccoli frammenti di rizoma lasciati nel terreno, ad esempio durante lavori di scavo, possono rigenerare intere nuove colonie. Questa capacità di propagazione vegetativa, unita alla velocità di crescita, rende il bambù una pianta eccellente per biomasse ma problematica nei giardini piccoli, dove tende a invadere spazi adiacenti e a diventare difficile da eradicare completamente una volta stabilita.

Scheda Tecnica

FamigliaGraminacee (Poaceae)
Tipo di piantaGraminacea perenne rizomatosa
OrigineAsia
EsposizioneSole o mezz'ombra
TerrenoRicco, drenante, umifero
IrrigazioneRegolare, abbondante durante la crescita
FiorituraRara, ciclica e imprevedibile
AltezzaVariabile da pochi cm a oltre 20 metri
ConcimazioneAzotata in primavera/estate
PotaturaContenimento rizomi, eliminazione culmi vecchi
MoltiplicazioneDivisione dei cespi o rizomi
Malattie e parassitiRaramente colpito, suscettibile a funghi se ristagno idrico
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, difficile da contenere/eliminare