Domanda : Diserbare il bambù
salve, anch'io ho il giardino invaso dal bambù e a questo proposito vorrei usare come Lei ha consigliato un graminicida. avendo però cani e gatti come mi devo comportare ? dopo quanto tempo potranno muoversi liberamente in giardino ? grazie per l'attenzione . luciana
Risposta : Diserbare il bambù
Gentile Luciana, il bambù è una bellissima graminacea, che ha un pregio incredibile: è la pianta che si sviluppa maggiormente nel minor tempo possiible; per questo motivo negli ultimi anni viene considerato un materiale ecocompatibile, e sempre più spesso viene utilizzato per preparare il parquet. Chiaro che, se posto in un piccolo giardino, un bambù può fare dei bei danni, anche perché i suoi tozzi rizomi tendono ad allargarsi nel terreno, ed a produrre ampie macchie; ovviamente la diffusione nel terreno del bambù avviene nel corso egli anni, quindi quando ci troviamo a dover estirpare il bambù dal giardino, spesso ormai le sue radici sono ben diffuse e radicate nel terreno. Uno dei metodi più consigliati per estirpare il bambù, senza utilizzare prodotti chimici, consiste nel dissotterrare tutti i rizomi; questo metodo ha un difetto grave: il bambù tende a propagarsi come fa la gramigna, anche un piccolo pezzo lasciato nel terreno, può nel corso dei mesi dare origine ad una nuova pianta. Oltre a questo, spesso le radici di una macchia di bambù a dimora da anni possono affondare molto nel terreno, e quindi dissotterrarle tutte comporta uno scavo fono fino a 50-60 cm. Per questo motivo, chi desidera cacciare i bambù dal suo giardino in genere decide di utilizzare dei diserbanti. Il diserbante che meglio funziona sul bambù è il glifosate, ovvero un diserbante sistemico, che viene assorbito dalla pianta e quindi trasportato alle radici, che in seguito disseccano. Devi fare molta attenzione nell’utilizzo di questo diserbante, per fare in modo che vada solo sul bambù, e non sulle piante circostanti, perché uccide tutte le piante, anche l’erba e gli alberi, se le loro foglie vengono a contatto con il prodotti; quindi è fondamentale spargerlo quando non tira neppure un filo di vento, e mantenendo la lancia del vaporizzatore molto vicina alle foglie della pianta da trattare. Con i bambù, spesso si procede tagliando le canne fino a circa 30-40 cm dal terreno, e quindi si inserisce la soluzione di glifosate direttamente nell’incavo delle canne, oppure si attende che germoglino e si sparge sulle nuove foglie tenere e rigogliose. Il glifosate è un prodotto tossico, come la gran parte dei diserbanti, ma per risultare dannoso per gli animali se ne dovrebbe ingoiare circa un kg per ogni kg di peso dell’animale; l’unico problema con cani e gatti, è che vaporizzando il prodotto potrebbe entrare negli occhi, causando danni; quindi tu indossa un bel paio di occhiali di protezione, e convinci i tuoi animali a stare lontani dalle canne mentre utilizzi il diserbante.