trachelospermum in fiore

Domande e Risposte Giardino

RINCOSPERMO

Il rincospermo, o trachelospermum jasminoides, è un rampicante molto coltivato, completamente rustico; ecco i nostri consigli per prendersi cura al meglio di questa pinta.

di Redazione

22 maggio 2012

Domanda : RINCOSPERMO

Buongiorno. Ho sul terrazzo 2 piante di rincospermo, piantate nell'ottobre scorso. Sono in vasi di circa 70x25 cm alti 30 cm. in pieno sole dalle 8 alle 13. Hanno resistito perfettamente all'inverno, anche se il terrazzo e' ventilato.Da fine febbraio sto concimando con un concime universale (crescita miracolosa di saratoga) ogni 7 giorni, e le piante sono pienissime di nuove gemme e foglie nuove. Da qualche giorno le foglie vecchie si sono come improvvisamente seccate e sono cadute quasi tutte. Le piante continuano a tirar fuori foglie nuove, in abbondanza, ma le vecchie perche' sono cadute? e' normale? non ci sono parassiti, le foglie sono di un verde scuro, diventano marroncine e cadono. Un vivaista mi ha detto che e' normale ricambio foliare.

Risposta : RINCOSPERMO

Gentile Franco, in effetti, se le tue piante stanno bene, e hanno molti germogli, mi sento di confermare quello che ti ha detto il vivaista; in effetti spesso capita di pensare che le foglie delle piante sempreverdi siano eterne, in effetti non è propriamente così, perché anche le piante sempreverdi sostituiscono le foglie, solo che lo fanno gradualmente, e non hanno periodi durante i quali la pianta rimane completamente spoglia. In particolare, questo fatto del trachelospermum jasminoides che perde le foglie all’improvviso, capita per gli esemplari coltivati in vaso. Visto che le tue piante sanno bene, sono sane, stanno germogliando e producendo nuova vegetazione, non devi preoccuparti più di tanto; visto che la perdita delle foglie non sta causando alcun problema vegetativo alla pianta. In genere i trachelospermum cambiano le foglie in autunno, divengono rosse, quasi marroni, e cadono rapidamente; il fatto che le tue piante lo stiano facendo in primavera è forse dovuto al fatto che l’inverno 2011-2012 è stato decisamente molto rigido, e quindi i tuoi rampicanti, esposti al freddo ed alle intemperie, hanno sofferto un poco; ma stai tranquillo, all’arrivo delle temperature primaverili le tue piante si riprenderanno rapidamente. Ricorda comunque sempre di annaffiare solo quando il terreno è ben asciutto, evitando i ristagni idrici o gli eccessi di annaffiature; il concime si fornisce ogni 15-20 giorni, evita gli eccessi, che possono con il tempo, risultare nocivi per le piante. Se i tuoi trachelospermum sono nello stesso vaso da molto tempo, ti consiglio di rinvasarli, in autunno, sostituendo tutto il terriccio con del buon terriccio universale, mescolato a poca sabbia, per aumentarne il drenaggio.

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Domande frequenti

  • Perché il mio rincospermo perde tutte le foglie vecie insieme?
    La caduta simultanea delle foglie vecchie è un fenomeno noto, specialmente per gli esemplari coltivati in vaso. Anche se il rincospermo è sempreverde, le sue foglie hanno una durata limitata e vengono regolarmente rinnovate. Questo processo può avvenire in modo graduale o, come nel tuo caso, in modo repentino. È particolarmente comune dopo inverni rigidi o stress termici: la pianta elimina il fogliame vecchio per concentrare le energie sulla nuova vegetazione primaverile. Se vedi germogli sani e verdi, la pianta è vitale e non c'è motivo di allarmarsi.
  • È normale che il rincospermo perda le foglie in primavera invece che in autunno?
    Sì, può capitare. Normalmente il rinnovo avviene in autunno-invernale, ma condizioni climatiche avverse, come un inverno particolarmente rigido o ventoso, possono accelerare il processo o spostarlo nella primavera successiva. La pianta, sotto stress da freddo, elimina le foglie più anziane per proteggersi. L'importante è verificare che la pianta emetta nuova vegetazione sana. Se i nuovi germogli sono vigorosi e le foglie nuove sono verdi, significa che la pianta si sta riprendendo perfettamente dallo stress subìto.
  • Quanto devo annaffiare il rincospermo in vaso per evitare problemi?
    Il rincospermo teme fortemente i ristagni idrici, che possono causare marciume radicale. Annaffia solo quando il substrato è ben asciutto al tatto. In primavera ed estate, periodo di crescita attiva, le esigenze idriche aumentano, ma bisogna sempre lasciare asciugare leggermente il terreno tra un'annaffiatura e l'altra. D'inverno, riduci drasticamente le irrigazioni, limitandole al minimo indispensabile per impedire l'essiccamento completo del pane di terra, soprattutto se le piante sono protette dal gelo ma non bagnate dalla pioggia diretta.
  • Con quale frequenza e tipo di concime devo trattare il rincospermo?
    Somministra un concime liquido universale bilanciato (NPK equilibrato) ogni 15-20 giorni durante il periodo vegetativo attivo, ovvero dalla primavera fino all'autunno. Evita di concimare d'inverno quando la pianta è in dormienza. Attenzione agli eccessi: un sovradosaggio di fertilizzante può bruciare le radici e danneggiare la pianta. Se le piante sono in vasi piccoli o vecchi, il concime da solo non basta; sarà necessario intervenire con il rinvaso periodico per rinnovare il nutrimento del terreno.
  • Quando e come è meglio rinvasare il rincospermo?
    Il rinvaso va effettuato preferibilmente in autunno o inizio primavera, prima della ripresa vegetativa intensa. Se le radici fuoriescono dai fori di drenaggio o il terreno si compatta troppo, è ora di cambiare vaso. Utilizza un nuovo contenitore leggermente più grande e un terriccio universale di qualità, arricchito con una percentuale di sabbia o perlite per garantire un ottimo drenaggio. Questo passaggio migliora la salute radicale e supporta la futura produzione di fiori e foglie sane.

Scheda Tecnica

Trachelospermum jasminoides

Nome scientificoTrachelospermum jasminoides
FamigliaApocynaceae
Tipo di piantaRampicante sempreverde
OrigineAsia orientale (Cina, Giappone)
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoBen drenato, fertile, universale misto a sabbia
IrrigazioneModerata, solo quando il terreno è asciutto; evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate (bianca, profumata)
AltezzaFino a 3-5 metri se sostenuta
ConcimazioneOgni 15-20 giorni in primavera-estate con concime universale
PotaturaDopo la fioritura per contenere l'espansione
MoltiplicazionePropaggini o talee semilegnose
Malattie e parassitiGeneralmente resistente; attenzione a ragnetti rossi in ambienti secchi
Difficoltà di coltivazioneFacile