Cercis siliquastrum

Domande e Risposte Giardino

Semi

Alcune piante che abbiamo in giardino si propagano con facilità da seme, ma non è detto che si ottengano piante identiche alla pianta da cui abbiamo preso il seme

di Redazione

23 aprile 2012

Domanda : Semi

Salve le vorrei chiedere delle cose... vorrei coltivare a partire dal seme alberi di cercis siliquastrum, pesco e ciliegio. come faccio a ottenere piante in questo modo?? cosa devo fare per ogni seme affichè germoglino nel miglior modo possibile?? se non le dispiace mi puo dire tutte le informazioni ( terreno annaffiature tempo per germogliare etc. tutto va bene) per ogni seme sopra citato. Sa ho le idee chiare e la ringrazio infinitamente.

Risposta : Semi

Gentile Gian Luca, i semi di cercis, ciliegio e pesco sono in genere fertili, c’è però un piccolo problema; il cercis siliquastrum è un piccolo albero molto diffuso, dal nome capiamo che si tratta di una specie di origine naturale, non ibridata dall’uomo, quindi dai suoi semi otteniamo sicuramente un alberello simile a quello da cui abbiamo tratto i semi. Il ciliegio e il pesco invece sono alberi di origine orticola, nel senso che non esistono in natura, o almeno, non esistono in natura peschi e ciliegi che producono i frutti che siamo abituati a vedere sulle piante; si tratta di specie di prunus, ibridate per millenni, per ottenere le ciliegie scure e sode e le pesche vellutate e succose che siamo abituati a mangiare in estate. Se prendiamo un seme di una pianta ibrida non siamo mai sicuri di che pianta otterremo, nel senso: seminando un piccolo semino di ciliegia sicuramente si svilupperà un ciliegio, ma con grande probabilità avrà frutti minuscoli, e dal sapore poco gradevole; lo stesso dicasi per la pesca, le pesche ottenute da seme spesso hanno un sapore decisamente amarognolo. Certo che la grande disponibilità di semi di questi alberi, ottenuti dai frutti che consumiamo abitualmente, ci permette di “rischiare” e farli germinare; ma ci vorranno circa 3-4 anni per sapere se gli alberelli ottenuti dai nostri semi producono frutti interessanti. A questo punto, se proprio avremo dato origine a piante con frutti poco gradevoli, potremo provare ad innestarli con varietà dai frutti più gustosi, succosi, grandi. Quando vogliamo seminare un seme che non abbiamo mai provato a interrare, non sapendo come comportarci, conviene guardare cosa avverrebbe a quei semi in natura; i semi di cercis, di ciliegia e di pesco, sono contenuti all’interno di frutti, e sono maturi sull’albero in primavera inoltrata o in estate. Una volta pronti cadono a terra, oppure vengono mangiati da uccelli o altri animali, e spesso anche digeriti ed espulsi attraverso le feci. Dopo essere stati deposti sul terreno, vi rimangono per tutto l’autunno, e per tutto l’inverno, soggetti a piogge, freddo, intemperie varie; finalmente tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera germogliano per dare origine a nuove piccole piante. Per far germinare questi semi dovremo cercare di imitare la natura, perché i semi che intendi utilizzare sono ricoperti da una cuticola che impedisce all’acqua di entrare; questa cuticola viene in natura rimossa dal freddo e dalle intemperie, in modo che non accada che una giovane pianta di prunus avium si trovi germogliata in novembre, in balia degli elementi, e quindi destinata a soccombere. Se non intendi lasciare i semi all’aperto per tutto l’inverno, puoi provare a metterli in acqua per un paio di giorni, spolverizzarli di fungicida allo zolfo, metterli in un poco di sabbia in una busta di plastica e in frigorifero per almeno 5-6 settimane; dopo questo “finto inverno” potrai provare a seminare i semi, ponendoli in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali, senza interrarli, ma solo appoggiandoli sulla superficie del substrato, che deve restare umido e in un luogo con clima fresco, tipo una serra o anche in casa. Procurati una buona quantità di semi, perché non è detto che germoglino tutti.

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Domande frequenti

  • Perché i semi di ciliegio e pesco non garantiscono frutti buoni?
    I ciliegi e i peschi commerciali sono ibridi selezionati dall'uomo per secoli. I semi derivati dai frutti che mangiamo sono geneticamente instabili: germineranno certamente, ma le piante risultanti produrranno frutti piccoli, acidi o amari, diversi dalla varietà originale. Per avere frutti di qualità, bisogna innestare successivamente una varietà nota sull'alberello ottenuto da seme.
  • Come simulare la stratificazione fredda per Cercis, Ciliegio e Pesco?
    I semi hanno una cuticola dura che richiede il freddo per rompere la dormienza. Metti i semi in una busta di plastica con sabbia leggermente umida. Aggiungi un po' di fungicida allo zolfo per prevenire muffe. Riponi la busta in frigorifero (non congelatore) per 5-6 settimane. Questo periodo simula l'inverno necessario per permettere la germinazione primaverile.
  • In che modo devo posizionare i semi durante la semina?
    Dopo il periodo di refrigerazione, prepara un substrato misto a parti uguali di sabbia e torba. Non interra i semi profondamente; appoggiali semplicemente sulla superficie del terriccio. Coprili molto superficialmente o lasciali scoperti se il substrato è fine. Mantieni il terreno costantemente umido ma non zuppo, e tieni le piantine in un luogo fresco e luminoso.
  • Quanto tempo ci vuole prima di vedere i germogli?
    La germinazione avviene generalmente tra la fine dell'inverno e l'inizio della primavera, dopo il periodo di freddo subito in frigo. Tuttavia, la crescita iniziale è lenta. È fondamentale procurarsi molti semi poiché il tasso di germinazione non è del 100%. La pazienza è essenziale: potrebbero volerci anni prima di capire se i frutti sono commestibili o meno.

Scheda Tecnica

Cercis siliquastrum

Nome scientificoCercis siliquastrum
FamigliaFabacee
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineSpecie autoctona/naturale
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera precoce (pre-fogliazione)
AltezzaFino a 8-10 metri
ConcimazioneLeggera, a fine inverno
PotaturaLeggera, dopo la fioritura
MoltiplicazioneSeme (stratificazione fredda necessaria)
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, attenzione a funghi fogliari
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede stratificazione)