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Gerani

gerani coltivazione

Il Geranio fa parte della famiglia Geraniaceae e del genere Pelargonium che conta svariate specie che si differenziano tra loro soprattutto per la morfologia della foglia, del fiore e per le colorazioni di questi due elementi.

di Redazione

16 febbraio 2016

Gerani coltivazione

Il Geranio fa parte della famiglia Geraniaceae e del genere Pelargonium che conta svariate specie che si differenziano tra loro soprattutto per la morfologia della foglia, del fiore e per le colorazioni di questi due elementi. Le sue origini ci riportano all'Africa australe caratterizzata da un clima tropicale, piovoso, le cui temperature vengono mitigate dai diversi altipiani che si estendono in quei luoghi. Il geranio ha in generale un habitus suffruticoso o arbustivo ed è perenne. Il fusto si presenta carnoso e in certi casi legnoso con portamento eretto. Le foglie sono alterne e dotate di picciolo, le forme variano notevolmente da specie a specie ma in genere oscillano tra quelle appuntite e quelle lobate. Le nervature sono ben evidenti, il margine può essere dentato e alcune specie hanno foglie ricoperte da tomento, cioè un fitto strato di sottili peli e sono fortemente odorose. Il fiore è l'elemento che spinge molte persone ad utilizzare queste piante per abbellire i propri balconi. Esso ha un'incredibile diversità di forme e di colori a partire da quelli rosa del crispum, da quelli bianchi del domesticum, per arrivare a quelli rosso porpora dell'angulosum. La caratteristica che li accomuna tutti è la struttura di base: costituiscono particolari infiorescenze e presentano sempre cinque sepali stretti e tomentosi e cinque petali. Il periodo di fioritura va dalla primavera all'autunno e questa fase viene seguita dalla produzione di numerose bacche di forma insolita caratterizzata da un lungo becco in posizione apicale. Come già accennato, vengono coltivati in casa e, con poche e semplici tecniche di gerani coltivazione, danno un ottimo risultato.

Classificazione pelargonium

Coloro che non si intendono di piante e fiori, alla parola Geranio non possono associare un'immagine precisa perchè al genere Pelargonium appartengono tantissime specie, tutte ben conosciute. Tanto per citarne qualcuna: Pelargonium grandiflorum che porta fiori grandi con colore variabile dal bianco al rosa con venature porpora; il P. peltatum detto anche Geranio edera che mostra foglie simili a quelle dell'edera, fiori rosa, rossicci o bianchi e fiorisce da maggio a ottobre; il P. tomentosum ha invece un portamento strisciante, fiori bianchi e foglie che, se strofinate, emanano un gradevole profumo di menta fresca; il P. zonale le cui foglie possiedono una macchia scura al centro, le foglie sono rotondeggianti, i fiori possono avere un unico colore o delle striature e sbocciano a formare ombrelle. Ma questi sono solo alcuni esempi per far comprendere quanto vasto sia questo genere.

Gerani coltivazione e moltiplicazione

Quasi tutti i rappresentanti del Pelargonium si possono coltivare in casa cercando di rispettare semplici ma importanti accorgimenti. Essi possono tollerare temperature invernali fino a 7 gradi senza subire danni, mentre durante la stagione estiva si adattano anche a temperature piuttosto elevate. Necessitano di molta luce anche se dovesse arrivare direttamente sulla pianta, ovviamente non per periodi troppo prolungati. Durante la stagione fredda, se le temperature dovessero essere particolarmente rigide, si consiglia di spostare le piante in luoghi riparati dalle gelate e di ridurre l'apporto idrico per permettergli di svolgere il proprio regolare riposo vegetativo. E' importante, invece, innaffiare bene durante l'estate; in genere è necessario farlo ogni due giorni ma se le temperature sono molto elevate, anche quotidianamente. Il quantitativo di acqua non deve creare ristagni nel terreno, ma deve essere sufficiente per bagnarlo. La terra che si consiglia di utilizzare è un misto di torba e terra argillosa per facilitare il drenaggio dell'acqua. Il Geranio si moltiplica per talea; questo processo deve essere effettuato a marzo o in estate creando una talea di 8-10 cm dalla pianta già esistente. A questo punto preparare un vaso di piccole dimensioni con torba e sabbia che dovrà essere tenuta umida e non a contatto diretto con la luce del sole. Quando si noteranno i primi germogli sarà possibile spostare la nuova piantina in un vaso più accogliente, ma di dimensioni non elevate, con le caratteristiche sopra descritte. Il Geranio necessita della potatura annuale che deve essere effettuata in primavera e i rami devono essere tagliati a un terzo della loro lunghezza. La potatura renderà la pianta più forte e resistente.

Malattie e parassiti

Ogni pianta esprime sempre esternamente il suo stato di salute, appena essa mostra segni particolari ci si deve subito mettere in allarme e cercare di capire quale sia il problema. Nel caso specifico del Geranio si deve prestare attenzione ai colori della pianta: se il fusto diventa scuro alla base significa che le è stata data troppa acqua e quell'esemplare deve essere eliminato; se le foglie diventano scure invece soffre di carenza di acqua; se diventano gialli sia il fusto che le foglie significa che non ha luce a sufficienza. Uno dei problemi più gravi è dovuto all'attacco di parassiti come Afidi, che perforano la pianta e favoriscono l'ingresso in questa anche di altri organismi dannosi; Cocciniglie, che ricoprono le parti molli della pianta portandola alla morte; muffa grigia che attacca sia individui giovani che adulti. Gli Afidi necessitano del trattamento con insetticidi specifici, le Cocciniglie possono essere rimosse con l'aiuto di un batuffolo di cotone imbevuto di acqua e alcool mentre la muffa necessita di anticrittogamici appositi.

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Domande frequenti

  • Come si riproducono i gerani?
    La moltiplicazione avviene principalmente per talea. Si prelevano rametti lunghi 8-10 cm dalla pianta madre, preferibilmente a marzo o in estate. Le talee vanno inserite in un substrato composto da torba e sabbia, mantenuto costantemente umido. È fondamentale posizionare il vaso in un luogo dove la luce non colpisce direttamente le nuove piante. Una volta sviluppati i primi germogli, le giovani piantine possono essere trapiantate in vasi leggermente più ampi, utilizzando sempre un terriccio ben drenante.
  • Qual è il corretto regime di irrigazione?
    Le esigenze idriche variano con le stagioni. In estate, quando le temperature sono elevate, è necessario annaffiare abbondantemente, spesso ogni giorno o ogni due giorni, assicurandosi però che il terreno non crei ristagni d'acqua che potrebbero causare marciumi radicali. Durante l'inverno, specialmente se le temperature scendono, l'apporto idrico deve essere drasticamente ridotto per permettere alla pianta il giusto riposo vegetativo. Un eccesso di acqua in inverno è la causa principale del deterioramento del fusto alla base.
  • Come si potano i gerani?
    La potatura è essenziale per mantenere la pianta vigorosa e resistente. Deve essere eseguita annualmente, idealmente in primavera. L'intervento consiste nel tagliare i rami a circa un terzo della loro lunghezza complessiva. Questo stimola la crescita di nuovi getti e mantiene una forma ordinata. Inoltre, rimuovere tempestivamente i fiori appassiti e le foglie secche aiuta a prevenire l'insorgenza di malattie fungine e mantiene l'aspetto estetico della pianta durante la lunga stagione di fioritura.
  • Cosa fare contro afidi e cocciniglie?
    Gli afidi perforano la pianta e richiedono trattamenti con insetticidi specifici. Le cocciniglie, che ricoprono le parti molli, possono essere rimosse manualmente con un batuffolo di cotone imbevuto di acqua e alcol. La muffa grigia, pericolosa per piante giovani e adulte, necessita di applicazioni di anticrittogamici appropriati. Osservare regolarmente la pianta è cruciale: fusti scuri alla base indicano troppa acqua, foglie scure indicano sete, mentre ingiallimento diffuso segnala carenza di luce.

Scheda Tecnica

Pelargonium spp.

Nome scientificoPelargonium spp.
FamigliaGeraniaceae
Tipo di piantaPerenne, suffruticosa o arbustiva
OrigineAfrica Australe
EsposizioneLuce piena, riparata dal gelo
Temperatura minima7°C
TerrenoMisto di torba e terra argillosa, ben drenato
IrrigazioneAbbondante in estate, ridotta in inverno
FiorituraPrimavera-Autunno
AltezzaVariabile in base alla specie
PotaturaAnnuale in primavera, taglio a 1/3 dei rami
MoltiplicazioneTalea (marzo o estate)
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglie, muffa grigia, marciume radicale
Difficoltà di coltivazioneFacile