chiocciole

Parassiti e Malattie

Lumache e limacce

Imparare chi sono i nemici delle nostre pianticelle in giardino o che coltiviamo nell'orto rappresenta uno dei primi passi per diventare un giardiniere o comunque un appassionato vero e proprio. Impariamo oggi come difenderci dalle lumache...

di Redazione

07 settembre 2011

Generalità

Le lumache sono dei molluschi dotati di polmoni, nei nostri giardini ne esistono varie specie, appartenenti a due grossi gruppi: le limacce, prive di guscio, e le chiocciole, con grosso guscio tondeggiante. Questi animali si nutrono di vegetali in decomposizione, erba, foglie tenere, germogli; in genere si diffondono nell'orto e nel giardino durante i mesi primaverili ed autunnali, poichè le temperature troppo basse o il clima eccessivamente siccitoso ne causano il temporaneo letargo. Le lumache prediligono posti umidi e freschi, e sono presenti nel giardino e nell'orto soprattutto nelle ore fresche, al tramonto ed all'alba. Spesso durante le ore calde si nascondono in luoghi ombreggiati, tra i sottovasi o sotto le foglie. La loro diffusione può creare disagi soprattutto nell'orto, poiché tendono a cibarsi delle giovani piantine e dei germogli, vanificando le opere del coltivatore, che si può vedere decimare semenzai e appezzamenti di carote, broccoli, insalata. Per quanto riguarda invece le piante ornamentali in genere le lumache non presentano una minaccia grave, in quanto difficilmente divorano la vegetazione di un intero arbusto o di un geranio di medie dimensioni; più facilmente rovinano un semenzaio o delle piccole piante annuali da poco poste a dimora. Sicuramente le lumache più voraci sono le limacce, che fortunatamente vengono fermate nella loro azione dal caldo e dalla siccità estive.

Come combatterle

Da decenni contro le lumache si utilizzano esche a base di metaldeide, molto efficaci e rapide; in realtà questo prodotto è altamente inquinante ed inoltre ha anche il forte svantaggio di essere tossico non solo per le lumache, ma anche per tutti gli animali, compreso l'uomo; quindi l'ingestione accidentale di porzioni di esca può causare gravi danni di salute anche agli animali domestici. In agricoltura biologica è consentito l'utilizzo di esche a base di metaldeide soltanto se poste in trappole dove non possano venire consumate da animali superiori; più facilmente si utilizzano esche a base di ortofosfato di ferro, una sostanza presente anche in natura, non tossica per l'uomo o per gli animali da compagnia. Da qualche anno si è cominciato ad utilizzare anche i nematodi contro le lumache; una specie di nematodi infatti parassitizza lumache e chiocciole e le porta rapidamente alla morte.

Senza ucciderle

Se desideriamo tenere lontane le lumache dal nostro orto, ma senza ucciderle possiamo pensare di rimuoverle manualmente, perlustrando l'area dell'orto durante le ore più fresche della giornata; in questo caso possiamo anche preparare una semplice trappola, utilizzando del tessuto speso o sottili tavole in legno da porre semplicemente sul terreno: questi rifugi all'ombra si popoleranno rapidamente di lumache, che sempre cercano riparo dal sole. Le lumache raccolte manualmente possono semplicemente essere poste in un'area lontana dal nostro orto, in modo che impieghino molto tempo per ritornarci. Un altro metodo molto utile per tenere lontane le lumache consiste in semplici strisce di materiale plastico rivestite di sale; le lumache si tengono alla larga dal sale e quindi non oltrepassano le strisce; ricordiamo però che per avere un effetto duraturo tali strisce vanno sostituite spesso perchè il sale si scioglie facilmente con l'umidità.

Miti

Da alcuni anni si è diffusa tra gli orticoltori la fama della trappola alla birra; consiste in un contenitore colmo di birra, da sotterrare fino all'orlo; le lumache vengono attirate dall'odore del liquido ma cadono nel contenitore non riuscendo ad uscire; al mattino le lumache possono così venire spostate con rapidità. In realtà sembra che in alcune zone le lumache non siano particolarmente attratte dalla birra, e soprattutto le chiocciole sembrano quasi immuni da questo desiderio di ubriacarsi.

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Domande frequenti

  • Quali sono i metodi biologici più sicuri per eliminare le lumache senza danneggiare animali domestici?
    Per combattere le lumache in modo ecologico e sicuro, si consiglia l'uso di esche a base di fosfato di ferro. Questa sostanza è naturale e non tossica per cani, gatti e uomo, a differenza della metaldeide che è pericolosa. In alternativa, si possono impiegare i nematodi, piccoli organismi che parassitano le lumache portandole rapidamente alla morte. Se si preferisce usare esche tradizionali, queste devono essere inserite obbligatoriamente in trappole chiuse per impedire l'accesso ad altri animali.
  • Come funziona la trappola alla birra e quali sono i suoi limiti?
    La trappola alla birra consiste nel seppellire un contenitore pieno di birra fino all'orlo: l'odore attira le lumache che vi cadono dentro. Tuttavia, questo metodo presenta limiti significativi. Non tutte le specie sono attratte dalla birra; in particolare, le chiocciole sembrano quasi immuni a questa attrattiva. Inoltre, l'efficacia varia a seconda della zona geografica e delle condizioni ambientali, rendendolo un metodo non universalmente affidabile rispetto ad altre tecniche di controllo.
  • Quando è il momento migliore per raccogliere manualmente le lumache?
    Il periodo ideale per la raccolta manuale è durante le ore più fresche della giornata, ovvero al tramonto e all'alba. In queste fasi, le lumache sono attive e si muovono verso le piante. Durante le ore calde, invece, si nascondono in luoghi ombreggiati, umidi e riparati, come sotto le foglie, tra i sottovasi o in crepe del terreno. Perlustrare l'orto in queste ore permette di individuarle con maggiore facilità prima che si rifugino.
  • Esistono barriere fisiche efficaci per prevenire l'ingresso delle lumache nell'orto?
    Sì, si possono creare barriere fisiche semplici ed economiche. Un metodo consiste nel posare sul terreno tessuti spessi o sottili tavole di legno: questi materiali offrono riparo ombreggiato, attirando le lumache che vi si rifugiano, permettendone poi la rimozione manuale. Un'altra opzione sono strisce di materiale plastico cosparse di sale, che le lumache evitano. Attenzione: le barriere al sale richiedono sostituzione frequente perché l'umidità dissolve rapidamente il prodotto, annullandone l'effetto repellente.