irrigazione

Irrigazione

Irrigazione Giardino

L'impianto di irrigazione e senza dubbio uno degli elementi che più ci aiutano ad avere un giaridno in perfetto stato. Tecniche su come posizionare e mantenere un impianto d'irrigazione.

di Redazione

30 gennaio 2012

Irrigazione Giardino

L'acqua è un elemento essenziale per la vita, anche per quella di piante e fiori. Un efficiente impianto di irrigazione potrà senza dubbio costituire un ottimo aiuto per mantenere sane ed in salute le piante del giardino. L'impianto d'irrigazione viene progettato in relazione al giardino. La prima cosa da fare è valutare la giusta collocazione degli irrigatori, dell' ala gocciolante e del pozzetto centrale. Gli irrigatori generalmente in commercio possono bagnare con diverse angolature (90°, 180°, 270°, 360° o a piacere) e vengono preferibilmente posizionati sul perimetro del giardino.

Pressione

Un problema di quasi tutti gli impianti è la pressione dell'acqua. Generalmente una normale linea domestica è sufficiente ad alimentare 5 o 6 irrigatori per volta. Per cui se il giardino richiede più irrigatori si dovranno prevedere diverse zone (vedi colori nel disegno). E' importante che ogni zona abbia tutti gli irrigatori dello stesso tipo.

Tipi d'impianto

L'impianto d'irrigazione può essere sia manuale (cioè con apertura dei rubinetti a mano), che automatico (con elettrovalvole). Prima di decidere valutiamo i costi che vogliamo sostenere. In ogni caso, come già detto, la prima cosa da fare sarà dividere il nostro giardino (che può comprendere anche aiuole, vasche, terrazzi e rocciosi) in zone che saranno alimentate da un unico tubo; questo tubo dovrà essere del diametro proporzionato al numero e al tipo di irrigatori. Tipo manuale: Se si è optato per questo metodo si dovranno fare tante derivazioni quante sono le zone, predisponendo una saracinesca per ogni derivazione. Se optiamo per l'automatico, ogni zona richiederà una elettrovalvola che dovrà essere collegata alla centralina (da collocarsi in posizione asciutta e riparata dalle intemperie), che gestirà automaticamente l'impianto. E' inutile dire che l'impianto automatico presenta notevoli vantaggi. Per avere sonni tranquilli mentre siete in vacanza o per non alzarsi la mattina alle quattro per accendere l'impianto, rendere automatica l'irrigazione è la soluzione ideale. Per evitare che l'impianto parta anche in condizioni di pioggia o dopo abbondati precipitazioni è bene dotare l'impianto di un sensore pioggia .

Ala gocciolante

Questo metodo garantisce un minor spreco d'acqua ed è una ottima soluzione per siepi, balconi, fioriere e rocciosi. E' buona norma dedicare una zona specifica dell'impianto all'ala gocciolante dato che solitamente deve restare in funzione molto più a lungo degli irrigatori.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come dimensionare correttamente le tubazioni e le zone dell'impianto?
    Il giardino va suddiviso in zone alimentate da un unico tubo, il cui diametro deve essere proporzionale al numero e al tipo di irrigatori. È fondamentale che ogni zona contenga solo irrigatori dello stesso tipo per garantire una distribuzione uniforme. Inoltre, la pressione dell'acqua domestica standard supporta circa 5-6 irrigatori simultaneamente; superando questa soglia, è necessario creare nuove zone separate per evitare cali di pressione inefficaci.
  • Quali sono i vantaggi dell'irrigazione automatica rispetto a quella manuale?
    L'irrigazione automatica offre notevole comodità e risparmio idrico grazie alla gestione tramite elettrovalvole collegate a una centralina. Questo sistema permette di programmare le annaffiature senza intervento umano, ideale per chi viaggia o ha orari impegnativi. A differenza del manuale, dove ogni zona richiede l'apertura fisica di una saracinesca, l'automazione assicura puntualità e costanza nelle cure delle piante.
  • Quando e perché utilizzare l'ala gocciolante invece degli irrigatori tradizionali?
    L'ala gocciolante è consigliata per siepi, balconi, fioriere e rocciosi poiché riduce drasticamente gli sprechi d'acqua erogandola lentamente direttamente alla base delle piante. Poiché queste aree richiedono tempi di irrigazione più lunghi rispetto agli irrigatori a spruzzo, è buona norma dedicare una zona specifica dell'impianto esclusivamente all'ala gocciolante, separandola dagli altri sistemi per ottimizzare i cicli.
  • È possibile installare un sensore pioggia sull'impianto?
    Sì, è altamente consigliato dotare l'impianto di un sensore pioggia. Questo dispositivo impedisce l'avvio delle annaffiature durante le precipitazioni o subito dopo piogge abbondanti, evitando inutili sprechi idrici e danni da ristagno. Il sensore funziona interrompendo il segnale dalla centralina alle elettrovalvole quando rileva umidità sufficiente nel terreno o sulle foglie.