fiorellini di osmanthus fragrans

Siepi

Osmanthus siepe

L’osmanthus comincia la sua fioritura fin dall’inizio della primavera, spandendo nell'aria un inebriante profumo di gelsomino e portando allegria al vostro giardino. In questa guida trovate alcuni semplici gesti che contribuiranno a rendere più bella la vostra siepe di osmanthus.

di Redazione

06 aprile 2016

L’osmanthus

L’osmanthus fa parte della famiglia delle oleacee. Esistono diverse specie di osmanthus, ma tutte hanno fogliame persistente e fiorellini bianchi molto profumati. A seconda della varietà a cui appartiene, l’osmanto può essere un arbusto oppure un alberello. In giardino sono molte diffuse le siepi di osmantus, perché il loro bel fogliame denso permette di creare angoli allegri e molto decorativi. I suoi fiori hanno un sentore che ricorda quello sprigionato dai gelsomini e in Cina vengono utilizzati per aromatizzare il tè verde, arricchendolo di un retrogusto fruttato dal sentore di pesca e albicocca. L’estratto assoluto della varietà di osmantus fragrans è usato per la creazione di alcuni dei profumi più cari al mondo. L’osmanto è chiamato anche "falso agrifoglio" per via delle sue foglie coriacee che, pur non dentate, ricordano appunto quelle dell’agrifoglio.

La siepe di osmantus

Il nome "osmanthus" deriva dal greco "osme" che significa profumo e "anthos" che significa fiore. Questa pianta è originaria dell’Asia, delle isole dell’Oceano Pacifico e di alcune zone dell’America del Nord. La siepe di osmanto si adatta a tutti i tipi di terreno, è molto rustica e di facile coltivazione. La potatura non è indispensabile ma è consigliata per irrobustire la siepe donandole un fogliame più denso per tutto il corso dell’anno. Se decidete di potare la vostra siepe di osmanto, fatelo preferibilmente alla fine dell’inverno o inizio primavera, ma in ogni caso prima che comincino a spuntare i fiori. Gli esperti indicano che la potatura può anche essere effettuata alla fine della fioritura: in questo caso tagliate soprattutto i rami secchi e quelli di più fragile struttura.

Come coltivare la siepe di osmanto

La siepe di osmantus andrebbe preferibilmente piantata nel periodo autunnale, per favorirne il radicamento durante l’inverno. Comunque, come la maggior parte delle piante acquistate oggigiorno in serra, l’osmanto può essere piantato lungo tutto il corso dell’anno, basta che ricordiate di annaffiarlo maggiormente in primavera e in estate e che evitiate di metterlo a dimora nei periodi di caldo torrido. L'osmantus è una siepe che ama il sole, ma cresce bene anche in penombra. La siepe di osmanto è piuttosto rustica e quindi si adatta a tutti i tipi di terreno, però patisce le correnti d’aria e non tollera i colpi di vento, quindi dovete avere l’accortezza di posizionarlo in una zona riparata. Si moltiplica facilmente per talea e il mese più adatto per questo tipo di operazione è quello di giugno.

Malattie siepe osmantus

L’osmanto, oltre a richiedere poche cure per la coltivazione, è anche un arbusto piuttosto resistente e poco soggetto alla maggior parte delle malattie delle piante; l’unica eccezione sono le cocciniglie: le siepi possono venir attaccate da questi parassiti, anche se va detto che ciò accede molto più raramente rispetto ad altre varietà di siepi o arbusti. Una soluzione biologica per combattere le cocciniglie consiste nel diluire in un litro d’acqua, un cucchiaino di caffè di sapone nero liquido, un cucchiaino di caffè di olio vegetale e un cucchiaino di caffè di alcool a 90°. Spruzzate questa soluzione sul fogliame una volta al giorno per 3-4 giorni consecutivi.Se l’invasione persiste, la soluzione migliore è quella di tagliare i rami attaccati da questi insetti e bruciarli.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per potare la siepe di Osmanthus?
    La potatura dell'Osmanthus non è strettamente indispensabile, ma è consigliata per irrobustire la pianta e favorire un fogliame più denso. Il periodo ottimale per intervenire è la fine dell'inverno o l'inizio della primavera, assicurandosi di effettuare i tagli prima che inizino a spuntare i fiori. Un'altra opzione valida, suggerita dagli esperti, è potare subito dopo la fine della fioritura: in questo caso, concentratevi principalmente sull'eliminazione dei rami secchi e di quelli dalla struttura più fragile.
  • Quali condizioni ambientali preferisce l'Osmanthus per crescere bene?
    L'Osmanthus è una pianta molto adattabile che ama il sole, ma riesce a svilupparsi correttamente anche in posizioni di mezz'ombra. Tuttavia, nonostante sia rustica e si adatti a diversi tipi di terreno, soffre particolarmente le correnti d'aria fredda e i colpi di vento. È fondamentale posizionarla in una zona riparata del giardino per proteggerla da queste intemperie, garantendole così una crescita sana e rigogliosa.
  • Come posso prevenire e trattare le cocciniglie sulla mia siepe?
    Sebbene l'Osmanthus sia generalmente resistente, può occasionalmente subire attacchi da cocciniglie. Una soluzione biologica efficace consiste nel preparare un miscuglio diluito in un litro d'acqua composto da un cucchiaino di sapone nero liquido, uno di olio vegetale e uno di alcol a 90 gradi. Applicare questa mistura sul fogliame una volta al giorno per 3-4 giorni consecutivi. In caso di infestazioni persistenti, l'intervento meccanico di taglio e distruzione dei rami colpiti rimane la misura più sicura.
  • È possibile piantare l'Osmanthus in qualsiasi periodo dell'anno?
    Anche se il periodo autunnale è preferito per favorire il radicamento durante l'inverno, l'Osmanthus acquistato in vivaio può essere messo a dimora praticamente tutto l'anno. L'unica precauzione necessaria riguarda l'irrigazione: bisogna aumentare le annaffiature in primavera ed estate per sostenere la pianta. Evitate assolutamente di piantarlo durante i periodi di caldo torrido estivo, poiché lo stress termico potrebbe compromettere l'attecchimento della radice.
  • Come si moltiplica l'Osmanthus e quando farlo?
    La moltiplicazione dell'Osmanthus avviene facilmente tramite talea, un metodo semplice e accessibile anche ai giardinieri meno esperti. Il mese ideale per eseguire questa operazione è giugno, quando le condizioni climatiche sono favorevoli. Prelevando le talee in questo periodo specifico, aumenterai significativamente le probabilità di successo nel radicamento, ottenendo nuove piante identiche alla madre pronte per essere trapiantate successivamente.

Scheda Tecnica

FamigliaOleacee
Tipo di piantaArbusto o piccolo albero sempreverde
OrigineAsia, Oceano Pacifico, America del Nord
EsposizioneSole o mezz'ombra, riparata dai venti forti
TerrenoAdattabile a qualsiasi tipo di suolo
IrrigazioneRegolare, maggiore in primavera ed estate
FiorituraInizio primavera
PotaturaFine inverno/inizio primavera o dopo la fioritura
MoltiplicazioneTalea (mese ideale: giugno)
Malattie e parassitiCocciniglie (raro); trattamento con sapone nero, olio vegetale e alcol
Difficoltà di coltivazioneFacile, pianta rustica e resistente