Euphorbia tirucalli

Piante Grasse

Euphorbia tirucalli

Particolare specie di euforbia che costituisce ampi cespi densi e fitti; ha fusti verdi, carnosi, molto ben ramificati

di Redazione

07 settembre 2011

Generalità

arbusto dal fusto succulento, di medie dimensioni, originario dell’Africa centrale e meridionale; questo genere si è inselvatichito da tempo anche nell’America centrale. Ha fusti spessi e ben ramificati, legnosi nella parte bassa, di forma cilindrica; i giovani rami sono succulenti, di colore verde chiaro. Il fogliame è di dimensioni molto contenute, e si sviluppa lungo i fusti, privo di picciolo; condizioni climatiche come il freddo intenso o la siccità prolungata causano un repentino disseccare del fogliame, che verrà nuovamente prodotto con clima più favorevole. I fiori vengono prodotti in estate sono di piccole dimensioni ed insignificanti, sottesi da piccole brattee gialle o verdi. Un arbusto di euphorbia tirucalli coltivato in piena terra può raggiungere i 4-5 metri di altezza ed altrettanti metri di diametro; gli esemplari coltivati in vaso si mantengono in genere al di sotto dei 100-150 cm di altezza. Volendo è possibile coltivare l’euphorbia tirucalli come pianta da appartamento. Quando viene tagliata la pianta emette un lattice leggermente tossico se viene a contatto con la pelle o le mucose.

Esposizione

come gran parte delle piante che si sviluppano in clima subdesertico anche questa euphorbia ama le posizioni ben soleggiate; più ore al giorno di sole riceve e più la pianta si sviluppa sana e priva di malattie o insetti. Gli esemplari coltivati in appartamento vanno posti vicino alle finestre, in modo che godano della luce solare diretta. Temono il gelo, quindi nelle zone con clima invernale rigido necessitano di essere coltivate in vaso, in modo da poter spostare rapidamente il contenitore in luogo riparato all’arrivo del gelo invernale.

Annaffiature

queste piante, come mo, le altre succulente, sono ben adattate alla siccità, e possono sopravvivere anche molti giorni senza ricevere annaffiature; annaffiare solo quando il terreno è decisamente ben asciutto da alcuni giorni, e solo nel periodo che va da aprile a settembre; evitiamo che le piante coltivate all’aperto ricevano acqua durante la stagione fredda.

Terreno

è fondamentale fornire alle piante un terreno molto ben drenato, che non trattenga a lungo l’umidità; si utilizza un miscuglio di torba, sabbia e lapillo in parti uguali. Possono svilupparsi anche se tenute in contenitore con una piccola quantità di substrato, è però consigliabile cambiare il vaso e sceglierne uno più grande almeno ogni 2 anni.

Moltiplicazione

avviene per talea; le talee di euphorbia tirucalli spesso non radicano a causa dell’abbondante lattice che emettono, per questo motivo è consigliabile lasci asciugare le talee qualche giorno prima di farle radicare in un terriccio costituito da torba e sabbia in parti uguali.

Parassiti e malattie

teme lo sviluppo della cocciniglia.

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Domande frequenti

  • L'Euphorbia tirucalli è velenosa?
    Sì, l'Euphorbia tirucalli produce un lattice bianco che fuoriesce se la pianta viene tagliata o danneggiata. Questo lattice è leggermente tossico e può causare irritazioni cutanee o problemi alle mucose se entra in contatto con occhi, bocca o ferite aperte. Si consiglia di utilizzare guanti protettivi durante la manutenzione e di lavare accuratamente le mani dopo il contatto.
  • Come devo annaffiare l'Euphorbia tirucalli?
    Questa pianta è molto resistente alla siccità grazie ai suoi fusti succulenti. È necessario annaffiare solo quando il terreno risulta completamente asciutto da diversi giorni, principalmente nel periodo primaverile-edivo (aprile-settembre). Durante l'inverno, specialmente per le piante all'aperto, bisogna evitare assolutamente le irrigazioni per prevenire il marciume radicale dovuto al ristagno idrico e al freddo.
  • Qual è il miglior terreno per l'Euphorbia tirucalli?
    Il fattore cruciale è il drenaggio: il terreno non deve trattenere umidità per lunghi periodi. Una miscela ideale prevede parti uguali di torba, sabbia e lapillo (pomice). Questo substrato garantisce che l'acqua scorra via rapidamente, prevenendo i rischi di asfissia radicale tipici delle piante succulente. In vaso, è consigliato rinvasare ogni due anni in un contenitore leggermente più grande.
  • Quanto cresce in altezza l'Euphorbia tirucalli?
    Le dimensioni variano notevolmente in base alla collocazione. In piena terra, in climi adatti, può raggiungere e superare i 4-5 metri di altezza e larghezza, formando ampi cespi. Al contrario, gli esemplari coltivati in vaso rimangono generalmente più compatti, mantenendosi solitamente sotto i 100-150 centimetri di altezza, rendendoli adatti anche alla coltivazione indoor.
  • Come moltiplicare l'Euphorbia tirucalli per talea?
    La moltiplicazione avviene tramite talea, ma il processo richiede attenzione a causa del lattice. Dopo aver prelevato il taglio, è fondamentale lasciare asciugare la ferita per alcuni giorni fino a formare un callo. Solo successivamente la talea va interrata in un mix di torba e sabbia in parti uguali. Saltare la fase di essiccazione riduce drasticamente le probabilità di radicazione.

Scheda Tecnica

Euphorbia tirucalli

Nome scientificoEuphorbia tirucalli
FamigliaEuforbiacee
Tipo di piantaArbusto succulento
OrigineAfrica centrale e meridionale
EsposizionePieno sole, teme il gelo
Temperatura minimaNon specifica (teme il gelo)
TerrenoBen drenato, misto a sabbia e lapillo
IrrigazioneModerata, solo da aprile a settembre, terreno ben asciutto
FiorituraEstiva, piccoli fiori insignificanti con brattee giallo-verdi
AltezzaFino a 4-5 m in piena terra, 100-150 cm in vaso
MoltiplicazioneTalea (lasciar asciugare prima del radicamento)
Malattie e parassitiCocciniglia
Difficoltà di coltivazioneFacile

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