Arancio

Linguaggio dei fiori

Arancio

Uno dei fiori più importanti per essere mantenuti sani e prosperosi all’interno di un giardino risulta essere l’arancio, per questo motivo andremo a descrivere di seguito il significato dell’arancio.

di Redazione

07 settembre 2011

Indice:

Generalità

Da sempre è considerato alberello bene augurante. Il suo Paese d’origine è la Cina; sembra che, fin dal dodicesimo secolo, un carico di frutti partisse all’inizio di ogni anno da Pechino diretto ad uno dei templi di Foochow per celebrare sacrifici agli dei. L’offerta di arance il primo giorno dell’anno significava augurio di felicità, prosperità e abbondanza. Nei paesi di religione cattolica, l’arancio assume un duplice valore: i frutti e i fiori da un lato sono considerati simbolo di purezza e generosità, dall’altro se associati alla Madonna diventano l’emblema del peccato originale. Le streghe di tutta l’Europa indicavano l’arancio come il cuore delle loro vittime. Risale ai tempi delle crociate l’usanza di impiegare i fiori d’arancio per addobbare gli abiti delle spose. I cavalieri orientali li regalavano il giorno delle nozze alla propria sposa; le tradizioni saracene attribuiscono ai fiori d’arancio valore di fecondità.

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Domande frequenti

  • Qual è il significato simbolico dell'arancio nelle diverse culture?
    L'arancio è un potente simbolo di buon auspicio, nato dalla tradizione cinese dove offrire arance il Capodanno portava felicità e abbondanza. Nelle culture cattoliche, i suoi fiori rappresentano purezza e generosità, mentre i frutti possono simboleggiare il peccato originale. Inoltre, i fiori d'arancio sono tradizionalmente usati nei matrimoni per augurare fecondità e purezza alla sposa, un'usanza risalente alle Crociate.
  • Perché i fiori d'arancio sono associati al matrimonio?
    L'uso dei fiori d'arancio nei matrimoni risale ai tempi delle Crociate, quando i cavalieri orientali li regalavano alle spose il giorno delle nozze. Questa tradizione si è diffusa perché i fiori simboleggiano purezza, generosità e fecondità. In molte culture, specialmente quelle saracene, questi fiori sono considerati emblemi di fertilità, rendendoli ideali per celebrare l'unione e la futura prole.
  • Qual è l'origine geografica dell'albero d'arancio?
    Il paese d'origine dell'arancio è la Cina. Fin dal XII secolo, esisteva già una tradizione consolidata legata a questa pianta: carichi di frutti venivano inviati da Pechino verso i templi di Foochow per celebrare sacrifici religiosi. Questo legame storico dimostra quanto l'arancio fosse venerato e integrato nella spiritualità e nelle cerimonie cinesi secoli prima della sua diffusione globale.
  • Che ruolo ha l'arancio nella credenza popolare europea?
    Nella credenza popolare europea, specialmente durante il medioevo e l'età moderna, l'arancio aveva un'associazione ambivalente. Se da un lato era sacro per i cristiani, dall'altro le streghe di tutta Europa lo indicavano come il 'cuore delle loro vittime'. Questa dualità riflette la complessità del simbolismo vegetale, dove la stessa pianta può rappresentare sia la santità religiosa che pratiche magiche o superstiziose.

Scheda Tecnica

FamigliaRutaceae
Tipo di piantaAlbero
OrigineCina
EsposizioneSoleggiata
IrrigazioneRegolare
FiorituraPrimavera-Estate
ConcimazionePeriodica
PotaturaLeggera
MoltiplicazioneInnesto
Difficoltà di coltivazioneMedia