pomodori nell'orto

Domande e Risposte Orto e Frutta

cura pomodori

I pomodori sono verdure di facile coltivazione, presenti da tanto tempo negli orti italiani. Ecco tutto ciò che c'è da sapere per curare al meglio questi buonissimi ortaggi.

di Redazione

27 giugno 2012

Domanda : cura pomodori

Da un po di tempo ho scoperto una grande passione per l'agricoltura e sto cominciando a imparare un po da solo oppure chiedendo informazioni a chi ne capisce di più. Volevo dire che ho piantato diverse piantine di pomodori e ancora sono giovani... mi hanno consigliato di cominciare a mettere un po di zolfo... ma effettivamente e a cosa serve? per una buona e rigorosa crescita delle piante (che per il momento non danno problemi) dovrei usare qualcosa in particolare? grazie mille in anticipo

Risposta : cura pomodori

Gentile Mario, negli orti italiani il pomodoro è una tra le verdure più coltivate, perché non necessita di tantissime cure, tende a non ammalarsi troppo e in genere i pomodori raccolti nell’orto hanno un sapore ed un profumo unici, che difficilmente si trovano nei pomodori del mercato. Lo zolfo è un fungicida, che in genere si utilizza nell’orto prima che le piante fioriscano, e subito dopo l’allegagione dei frutti, quindi quando non ci sono più fiori (o ce ne sono pochi), si tratta d un prodotto utilizzato per lo più come prevenzione, contro le più comuni malattie fungine, quali ruggine ed oidio, che potrebbero anche non colpire i tuoi pomodori; decidi tu se ritieni opportuno praticare dei trattamenti preventivi. I pomodori si coltivano facilmente, si pongono a dimora provvisti di un tutore, perché producono alte piantine rampicanti, in una posizione ben soleggiata, in una aiola lavorata a fondo, ed arricchita di concime granulare o di stallatico. Le annaffiature sono saltuarie, ma abbondanti; ogni volta che il terreno appare asciutto, si annaffia abbondantemente, in modo da bagnarlo in profondità; evita le annaffiature frequenti e di lieve entità, perché favoriscono lo svilupparsi di apparato radicale molto superficiale, e molto sensibile al clima ed all’umidità; evita anche di annaffiare con eccessivo intervallo tra due forniture di acqua, o i tuoi pomodori, prima o poi, presenteranno delle spaccature, o tenderanno ad annerirsi. Periodicamente pratica lo sfemminellamento, ovvero rimuovi i germogli che si sviluppano all’ascella fogliare che renderebbero eccessivamente debole la pianta, senza produrre frutti. Talvolta i pomodori necessitano di fertilizzante ricco in calcio, in terreni che ne sono privi.

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Domande frequenti

  • A cosa serve applicare lo zolfo sui pomodori?
    Lo zolfo agisce come fungicida preventivo naturale. Si consiglia di utilizzarlo principalmente prima della fioritura e subito dopo l'allegagione dei frutti, quando i fiori sono quasi scomparsi. Il suo scopo principale è proteggere le piante dalle comuni malattie crittogamiche come l'oidio (mal bianco) e la ruggine. Non è strettamente necessario se le piante sono sane, ma rappresenta un'ottima misura precauzionale per garantire una crescita rigogliosa e prevenire infezioni fungine che potrebbero compromettere il raccolto.
  • Come bisogna irrigare correttamente i pomodori?
    Le annaffiature devono essere abbondanti ma saltuarie, mai frequenti e leggere. Bagna il terreno in profondità ogni volta che la superficie risulta asciutta. Evita piccoli apporti idrici costanti perché inducono le radici a crescere superficialmente, rendendo la pianta fragile e sensibile alle variazioni climatiche. Al contrario, un'irrigazione troppo rada può causare stress idrico, portando a spaccature della buccia o annerimento dei frutti. L'obiettivo è mantenere un'umidità costante nelle zone radicali profonde.
  • Cos'è lo sfemminellamento e perché va fatto?
    Lo sfemminellamento consiste nella rimozione manuale dei germogli laterali (polloni) che si sviluppano all'ascella delle foglie principali. Questi getti sottraggono energie alla pianta senza produrre frutti direttamente, indebolendone la struttura. Rimuoverli mantiene la pianta più ordinata, vigorosa e focalizzata sulla produzione di pomodori sulle ramificazioni principali. È una pratica periodica fondamentale, specialmente per le varietà rampicanti ad alta produttività, per ottimizzare la resa e la salute vegetativa.
  • Quali accorgimenti servono per la messa a dimora?
    Il pomodoro richiede una posizione ben soleggiata e un terreno precedentemente lavorato a fondo. È essenziale arricchire il suolo con concime granulare o stallatico maturo prima del trapianto. Poiché le piante tendono ad allungarsi notevolmente, devi fornire immediatamente un tutore stabile per sostenere la crescita rampicante. Assicurati che il terreno sia fertile e ben drenato. Una corretta preparazione iniziale riduce drasticamente le esigenze di manutenzione successive e favorisce uno sviluppo sano e produttivo.

Scheda Tecnica

FamigliaSolanacee
Tipo di piantaOrtaggio annuale erbaceo
OrigineAmerica meridionale
EsposizionePieno sole
TerrenoLavorato a fondo, ricco di sostanza organica
IrrigazioneAbbondante ma saltuaria, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaVariabile (rampicante)
ConcimazioneConcime granulare o stallatico; eventuale integrazione calcica
PotaturaSfemminellatura (rimozione polloni ascellari)
MoltiplicazioneSemina in semenzaio, trapianto
Malattie e parassitiOidio, ruggine, spaccature del frutto
Difficoltà di coltivazioneFacile