Albicoche mature

Domande e Risposte Orto e Frutta

Morte di un albicocco

Gli albicocchi adulti sopravvivono egregiamente in Italia, e sopportano sia il caldo estivo che il freddo invernale. Scopriamo insieme tutto ciò che c'è da sapere su questa pianta.

di Redazione

30 agosto 2012

Domanda: cosa ha ucciso il mio albicocco?

ho un albero di albicocco di circa 2 anni. il primo anno stava benissimo, con le sue foglie belle in salute. quest'anno aveva messo belle foglie, bei fiori e molti piccoli frutti. c'è stata la famosa nevicata a fine inverno e naturalmente i fruttini e le foglie si sono seccate. ma addirittura si è seccata tutta la pianta. mi sapete spiegare come è potuto avvenire?

Risposta: gli albicocchi in inverno

Gentile Simonetta, gli alberelli di albicocco si coltivano da millenni in tutta l’area mediterranea; tali alberi, quando sono di età matura, in genere non temono il freddo ed il gelo, anche perché durante l’inverno sono ancora in completo riposo vegetativo. L’inverno 2011-2012 è stato decisamente particolare, con temperature di molti gradi al di sotto dello zero; oltre a questo, il freddo è purtroppo arrivato alla fine dell’inverno, quando molte piante avevano già cominciato la ripresa vegetativa. Quindi, in molte zone d’Italia, moltissime piante sono morte a causa del freddo, anche piante che tradizionalmente non soffrono particolarmente per il gelo. Purtroppo il tuo alberello aveva anche il “difetto” di essere ancora giovane: gli alberi adulti spesso sopportano intemperie e temperature molto superiori o inferiori alla norma, un piccolo albero è invece ancora indifeso; se il tuo alberello non aveva ancora potuto produrre un apparato radicale ampio, e se era già in piena ripresa vegetativa quando sono arrivate le ultime gelate, beh, allora è stato ucciso proprio dal freddo. Può anche darsi che la pianta sia morta per altre cause, favorite e stimolate dal freddo; ad esempio, eccessi di annaffiature, o comunque ristagno idrico nel terreno, possono aver ucciso una pianta che già era stata rovinata dal freddo. Se è vero che, un albicocco adulto, può tranquillamente sopportare il caldo estivo, ed il freddo invernale, spesso senza necessità di cura alcuna; purtroppo però, quando si tratta di un giovane alberello, dovremo annaffiarlo quando il clima è siccitoso, e coprirlo quando il freddo si mostra eccessivamente intenso. Talvolta basta anche un semplice telo di agritessuto, con cui coprire tutta la piana; in vivaio trovi anche comodi cappucci, da tenere in casa, nell’eventualità che si verifichi anche il prossimo inverno un clima simile a quello precedente. Non è necessario coprire le piante del giardino se le temperature sono attorno ai -10°C in gennaio; ma se in marzo ci troviamo con le gemme ingrossate, qualche fiorellino già sbocciato, e il termometro segna -12°C, allora corriamo a coprire le pianticelle più giovani e piccole.

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Domande frequenti

  • Perché il mio albicocco giovane è morto nonostante fosse sano?
    La causa principale è quasi certamente il gelo tardivo. Mentre gli albicocchi adulti entrano in letargo invernale e resistono bene al freddo, i giovani esemplari hanno un apparato radicale meno sviluppato e sono più vulnerabili. Se il freddo intenso è arrivato a fine inverno, quando la pianta aveva già ripreso vegetativamente (gemme gonfie o fiori aperti), i tessuti delicati si sono congelati irreparabilmente. A differenza degli adulti, i giovani non hanno ancora accumulato abbastanza riserve per superare shock termici così precoci.
  • Come posso proteggere un albicocco giovane dalle gelate primaverili?
    La protezione fisica è fondamentale per i giovani alberi. Quando le temperature scendono sotto i -10°C in pieno inverno, la pianta dormiente resiste generalmente. Tuttavia, se in marzo le gemme sono ingrossate o i fiori sbocciati e il termometro prevede -12°C o meno, devi intervenire immediatamente. Utilizza agritessuto per avvolgere completamente la chioma, creando una barriera contro il freddo diretto. In alternativa, puoi spostare la pianta in vaso in un luogo protetto come una serra fredda o un garage luminoso fino all'arrivo delle prime temperature stabili primaverili.
  • L'eccesso di acqua può aver contribuito alla morte della pianta?
    Sì, il ristagno idrico è un fattore aggravante critico. Un albicocco indebolito dal freddo ha radici meno efficienti nell'assorbire nutrienti e ossigeno. Se il terreno è mal drenato o se sono state effettuate annaffiature eccessive durante o dopo il periodo gelido, le radici possono marcire rapidamente. Questo doppio stress (freddo + asfissia radicale) accelera il deperimento. Assicurati sempre che il terreno sia ben drenato e irriga solo quando lo strato superficiale è asciutto, specialmente nei periodi freddi.
  • Gli albicocchi adulti soffrono altrettanto del freddo dei giovani?
    No, gli albicocchi adulti mostrano una resistenza molto superiore. Essendo radicati profondamente e avendo sviluppato una corteccia spessa, tollerano bene sia il caldo estivo che il freddo invernale tradizionale, spesso senza bisogno di cure particolari. La loro capacità di entrare in un profondo riposo vegetativo li protegge dai geli invernali classici. Il rischio maggiore per gli adulti riguarda solo eventi climatici estremi e prolungati, mentre i giovani richiedono assistenza attiva contro le gelate tardive.

Scheda Tecnica

FamigliaRosacee
Tipo di piantaAlbero da frutto deciduo
OrigineArea mediterranea / Asia occidentale
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile, non calcareo pesante
IrrigazioneModerata; essenziale in estate siccitosa, evitare ristagni
FiorituraPrimavera (febbraio-aprile)
AltezzaFino a 8 metri
ConcimazionePrima della fioritura e dopo la raccolta
PotaturaLeggera, per mantenere forma aperta e favorire luce/aria
MoltiplicazioneInnesto su portainnesti specifici (pesco selvatico, mandorlo)
Malattie e parassitiMonilia, batteriosi, afidi, tignola della frutta
Difficoltà di coltivazioneMedia (sensibile a gelate tardive e ristagni idrici)