innesto limoni

Frutteto

Innesto limone

Un lettore vuole delle informazioni sull'innesto limone. Ecco tutti i nostri consigli e suggerimenti a riguardo per effettuare questa tecnica nel modo più corretto.

di Redazione

17 giugno 2016

Domanda: innesto limone

Buon giorno, Ho un problema con un limone generato da un seme di 12 anni : non prende nessun tipo di innesto. L'ho fatto innestare sia in vivai che da persone esperte ma puntualmente linnesto muore. Volevo sapere se la pianta ha qualche tipo di problema per il quale non tiene gli innesti, e qaule tipo di innesto mi consigliate. Grazie Axel da udine

Risposta: innesto limone

Gentile lettore, la pianta del limone solitamente si innesta a spacco o a triangolo del periodo di marzo, molto importante che la marza sia di buona qualità e con uno stato vegetativo più indietro rispetto al porta innesto. Per capire meglio quali sono le tecniche migliori vediamo di spiegare più in dettaglio quali sono le operazioni necessarie per ottenere un innesto che dia buoni risultati.

Innestare limone

Per poter ottenere un buon risultato con questa tecnica risulta fondamentale poter disporre di due elementi fondamentali: un corretto portainnesto e una marza, cioè un rametto prelevato da una pianta di limone da cui si svilupperà la nuova pianta. Come per le altre piante di agrumi, la metodologia più adottata è solitamente quella detta a corona o quella a spacco. Con queste tecniche si innestano nel portainnesto una o due marze che abbiano su di esse due o tre gemme. Solitamente il portainnesto più utilizzato per la riproduzione degli agrumi è la pianta dell'arancio amaro che ha delle caratteristiche interessanti, in quanto risulta essere resistente e vigorosa, elementi fondamentali per poter avere un nuovo esemplare sano e vigoroso. Il diametro delle marze deve essere di circa un centimetro e una lunghezza di circa dieci o quindici centimetri.

Come innestare limone

Per eseguire questa operazione ed ottenere nuove piante sane e vigorose è fondamentale prendere alcuni accorgimenti che permetteranno la riuscita dell'operazione. Per prima cosa è bene sapere che il periodo migliore per mettere in pratica questa tecnica è quello primaverile; altro elemento fondamentale è quello di ricordarsi di praticare dei tagli netti e precisi, senza slabbrature che potrebbero inficiare la riuscita. Per innestare la marza nel portainnesto, questo va tagliato in orizzontale, ottenendo una superficie tonda in cui va poi praticata un incisione verticale al almeno quattro centimetri dal bordo. In questa incisione a V va inserita la talea prelevata dalla pianta di limone. Se si inserisce una sola marza al centro si potrà parlare di innesto a spacco; se si decide di utilizzare due marze da inserire ai lati, si metterà in pratica la tecnica dell'innesto a corona. Per avere un buon risultato occorre scegliere un portainnesto sano e vigoroso, privo di patologie che lo rendano fragile; è poi fondamentale chiudere lo spacco con del mastice apposito, per evitare infiltrazioni. L'innesto a corona, invece, va completato legando le marze con rafia e coprendo poi con un sacchetto di cellophane, da coprire ulteriormente con dei sacchetti di carta, che andranno tolti ogni due settimane per verificare lo sviluppo delle gemme; se queste si sono sviluppate, allora i sacchetti vanno tolti definitivamente. Per quanto riguarda il mastice e la rafia, questi vanno tolti solo quando la pianta ha ormai formato il callo di unione tra portainnesto e talea.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per innestare il limone?
    Il momento ideale per innestare il limone è la primavera, specificamente nel mese di marzo. In questo periodo, la linfa inizia a circolare attivamente, favorendo la presa della marza sul portainnesto. È fondamentale che la marza abbia uno stato vegetivo leggermente arretrato rispetto al portainnesto per garantire una corretta fusione dei tessuti. Evitare di operare durante i periodi di gelo intenso o di forte caldo estivo, poiché lo stress termico potrebbe compromettere il successo dell'intervento.
  • Quale portainnesto usare per il limone e perché?
    Il portainnesto più consigliato e diffuso per il limone è l'arancio amaro (Citrus aurantium). Questa scelta è dovuta alla sua elevata vigoria e resistenza, caratteristiche essenziali per produrre piante sane e longeve. L'arancio amaro conferisce al limone una maggiore adattabilità a diversi tipi di suolo e una migliore resistenza alle avversità ambientali e patogeniche. Utilizzare un portainnesto sano e vigoroso, privo di malattie, è il primo passo per garantire il successo dell'innesto e la futura produttività della pianta.
  • Come si esegue correttamente l'innesto a spacco?
    L'innesto a spacco prevede di tagliare il portainnesto in orizzontale e praticare un'incisione verticale centrale profonda almeno 4 cm. Si prepara la marza affilandone la base a punta di matita e la si inserisce nello spacco, assicurandosi che i cambii (il tessuto verde sotto la corteccia) di marza e portainnesto siano perfettamente allineati. Una volta inserita la marza, si chiude ermeticamente la ferita con mastice apposito per proteggere dalle infezioni e impedire l'ingresso di acqua. Questo metodo è semplice ed efficace per chi si avvicina alla tecnica.
  • Quali sono le differenze tra innesto a spacco e a corona?
    La differenza principale risiede nel numero di marze inserite. Nell'innesto a spacco si inserisce una singola marza al centro dello spacco praticato sul portainnesto. Nell'innesto a corona, invece, si preparano due marze, affilate a doppio spigolo, che vengono inserite lateralmente nella fessura del portainnesto. Entrambe le tecniche richiedono che i cambii siano a contatto. La scelta dipende spesso dall'esperienza dell'operatore e dalle dimensioni del portainnesto: la corona può essere preferibile se il portainnesto è più grosso e richiede un maggiore supporto iniziale.
  • Come proteggere l'innesto dopo averlo effettuato?
    Dopo l'inserimento della marza, è cruciale proteggere la ferita. Per l'innesto a spacco, si usa abbondante mastice cicatrizzante per sigillare ogni fessura. Per l'innesto a corona, oltre al mastice sulle parti tagliate, si lega la marza con rafia per tenerla ferma. Successivamente, si avvolge tutto il punto di innesto con un sacchetto di cellophane per creare un microclima umido che favorisca la guarigione, e si ricopre con sacchetti di carta per schermarlo dalla luce diretta del sole. Rimuovere i sacchetti ogni due settimane per monitorare lo sviluppo delle gemme.

Scheda Tecnica

Citrus limon

Nome scientificoCitrus limon
FamigliaRutaceae
Tipo di piantaAlbero da frutto sempreverde
OrigineAsia sudorientale
EsposizionePieno sole
TerrenoSciolto, ben drenato, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (dipende dalla varietà e dal clima)
AltezzaFino a 5-8 metri in piena terra
ConcimazioneAzotata in primavera, integrata da microelementi (magnesio, ferro)
PotaturaLeggera, per eliminare rami secchi o malati e mantenere la forma
MoltiplicazioneInnesto (spacco/corona) su arancio amaro, talea, margotta
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, ticchiolatura, gommosi, carenze nutrizionali
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede attenzione all'innesto e al drenaggio)