Piante da terrazzo

Pianta pachira

Se si visitano i tropici si verrà sicuramente colpiti dalla pianta pachira, una specie che può arrivare sino ai 18 metri di altezza, dai fiori e frutti profumatissimi e variopinti.

di Redazione

26 maggio 2016

Caratteristiche della pianta pachira

Esistono varie specie di pachira, ai tropici, queste piante si presentano come un vero albero sempreverde, incredibilmente alto e dalla vegetazione lussureggiante. La pachira fa parte della famiglia delle Bombacacee, da noi si coltiva la specie Insignis, detta anche Carolinea Insignis che con il suo alto fusto può arrivare fino a tre metri di altezza. Le foglie sono palmato digitate, ovvero hanno una forma allungata come il palmo di una mano. Dalle foglie partono 5 o 7 segmenti obovati che si aprono nella parte distale, un pò come le dita di una mano. A volte dal fusto crescono fiori con cinque petali rossi oppure violacei stretti e lunghi. Sono fiori profumatissimi che si aprono durante le notte o al mattino presto, ma come tutte le cose più belle e delicate durano soltanto un giorno.

Frutti della pianta pachira

I frutti sono molto particolari e rinomati. Si tratta di piccoli frutti scuri, quasi neri, simili a piccole zucche, molto vellutati. Sono ottimi da mangiare e vengono fatti arrostire sul barbacue. In alcuni paesi dell'America centrale o Meridionale, vengono chiamati castagne o castagne selvatiche perché il sapore e il loro colore marrone scuro ricorda il frutto della castagna. I frutti si trovano in un involucro che all'interno è peloso, ma a differenza delle altre specie della famiglia delle Bombacacee, la pianta non produce fibra. I frutti crescono solitamente e in quantità abbondante quando la pianta viene coltivata nel suo habitat naturale, è quindi raro, ma certo non impossibile, vedere questi frutti così originali e particolari crescere da piante coltivate da noi in Europa.

Coltivare la pachira

La pianta viene coltivata inizialmente in serra calda e necessita di una temperatura minima invernale intorno ai 16-18 gradi con un elevato tasso di umidità. L'umidità deve essere presente sia nell'aria che nel terreno della pianta. Il terriccio deve essere umido e mescolato con terriccio di foglie e concime di origine animale. Le foglie devono essere tenute sempre ben pulite e sgombre da polvere e sporcizia. La pianta va tenuta all'interno della casa e occorre fare attenzione ad esporla ad una luce troppo diretta. L'esposizione alla forte luce solare, se l'ambiente non è sufficientemente umido, può causare la bruciatura delle splendide foglie, fino a portare alla morte della pianta. Se si utilizza per la coltivazione un vaso a riserva d'acqua, la pianta è in grado di sopravvivere anche per un mese senza essere innaffiata.

Talea pachira

La moltiplicazione della pianta può essere effettuata in serra o in appartamento e viene fatta tramite margotta o talea. Per procedere con la margotta o talea, occorre incidere la pianta facendo un taglio obliquo profondo, partendo da sotto una gemma ascellare della foglia. Coprire la talea con della torba ben umida e avvolgere in un sacchetto di plastica facendo due nodi sopra e sotto l'incisione. Come per molte altre piante da appartamento, la talea deve essere mantenuta in un ambiente con un elevato tasso di umidità, quindi dopo l'incisione può essere mantenuta anche in un vaso con acqua, al caldo, esposta alla diretta luce solare filtrata solamente con una leggera tenda bianca. La temperatura dovrà essere mantenuta intorno ai 18 gradi. Dopo qualche mese quando la pianta avrà formato le radichette e potrà essere rinvasata.

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Domande frequenti

  • Perché la mia Pachira perde le foglie?
    La caduta delle foglie nella Pachira è spesso sintomo di stress ambientale. Le cause principali sono sbalzi termici improvvisi, correnti d'aria fredda o, più comunemente, un'umidità ambientale insufficiente. Questa pianta tropicale necessita di un'atmosfera umida; se l'aria è troppo secca, specialmente in inverno con i riscaldamenti accesi, la pianta reagisce eliminando il fogliame. Verifica inoltre che il terriccio non sia né inzuppato né completamente secco: preferisci annaffiature regolari che mantengano il substrato leggermente umido. Pulire regolarmente le foglie dalla polvere aiuta inoltre la pianta a traspirare correttamente e a fotosintetizzare.
  • Come devo annaffiare la Pachira per evitare marciumi?
    La Pachira ama l'umidità ma odia i ristagni idrici, che portano rapidamente al marciume radicale. Annaffia quando lo strato superficiale del terreno inizia ad asciugare, assicurandoti che l'acqua fuoriesca dai fori di drenaggio. È fondamentale svuotare sempre il sottovaso dopo pochi minuti dall'annaffiatura. Un trucco utile è utilizzare vasi autoferranti o aumentare l'umidità ambientale nebulizzando le foglie (evitando i fiori se presenti) o posizionando il vaso su un piattino con ciottoli e acqua, senza che il fondo del vaso tocchi direttamente la acqua. In inverno riduci le irrigazioni, lasciando asciugare meglio il terreno tra un'annaffiatura e l'altra.
  • Posso mettere la Pachira vicino alle finestre soleggiate?
    No, la Pachira non tollera il sole diretto, soprattutto nelle ore centrali della giornata. Una luce troppo intensa, combinata con un'umidità non sufficiente, causa bruciature irreversibili sulle foglie, che appaiono secche, marroni e fragili. La pianta predilige posizioni luminose ma con luce filtrata, come quelle dietro una tenda bianca o in zone interne ben illuminate dove la luce rimbalza. Se noti segni di scottatura, sposta immediatamente la pianta in una zona meno esposta. Ricorda che, pur essendo una pianta tropicale, in appartamento cerca di simulare le condizioni di sottobosco luminoso, evitando gli angoli bui che rallenterebbero la crescita.
  • Come posso far fiorire la mia Pachira?
    Far fiorire la Pachira in appartamento è piuttosto difficile, poiché la fioritura avviene principalmente in natura o in serre calde e umide. I fiori, profumati e aperti di notte, richiedono condizioni specifiche: temperature costanti sopra i 18-20°C, umidità ambientale molto elevata e una luce adeguata ma non eccessiva. Se la tua pianta è giovane o non ha raggiunto dimensioni considerevoli, potrebbe semplicemente non essere pronta. Assicurati che riceva nutrienti sufficienti attraverso una concimazione regolare durante la primavera ed estate. Anche se raramente fiorisce in casa, la sua bellezza risiede comunque nel suo portamento elegante e nel fogliame rigoglioso.

Scheda Tecnica

Pachira aquatica

Nome scientificoPachira aquatica
FamigliaBombacacee (Malvaceae)
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineZone tropicali America Centrale e Meridionale
EsposizioneLuce indiretta, mai sole diretto
Temperatura minima16-18°C
TerrenoUmido, ricco di humus e concime organico
IrrigazioneAbbondante, mantenere alta umidità ambientale e del substrato
FiorituraPrimavera-Estate, fiori notturni profumati (rara in appartamento)
AltezzaFino a 18m in natura, 3m in vaso
ConcimazioneConcime organico di origine animale nel terriccio
PotaturaNon richiesta, eventale diradamento per forma
MoltiplicazioneMargotta o talea
Malattie e parassitiBruciature fogliari da sole/asciughezza, ragnetto rosso se aria secca
Difficoltà di coltivazioneMedia, richiede elevata umidità