Lumache

Insetti parassiti delle piante

Lumache

Le lumache sono dei gasteropodi che con l’aiuto dell’umidità possono causare dei seri danni alle piante ed in particolare alle piante da orto. Le lumache mangiano infatti le foglie delle piante causando dei danni a tutte le colture. In questo video ti spiegheremo come allontanare definitivamente le lumache dalle tue piante.

di Redazione

10 luglio 2014

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Lumache

Le lumache per il giardino sono un vero flagello: provocano gravi danni perché possono “rubare” i giovani semi appena piantati, oppure cibarsi delle piantine appena spuntate. Con alcuni metodi naturali ti sarà possibile proteggere il tuo giardino e il tuo orto dal loro attacco, sbarazzandoti della loro presenza. L'azione delle lumache si riconosce perché le foglie si presentano mangiucchiate: solitamente le lumache escono di notte o in condizioni di buona umidità, lasciando una scia di muco al loro passaggio. Le lumache sono disturbate dal contatto con il rame perciò un rimedio efficace è quello di posizionarne dei fili intorno alle coltivazioni, per tenere lontano questi invertebrati. Lo stesso effetto si ottiene con fondi di caffè, cenere e gusci d'uovo. In alternativa è possibile catturarle piazzando un contenitore pieno di crusca o di foglie, nel quale le lumache entreranno per mangiare. Si potrà così raccoglierle il mattino successivo. Chimica Un rimedio chimico da utilizzare con attenzione è l’esca chimica a base di metaldeide che hanno un’azione disidratante nei confronti delle lumache. E’un metodo veloce ed efficace ma, ripetiamo, deve essere trattato con attenzione perché nocivo alle piante commestibili ed anche per gli eventuali animali presenti nelle vicinanze che ingerendolo potrebbero rimanere avvelenati. Uno svantaggio è che le esche bagnate non funzionano, quindi ogni volta che annaffiate o che piove è necessaria una nuova applicazione.

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Domande frequenti

  • Come riconoscere la presenza di lumache sulle mie piante?
    La presenza di lumace è facilmente individuabile osservando le foglie delle piante, che appaiono mangiucchiate e irregolari. Inoltre, durante il giorno o dopo piogge intense, potresti notare una caratteristica scia di muco lucido sui fusti o sul terreno circostante le colpite. Le lumace sono creature notturne o attive principalmente quando c'è alta umidità ambientale, quindi ispeziona il giardino al tramonto o all'alba per avvistarle mentre si nutrono dei teneri germogli o dei semi appena interrati.
  • Quali sono i metodi naturali più efficaci per allontanare le lumache?
    Esistono diverse barriere fisiche e naturali molto valide. Il rame è particolarmente efficace poiché disturba le lumace al contatto: posiziona fili di rame intorno alle aiuole. Altri repellenti includono la stesura di fondi di caffè, cenere di legna o gusci d'uovo sminuzzati attorno alle piante, creando una barriera irritante. Un altro metodo naturale consiste nel piazzare contenitori pieni di crusca o foglie secche sul terreno: le lumace vi entreranno per rifugiarsi e nutrirsene, permettendoti di raccoglierle manualmente il mattino seguente.
  • Posso usare esche chimiche a base di metaldeide nel mio orto?
    L'uso di esche a base di metaldeide richiede estrema cautela. Sebbene siano veloci ed efficaci grazie alla loro azione disidratante, sono tossiche. Non dovrebbero mai essere utilizzate vicino a ortaggi destinati al consumo umano diretto senza precauzioni assolute, poiché residui o ingestione accidentale possono avvelenare persone. Inoltre, rappresentano un grave pericolo per animali domestici e fauna selvatica (come ricci o uccelli) che potrebbero ingerire le esche rimanenti nel giardino.
  • Perché le esche chimiche smettono di funzionare dopo la pioggia?
    Le esche chimiche per lumace, specialmente quelle a base di sostanze come la metaldeide, perdono efficacia se vengono a contatto con acqua in eccesso. Pioggia intensa o irrigazioni abbondanti possono diluire il principio attivo o lavare via l'esca dal suolo, rendendola inefficace. Di conseguenza, è necessario monitorare costantemente le condizioni meteorologiche e riapplicare il prodotto ogni volta che piovigginano o innaffi le piante, garantendo così la continuità della protezione contro i gasteropodi.

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