Fucsia

Piante annuali

Fucsia

La fucsia è una pianta annuale, dal fiore unico nelle forme e nei colori, che viene solitamente coltivata come annuale poiché non sopporta il freddo dell’inverno, anche se esistono specie arbustive di fucsia che superano l’inverno senza problemi. Conosci meglio questa pianta e migliora la tua tecnica di coltivazione ascoltando i consigli di un esperto giardiniere.

di Redazione

04 luglio 2014

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Fucsia

Le fucsie , specie originarie dell'America centrale e meridionale e della Nuova Zelanda, sono coltivate principalmente per i fiori penduli, la cui corolla a petali sovrapposti spesso presenta un colore diverso dal calice. Diffusissime sono le varietà ibride di questa pianta, la cui altezza e diametro variano considerevolmente, tenendo conto anche delle modalità di coltivazione: le varietà coltivate in vaso ad alberello raggiungono anche il metro e mezzo di altezza, quelle a cespuglio non superano gli 80 cm. Diverso il discorso per le varietà coltivate a terra. Che possono arrivare anche a due metri e mezzo di altezza per due di diametro. Nelle zone caratterizzate da clima più mite vengono utilizzate all'aperto come piante da bordura, mentre nelle zone più fredde devono essere coltivate in serra fredda, rimanendo all'aperto solo dalla primavera avanzata fino all'inizio dell'autunno, almeno per quanto riguarda le varietà più delicate. Oltre alle fucsie coltivate in vaso, dal portamento eretto, vi sono anche le varietà prostrate, spesso poste in panieri appesi. Le fucsie prediligono un terreno ben drenato, arricchito con torba e terriccio, da annaffiare abbondantemente nei periodi asciutti. Vanno collocate a dimora quando si siano ben irrobustite, anche perché questa pianta soffre le basse temperature, vedendo spesso morire quasi tutti i suoi rami nelle regioni e nelle stagioni più fredde. Le varietà più delicate possono essere esposte all'aperto da maggio ad ottobre e, dopo la fioritura, è bene sospendere quasi completamente la somministrazione di acqua. Se volete far assumere alla fucsie una forma piramidale, cimate più volte il germoglio principale ogni volta di 15 cm e i germogli laterali fino a 6 settimane prima della fioritura, che sarà abbondantissima.

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Domande frequenti

  • La fucsia è una pianta annuale o perenne?
    Tecnicamente la fucsia è un arbusto sempreverde o semilegnoso originario delle zone tropicali e subtropicali. Tuttavia, nella maggior parte dei climi europei, viene trattata come annuale perché non tollera il freddo invernale. Esistono comunque specie arbustive rustiche che sopravvivono agli inverni miti all'aperto, mentre le varietà più delicate vanno protette in serra fredda o ricoverate in casa durante i mesi freddi.
  • Come devo innaffiare la fucsia?
    La fucsia necessita di annaffiature abbondanti, specialmente durante i periodi asciutti e la stagione calda, poiché ama un substrato umido ma mai zuppo. È fondamentale utilizzare un terreno ben drenato per evitare il marciume radicale. Dopo la fase di fioritura, è consigliabile ridurre drasticamente l'apporto idrico, sospingendolo quasi completamente per favorire la dormienza della pianta.
  • Qual è il metodo migliore per potare la fucsia?
    Per ottenere una forma piramidale e una fioritura abbondante, bisogna effettuare la cimatura. Il germoglio principale va accorciato di circa 15 cm ogni volta che cresce. I germogli laterali devono essere cimati fino a 6 settimane prima dell'inizio previsto della fioritura. Questa pratica stimola la ramificazione e favorisce la produzione di numerosi fiori penduli tipici della pianta.
  • Dove posizionare la fucsia in giardino?
    La posizione ideale dipende dal clima locale. Nelle zone a clima mite, può essere coltivata all'aperto in bordure o aiuole, preferibilmente a mezz'ombra per proteggere i fiori delicati. Nelle aree più fredde, le varietà sensibili devono restare in vasi e venire spostate all'aperto solo da maggio a ottobre. In inverno richiedono protezione in serra fredda o indoors.
  • Quanto può crescere una fucsia?
    L'altezza varia notevolmente in base alla varietà e al metodo di coltivazione. Le piante coltivate in vaso ad alberello possono raggiungere il metro e mezzo, mentre quelle a cespuglio restano sotto gli 80 cm. Se piantate direttamente in terra, alcune varietà possono svilupparsi fino a due metri e mezzo di altezza e due metri di diametro, richiedendo quindi molto spazio.

Scheda Tecnica

FamigliaOnagraceae
Tipo di piantaArbusto erbaceo o semi-legnoso
OrigineAmerica centrale/meridionale e Nuova Zelanda
EsposizioneSole parziale o mezz'ombra (evitare sole diretto intenso)
Temperatura minimaNon sopporta il gelo (sotto i 5°C rischiano danni)
TerrenoBen drenato, ricco di torba e terriccio organico
IrrigazioneAbbondante nei periodi secchi; ridurre dopo la fioritura
FiorituraPrimavera-Estate-Autunno (da maggio a ottobre circa)
AltezzaDa 30 cm a 2,5 m (varia in base alla varietà e coltivazione)
PotaturaCimatura del germoglio principale ogni 15 cm; cimatura laterale 6 settimane prima della fioritura
Difficoltà di coltivazioneMedia (sensibile al freddo e richiede cure specifiche)

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