potatura bonsai

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la potatura dei bonsai

Oltre alla potatura è molto importante anche la rifinitura della potatura dei bonsai. Togliere sporgenze, tronchetti e moncherini dal tronco principale del bonsai è un'operazione delicata che richiede esperienza ed i giusti attrezzi.

di Redazione

07 settembre 2011

Indice:

Rimuovere tutti i succhioni basali, accorciandoli e rifinendo alla base il taglio per mezzo di un coltello da innesto, ben affilato. Con il tronchese rimuovere le parti di legno secco, i monconi ed i resti delle precedenti potature; in caso di monconi molto evidenti, con la tronchese ed il coltello scortecciamoli, dando loro una forma appuntita. Rimuoviamo tutti i rami sottili e scarsamente sviluppati, ed anche quelli che si sviluppano in modo disordinato o incrociandone altri. Dopo aver scelto quali rami lasciare, accorciamo anche questi di circa due terzi; rimuoviamo anche la vegetazione dove è eccessivamente densa e disordinata.

Domande frequenti

  • Come si eliminano correttamente i succhioni basali dai bonsai?
    Per eliminare i succhioni basali è necessario prima accorciarli utilizzando gli attrezzi appropriati. Successivamente, è fondamentale rifinire il taglio alla base impiegando un coltello da innesto ben affilato. Questa operazione garantisce una superficie di cicatrizzazione pulita e uniforme, favorendo la guarigione della pianta e prevenendo infezioni fungine. L'utilizzo di uno strumento tagliente evita scheggiature del tessuto vegetale che potrebbero compromettere la salute del bonsai.
  • Quali strumenti usare per rimuovere i monconi di vecchie potature?
    Per rimuovere parti di legno secco, monconi e resti di precedenti interventi, si consiglia l'uso della tronchese. Nel caso specifico di monconi molto evidenti o sporgenti, la tecnica corretta prevede l'impiego combinato di tronchese e coltello. Si procede inizialmente con la tronchese per asportare la maggior parte del materiale legnoso, per poi modellare la ferita con il coltello, dandole una forma appuntita e levigata. Questo metodo facilita la chiusura naturale della corteccia.
  • Quanto bisogna accorciare i rami principali dopo averli selezionati?
    Dopo aver valutato la struttura della pianta e scelto quali rami mantenere per definire l'estetica del bonsai, è consigliabile accorciarli di circa due terzi della loro lunghezza attuale. Un taglio così marcato stimola la produzione di nuova vegetazione fine e ramificata, tipica dello stile bonsai, e aiuta a contenere le dimensioni complessive dell'albero. È essenziale effettuare questi tagli in corrispondenza di un nodo o di una gemma rivolta nella direzione desiderata.
  • Cosa fare con i rami sottili e quelli incrociati?
    Tutti i rami sottili, scarsamente sviluppati o che crescono in modo disordinato devono essere rimossi completamente per migliorare l'equilibrio estetico e la circolazione dell'aria. In particolare, i rami che si incrociano tra loro vanno eliminati per evitare sfregamenti che potrebbero danneggiare la corteccia. La rimozione di questa vegetazione superflua permette al bonsai di concentrare le energie sulle strutture principali, risultando in una forma più pulita, ordinata e armoniosa nel tempo.