tecniche essicazione fiori

Fiori secchi

Tecniche di essiccazione fiori secchi

Scopri le principali tecniche di essiccazione fiori secchi per realizzare delle splendide composizioni che decoreranno e coloreranno la tua casa in modo originale.

di Redazione

24 maggio 2016

Tecniche essicazione fiori secchi

Esistono varie tecniche di essiccazione, alcune delle quali si rivelano più adatte per determinati tipi di piante/fiori. In relazione al tipo di fiore, infatti le tecniche per ottenere i fiori secchi variano tra loro; per alcune varietà è possibile procedere predisponendo dei mazzetti da appendere a testa in giù in un ambiente aerato e riparato, lontano dai raggi del sole per evitare che i colori dei fiori secchi perdano di intensità. Questo tipo di tecnica è consigliata per le erbe primaverili, per i fiori secchi come le rose, solo per citarne alcune. Per altri tipi, invece, è consigliabile ricorrere all'aiuto di prodotti essiccanti, come la sabbia, soprattutto per le varietà con petali aperti, come le dalie o le peonie. E' bene ricordare che le varietà più fragili vanno appese a testa in giù, mentre le spighe possono essere sistemate su un piano e i fiori più grandi invece devono rimanere dritti.

Le rose

Come accennato nel paragrafo precedente, per ottenere delle splendide rose secche può essere sufficiente ricorrere alle tecniche più antiche, la modalità senz'altro più appropriata è infatti l'essiccazione all'aria. Ci si deve preoccupare, semplicemente, di collocare i fiori in un ambiente asciutto ed arieggiato, lontano da fonti di calore e di luce. Le rose vanno riunite in mazzetti e appese a testa in giù, così da mantenere al meglio la forma del bocciolo.

Tecniche per fiori secchi

Per varietà come la lavanda ed i muschi è meglio ricorrere all'essiccazione su di un piano, che può essere di cartone, di carta da giornale, oppure utilizzando una tavola in legno. I vegetali devono essere disposti in maniera tale da permettere all'aria di circolare liberamente tra gli stessi, evitando inutili mucchi. Per accelerare l'essiccazione dei muschi, può essere utile formare il piano, sul quale verranno posti, con più fogli di carta da giornale. Le pigne, generalmente, sono già abbastanza secche quando cadono dalla pianta; tuttavia possono aver assorbito umidità una volta cadute a terra, quindi, riporle su di un piano favorisce l'eliminazione di eventuali macchie residue di umidità.

L'essiccazione in posizione verticale

Quesdta tecnica è consigliata per mimose, eriche e gipsofila. Questi vegetali devono essere collocati in un vaso con acqua, abbastanza distanziati tra di loro; in questo modo, gli steli assorbiranno gradualmente l'acqua evitando l'accartocciamento delle foglie e lo sbiadimento dei colori, che spesso si verifica in seguito alla disidratazione. La posizione verticale è indicata anche per la lavanda marittima ed il giunco palustre; a differenza di quanto detto sopra, queste specie vegetali non richiedono acqua per l'essiccazione; la disidratazione è infatti spontanea. Se i vegetali da essiccare hanno la parte superiore pesante o di grande dimensione (costituita per esempio da boccioli, bacche, ... ) è necessario servirsi di una griglia che permetta di inserire il picciolo o lo stelo nei fori, in modo tale che il frutto/ fiore resti nella parte superiore della griglia, appoggiandosi e non ricadendo, così che si mantenga ben dritto. Questa tecnica è utile per pannocchie, cardi, carciofi, .... Nel caso in cui si faccia ricorso a prodotti essiccanti, il processo richiederò pochi giorni per poter essere portato a termine.

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Domande frequenti

  • Qual è il metodo migliore per essiccare le rose?
    Per le rose, la tecnica più efficace e antica è l'essiccazione all'aria. Riunisci i fiori in piccoli mazzetti e appendili a testa in giù in un ambiente asciutto, ben aerato e privo di fonti dirette di calore o luce solare. Questa procedura permette di preservare al meglio la forma del bocciolo e l'intensità del colore, evitando che i petali si deformino durante l'asciugatura.
  • Come si essicano i fiori con petali delicati come le dalie?
    Le varietà con petali ampi e delicati, come le dalie e le peonie, richiedono l'uso di prodotti essiccanti specifici, come la sabbia silicea. Disponi i fiori su un piano o interrali delicatamente nella sabbia per proteggere i petti dall'umidità e mantenerne la struttura tridimensionale. Questo metodo accelera il processo rispetto all'aria libera e previene il marciume o lo sbiadimento tipico delle tecniche naturali per questi fiori fragili.
  • Quando conviene usare l'essiccazione verticale con acqua?
    L'essiccazione verticale in posizione eretta, immersa in un vaso con poca acqua, è ideale per mimose, eriche e gipsophila. Gli steli assorbono gradualmente l'umidità, impedendo alle foglie di accartocciarsi e ai colori di sbiadire troppo rapidamente. Questa tecnica mantiene i fiori dritti e integri, risultando perfetta per quelle specie che tendono a perdere rigidità se lasciate semplicemente appese a testa in giù.
  • Come essiccare correttamente muschio e lavanda?
    Muschio e lavanda vanno essiccati disponendoli su un piano orizzontale, come cartone, carta da giornale o legno, assicurando che l'aria circoli liberamente tra i vegetali senza ammucchiarli. Per accelerare il processo del muschio, puoi creare strati alternati di carta e materiale vegetale. Evita il sole diretto per prevenire lo scolorimento e controlla periodicamente l'umidità residua per evitare muffe.