Decespugliatore ad impugnatura singola

Decespugliatori

Decespugliatori elettrici

I decespugliatori elettrici sono sicuramente strumenti pratici ed efficienti, essenziali se dovete pulire grosse zone erbose per lavoro o anche solo per dare un aspetto più ordinato al vostro giardino! Ma come scegliere quelli giusti per voi?

di Redazione

20 marzo 2015

Decespugliatore: componenti

Può non sembrare, ma ciò che si nasconde dietro la scocca dei decespugliatori elettrici è di notevole importanza quando bisogna decidere quali acquistare. A seconda dei suoi componenti e del loro assemblaggio, senza voler trascurare la potenza da esso sviluppata, è possibile impiegare un decespugliatore per differenti scopi.Quindi ha particolare importanza conoscerne i componenti che di seguito verranno elencati, partendo dal motore a cui prima si è accennato parlando di potenza sviluppabile. Esso, infatti, può essere sia elettrico che termico, la categoria su cui ci focalizzeremo sarà la prima, essendo ideata per i più vasti impieghi, a differenza della seconda tipologia impiegata per i lavori più complessi e duri. A seguire c'è l'asta, pensata per rendere maneggevole l'attrezzo a seconda dell'impiego. Essa può essere singola, doppia o a U. Le impugnature, anch'esse specifiche a seconda del manico; quindi la coppia conica, che permette all'organo di taglio il movimento.Ancora una volta, come è possibile notare, risulta di massima importanza considerare questi aspetti, poiché ciò permette una più accurata scelta dei decespugliatori elettrici.

Scegliere il decespugliatore elettrico

Il tipo di motore montato sul decespugliatore è un fattore chiave per l'acquisto e l'impiego che se ne farà, quindi la prima domanda da porsi al momento dell'acquisto è quale modello sia più maneggevole, sicuro e performante per voi.La tipologia di decespugliatori elettrici presenta, su tutte, una pecca: il cavo di alimentazione, ovviamente imprescindibile per far funzionare l'apparecchio. Se una continua alimentazione può avere vantaggi sia a livello monetario che di fastidi e tempo, può d'altro canto risultare in un fastidio non da poco. Esistono modelli di decespugliatori elettrici capaci, previa alimentazione, di funzionare con una batteria in modo completamente autonomo dalla presa della corrente, ma la maggioranza di questi attrezzi ne è sprovvista. Dunque è bene ragionare sulla lunghezza che il cavo della corrente deve avere per permettervi di muovervi agilmente durante la rasatura del giardino o delle siepi e se potrete così raggiungere, senza noiosi impedimenti, i vostri risultati.

Decespugliatori elettrici: fasce d'utenza

I decespugliatori elettrici sono strumenti largamente utilizzati in diversi settori e da diverse utenze: dal vostro vicino che necessita di eliminare o accorciare la flora infestante nel suo giardino, all'impresa di sgombro fino e non solo alle compagnie comunali e stradali.Indubbiamente la prima categoria appartiene a tutti coloro che ne necessitano l'acquisto per scopi "hobbistici": i decespugliatori elettrici trimmer sono ideali per i lavori leggeri di manutenzione, grazie alla loro asta piegata e, in quanto dotate di scarsa potenza e di una bassa cilindrata, il loro costo è facilmente affrontabile. Esso oscilla dagli ottanta ai cento euro, a seconda della marca e dei materiali.La seconda è per i professionisti, che pur avendo bisogno di una macchina potente e dalle buone prestazioni non necessitano di decespugliatori specializzati o di natura speciale. Si suggeriscono gli attrezzi equipaggiati con trasmissione ad albero rigido, con cilindrate dai 21cc ai 35cc, due tempi e quattro tempi, adatto per lavori di gestione di coltivazioni e vigneti.Per i professionisti con un carico pesante si suggeriscono i decespugliatori definiti heavy-duty.

Risparmiare sull'acquisto di un decespugliatore

I decespugliatori elettrici, a prescindere dall'utilizzo a cui esso è destinato e dalla sua tipologia, possono essere una spesa davvero esosa; non sempre è possibile acquistarne uno, sopratutto per uso privato in quanto spesso non strettamente necessario, quindi si può preferire evitare l'acquisto. Ebbene, questo non è assolutamente necessario se sapete dove cercare l'offerta giusta!Tramite Internet è ormai possibile ad eccedere a siti specializzati, ad aste, perfino mettersi in contatto con altri proprietari di decespugliatori elettrici.Comprando un decespugliatore usato è possibile, anche sugli ultimi modelli, risparmiare diverse decine di euro, ma è bene prestare attenzione. Chiaramente la propria incolumità vale più di ogni altra cosa, quindi è consigliato assicurarsi di persona che lo strumento che volete comprare sia funzionante in tutte le sue parti e in buone condizioni.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali componenti strutturali di un decespugliatore elettrico?
    La struttura principale comprende il motore elettrico, l'asta (che può essere singola, doppia o a U per migliorare la maneggevolezza), le impugnature specifiche per la presa e la coppia conica. Questi elementi determinano l'ergonomia e l'efficacia dello strumento. La qualità dell'assemblaggio e la potenza del motore incidono direttamente sulle capacità operative, permettendo di distinguere modelli per usi hobbistici da quelli professionali.
  • Come funziona l'alimentazione nei decespugliatori elettrici?
    La maggior parte dei decespugliatori elettrici richiede un cavo di alimentazione collegato a una presa di corrente, garantendo continuità operativa senza interruzioni per ricarica. Tuttavia, esistono modelli ibridi o completamente autonomi dotati di batteria ricaricabile. L'uso del cavo può limitare il raggio d'azione, quindi è fondamentale valutare la lunghezza necessaria per coprire l'area di lavoro senza ostacoli.
  • Quale decespugliatore elettrico scegliere per uso hobbistico domestico?
    Per piccoli giardini e lavori leggeri di manutenzione, sono indicati i modelli trimmer con asta piegata. Hanno scarsa potenza e cilindrata ridotta, rendendoli economici (tra 80 e 100 euro circa) e facili da gestire. Sono ideali per eliminare infestanti o tagliare l'erba in spazi contenuti, senza le esigenze di potenza richieste da interventi più impegnativi.
  • Cosa serve per un utilizzo professionale intensivo?
    I professionisti dovrebbero optare per attrezzi con trasmissione ad albero rigido e motori robusti (spesso a benzina nella fascia alta, ma esistono versioni elettriche potenti). Per carichi di lavoro pesanti, si raccomandano modelli heavy-duty. Questi strumenti offrono maggiore durata e resistenza, necessari per la gestione di coltivazioni estese, vigneti o interventi comunali frequenti.
  • È conveniente acquistare un decespugliatore elettrico usato?
    Sì, può essere un'ottima soluzione per risparmiare diverse decine di euro rispetto al nuovo. È consigliabile cercare offerte online o contatti privati. Prima dell'acquisto, però, è essenziale verificare personalmente che lo strumento funzioni perfettamente in tutte le sue parti e sia in buone condizioni meccaniche, prioritizzando la sicurezza e l'affidabilità dell'attrezzo.