Testina decespugliatore

Decespugliatori

Testina decespugliatore

Un attrezzo come il decespugliatore è definito multifunzione, dato che gli utensili di taglio sono molteplici. Quest'ultimi sono utilizzabili scambiando la testina dell'attrezzo, avendone a disposizione svariati modelli, per falciare, potare, tagliare la siepe, ecc. Vediamo quale scegliere.

di Redazione

14 maggio 2015

Testine per decespugliatore (le più usate)

La testina è una delle parti importanti del decespugliatore; essa trasforma il moto rotatorio del motore nel lavoro a cui l'attrezzo deve adempiere. Tramite la cordina che gira nella canna trasporta la coppia del motore fino alla testina, innestandosi al suo interno tramite un mille-righe maschio femmina. Il corpo può essere in acciaio o i nuovi modelli sono in alluminio. All'interno si trovano la testa della cordina di forma di parallelepipedo che girando fa girare un suo omologo per far muovere il pignoncino filettato dove si avvita l'utensile, con lo stesso principio della coppia conica degli autoveicoli. Cosa importante è il fatto che queste testine non sono auto lubrificanti, quindi vanno lubrificate, con grassi appositi, tramite l'ingrassatore di cui sono provviste. Si tratta semplicemente di un utensile simile a una pistola e in grado di rendere scorrevoli le testine.

Modelli testine decespugliatori

L'offerta di testine è molto vasta, sia come numero di produttori che di modelli; ma per scegliere il modello adatto alle vostre esigenza bisogna che voi analizziate il lavoro da svolgere. Se il vostro lavoro sarà quello di falciare l'erba in giardino la testina più adatta sarà quella provvista di filo; il filo è in nylon e accelerato alla velocità a cui il decespugliatore è in grado di arrivare, ha un effetto lama capace di tagliare l'erba più tenera, avendo il vantaggio di non recare danno all'attrezzo in caso di scontro con pietre o metalli. Nel caso invece avrete a che fare con erba più secca o sterpaglie dovrete optare per una testina dotata di lama in metallo; di lame ne esistono svariate: due e tre denti, seghettati, a catena, ecc; Ma di solito le testine di questo tipo sono universali.

Montaggio testine

Quando avremo necessità di cambiare le testine, in caso cambiasse il nostro lavoro, non c'è da aver paura. Di solito la testina dispone di una unica vite che la fa stringere intorno alla canna; quindi per sostituirla svitatela e sfilatela facendo attenzione a non recare danno alla cordina; dato che avrete smontato la testina sarà il caso di tirare la cordina dalla canna e ingrassarla abbondantemente; reinseritela facendo in modo di trovare il buco del mille-righe dell'albero motore. Inserire poi la testina facendo entrare la testa della cordina nell'apposito alloggiamento e stringere con l'apposita vite. Ingrassatela e in caso avrete bisogno della lama metallica avvitatela con il suo dado; per avvitare dovrete inserire un cacciavite nel foro laterale per bloccare la rotazione.

Scegliere le testine in base al lavoro

Come anticipato prima bisogna scegliere la testina in base il lavoro. L'uso del filo sarà limitato solo al falcio dell'erba del giardino e dell'orto, ma quando il lavoro si farà pesante dovrete cambiarlo con una testina porta-lame. Le lame sono metalliche e servono per falciare vegetazione dura, fino a piccoli arbusti. Da poco sul mercato sono arrivate le lame a catena; quest'ultima è costituita da spezzoni di catena simile a quelle per motosega. Questo disco è in grado di tagliare arbusti di diametri impensabili per altre lame, unica pecca è che sull'erba non si ha una resa pari a una lama convenzionale. I prezzi vanno dai cinquanta ai cento euro in base al modello, ma i modelli più onerosi sono universali. La testina per decespugliatore è una valida alleata per rendere il vostro attrezzo multifunzionale.

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Domande frequenti

  • Quali tipi di testine per decespugliatore esistono e quando usarle?
    Esistono principalmente due categorie: testine con filo in nylon e testine con lame metalliche. Il filo in nylon è ideale per falciare l'erba tenera nei giardini e orti, poiché è meno aggressivo e non danneggia l'attrezzo se colpisce pietre o metalli. Al contrario, le lame metalliche (a due/tre denti, seghettate o a catena) sono necessarie per vegetazione dura, erba secca, sterpaglie e piccoli arbusti. La scelta dipende esclusivamente dal tipo di lavoro da svolgere.
  • Come si sostituisce correttamente la testina del decespugliatore?
    Per sostituire la testina, svitare la vite centrale che la fissa alla canna e rimuovere il vecchio accessorio. È fondamentale estrarre la cordina dall'albero motore, pulirla e ingrassarla abbondantemente con grasso specifico. Reinserire la cordina assicurandosi che entri perfettamente nel foro del mille-righe maschio/femmina dell'albero. Posizionare la nuova testina, allineandola correttamente, e stringere la vite. Infine, applicare ancora grasso per garantire scorrevolezza e durata dei componenti interni.
  • Le testine per decespugliatore necessitano di manutenzione specifica?
    Sì, le testine non sono auto-lubrificate e richiedono una regolare applicazione di grasso apposito tramite l'ingrassatore presente sulla struttura. Questa operazione rende il movimento scorrevole e protegge i componenti interni dall'usura. Durante la sostituzione della testina, è buona norma controllare e ingrassare nuovamente la cordina e i meccanismi interni per prevenire blocchi o rotture premature dovute all'attrito.
  • Cosa sono le lame a catena e quali vantaggi offrono?
    Le lame a chain sono dischi costituiti da spezzoni di catena simili a quelli delle motoseghe. Offrono una capacità di taglio superiore rispetto alle lame tradizionali, riuscendo ad abbattere arbusti di diametro considerevole, spesso impossibili da gestire con altri accessori. Tuttavia, presentano uno svantaggio: non garantiscono una resa estetica uniforme sull'erba corta, risultando meno adatte alla semplice tosatura del prato rispetto alle lame convenzionali o al filo.